mercoledì 19 giugno 2019

Le Recensioni in anteprima di Ilenia: "King" di T.M. Frazier


Buongiorno Disastri! Oggi iniziamo con un'anteprima di Ilenia: nei giorni scorsi ha letto "King" di T.M. Frazier, in uscita domani grazie a Newton Compton Editori. Scopriamo cosa ne pensa!


Titolo: King

Autore: T.M. Frazier

Serie: King #1

Editore: Newton Compton Editori

Genere: Dark romance

Prezzo: € 5.99

Data di uscita: 20 giugno 2019



Sinossi

King non è esattamente il classico tipo di uomo da cui andare a cercare protezione. È il capo di una banda criminale coinvolta in ogni tipo di traffico illecito ed è appena uscito di galera. Per questo è sorpreso di ritrovare in casa sua, durante una festa, una perfetta sconosciuta. Doe ha perso la memoria. Non sa chi sia o cosa le sia successo. Anche Doe è solo un soprannome. Vive per strada e rischia la vita ogni giorno, affamata e infreddolita. E così una sera entra in casa di King. A suo rischio e pericolo. Quell’uomo, infatti, la attrae come la fiamma attrae la farfalla. I suoi modi brutali non la spaventano. E quando lui ascolta la sua storia, qualcosa cambia. Chi è davvero la sconosciuta? C’è il rischio che il suo passato riemerga? Affezionarsi a lei è sicuramente un rischio. Ma potrebbe già essere troppo tardi.
Mi ero ritrovato negli occhi stregati di una ragazza che era perduta quanto me
O forse non ci eravamo trovati affatto
Forse avevamo semplicemente deciso di perderci insieme






Recensione

Ho appena chiuso il Kindle e sono in crisi mistica. Porca pupazza, questo libro è qualcosa di incredibile. Certo, devono piacervi i romanzi molto tendenti al dark, dove la legalità è praticamente solo una parola sul dizionario. Se non amate i cattivi, King non è il libro che fa per voi. Se vi aspettate una storia tutta fiori e cuori, beh, King non è il libro che fa per voi. Se cercate sesso ogni pagina… King non è il libro che fa per voi. Volete leggere una storia leggera? King non è il libro che fa per voi. Volete un lieto fine o, quanto meno, un finale perché odiate i cliffhanger? King non è il libro che fa per voi, proprio per niente!!

Quando King è il libro che fa per voi? Beh, non ne sono sicura, ma ci provo! King fa al caso vostro quando amate vestire i panni di un criminale, di un ragazzo preso a calci dalla vita ma che non si piange addosso. La vita gli butta merda addosso? Al diavolo, diventa il migliore a nuotarci dentro. Non ha mai ricevuto amore? Bene, non è un problema… la violenza e la rabbia lo tengono vivo. Ha un passato ingombrante, troppo per un ragazzo di neanche trent’anni. Dopo aver passato tre anni in prigione, King è un ragazzo confuso, smarrito. Non si riconosce in quello di prima, ma non sa come cambiare, cosa diventare.

Doe, una ragazza con la memoria azzerata, non ha dove vivere, non mangia da giorni e ha un’amica che non è degna di questo nome. Viene convinta da Nikki ad andare a una festa, prostituirsi per un motociclista al fine di ottenere protezione, un tetto sulla testa, un pasto caldo nello stomaco. Doe è in conflitto con se stessa e con il mondo che la circonda: un incidente le ha azzerato la memoria, non sa come si chiama, quanti anni ha, se è vergine o no. Niente. Nisba. Tabula rasa.

Doe vuole ricordare. King vuole dimenticare. Doe vorrebbe essere ricordata, vorrebbe che qualcuno la cercasse, la rivendicasse. King vuole svanire nell’ombra, smettere di essere sulla bocca di tutti, essere riconosciuto solo dal nome. Sono estranei, sono diversi, eppure si scontrano. Entrano l’una nella vita dell’altro: non di certo volentieri, ma Doe sarà costretta a stare con King. Un debito da pagare, una vita da salvare. La sua o quella di King? E se King, il ragazzo che se ne frega del mondo, che prende quello che vuole quando vuole e poi lo butta via, avesse uno scopo ben preciso? Se Doe fosse utile a quello scopo? Certo, potrebbe essere sacrificata senza problemi…. Ma anche i cattivi hanno un cuore e un’anima.

Non posso dirvi altro, veramente. So di aver leggermente accennato alla trama, ma ci sono tanti, troppi dettagli che, alla parola fine, troveranno il giusto posto. Questo è un libro che inizi a leggere con leggerezza, immaginandoti la storia, per poi urlare, sclerare e piangere man mano che ti avvicini alla fine. Eh, la fine. Un cliffhanger M-O-S-T-R-U-O-S-O, che rimescola tutte le carte in tavola. Pensavamo di essere incavolati con King, con le sue parole e i suoi gesti, eppure…. No, l’ultimo capitolo mi ha sconvolta!!! Non so se mi riprenderò a breve.

King e Doe sono due personaggi forti, dietro le loro maschere. King non ha problemi a interpretare il cattivo, a sguazzare nell’illegalità… ma come tutti ha dei sogni che, purtroppo, si scontrano con la realtà dei fatti, rendendolo pieno di frustrazione, di rabbia, di odio verso se stesso. La piccola Doe è combattuta tra chi è e chi dovrebbe essere: ogni suo passo è calcolato, studiato per la LEI che non ricorda di essere. Si limita a sopravvivere, in attesa che LEI torni, che la memoria le presenti qualcosa oltre a un paio di occhi marroni. Ha paura di scegliere di vivere come Doe, per non togliere possibilità a LEI.
«Piccola», disse con la sua voce quasi rauca «è ora che tu la smetta di vivere sulla base di chi potresti essere e che inizi a vivere per quello che sei adesso» 
Al fianco di King e Doe ci sono due personaggi forti e… strambi! Mentre Bear è il classico motociclista bello, dannato e alquanto stronzo, Preppy… ragazzi, anche io voglio un Preppy nella mia vita! Certo, ama le droghe e il caffè, ma chi non vorrebbe un cattivo in papillon?! È un amico vero, un fratello non di sangue… è la variabile impazzita di questo libro, dispensatore di calci nel culo o di frasi che ti fanno ridere come non mai. Sarà grazie (o per colpa?) a lui che vivremo il momento più straziante del libro, ma è un momento in puro stile Preppy: sboccato, irriverente, decisamente toccante.

L’unica pecca? L’aver trovato troppi refusi, soprattutto nella prima metà del libro: la storia non ingrana subito, ci sono troppe cose che non riusciamo a capire e che verranno spiegate con calma, pertanto gli errori appesantiscono la lettura. Una rilettura non avrebbe fatto male, anzi.

T.M. Frazier entra a bomba nel mercato italiano e farà vittime, tante vittime. Ne vorrete ancora, fidatevi! Ha un modo particolare di scrivere, cruenta ma senza scendere nei dettagli, volgare ma senza esagerare: insomma, riesce a rendere cattivi i protagonisti senza che sembrino finti. Chapeau!
Ora speriamo di dover aspettare poco per il seguito!


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