giovedì 20 giugno 2019

Le recensioni di Yaya: "Nel mio cuore ci sei tu" di Robin York


Il nostro giovedì inizia con Yaya. Ha letto per il blog NEL MIO CUORE CI SEI TU di Robin York, pubblicato da Newton Compton Editori la scorsa settimana. Le sarà piaciuto? Scopriamolo!

Titolo: Nel mio cuore ci sei tu

Serie: Caroline & West Series #2

Autore: Robin York

Editore: newton Compton Editori

Data di pubblicazione: 12 giugno 2019

Prezzo: € 5,99


Sinossi

Caroline continua a sognare West. La sua pelle calda, i suoi muscoli, le sue mani addosso a lei. Poi si sveglia e torna alla realtà: West se n’è andato. E prima di andarsene, le ha spezzato il cuore. Ma un giorno, all’improvviso, West le chiede aiuto. Una tragedia ha colpito la sua famiglia: una famiglia già abbastanza nei guai. Senza pensarci, Caroline sale su un aereo per raggiungerlo e stargli vicino. Sono di nuovo insieme, ma lui sembra completamente cambiato: è nervoso, pare avercela con il mondo. Caroline non sa come comportarsi. Dovrebbe tornare nell’Iowa e occuparsi della causa contro l’ex fidanzato che ha postato le loro foto private per vendicarsi. E invece eccola lì. Profondamente innamorata di West. Ancora.




Recensione

“Pensavo che non lo avrei sopportato se avesse capito e avevo ragione. Non sono riuscito a sopportarlo. Non sono riuscito a sopportare quello che mi ha detto.
Non sono riuscito a sopportare il fatto che avesse ragione riguardo a quello che le ho fatto – quella vergogna che ho provato quando non ha pianto né urlato e ho capito che ho cercato di indurla a cambiare idea su di me, perché non riuscivo a dirle la verità.
L’ho amata. Ogni giorno, ogni ora, ogni singolo, terribile e fottuto minuto, l’ho amata.
E pur amandola, le ho fatto del male perché pensavo di doverlo fare.”

Questa è una lettura che mi ha profondamente colpito, mi ha annodato lo stomaco, è una lettura che non può lasciare indifferenti sia per la profondità e l’intensità con cui l’autrice tratta determinate tematiche, sia per la storia d’amore vissuta dai nostri protagonisti.
Ho apprezzato sin dal primo libro questi giovani protagonisti che, nonostante le difficoltà si amano e sono diventati uno il punto di riferimento dell’altro.
“Quel peso continuo nello stomaco, tutta la giornata davanti durante la quale avrei provato e fallito nel tentativo di togliermi di dosso quella marea di ricordi, di sensazioni. Dovrò conviverci e poi lo perderò, ogni bel ricordo che ho di West, di nuovo, quando invece non vorrei altro che gettarmi ancora in quel sogno e vivere lì. È uno schifo.”
Il primo libro finisce con la separazione dei nostri protagonisti. West è costretto a tornare nel suo paese di origine per prendersi cura della sua sorellina. Personalmente ho apprezzato questo giovane uomo un po' sulle righe, ma sempre presente e affettuoso nei confronti delle persone che ama.

Passano i mesi e Caroline non ha nessuna notizia da parte sua, fino a quando, dopo mesi di totale silenzio e distacco, riceve la tanto attesa chiamata da parte di West in cui le annuncia l’avvenimento di una tragedia e implicitamente le chiede aiuto.
Caroline non ci pensa due volte e prende il primo aereo per raggiungerlo a Silt, la città natale di West, perché se nel primo libro è lei che ha bisogno di supporto e aiuto, in questo secondo volume è lui ad essere caduto nella spirale dell’autodistruzione. Vorrebbe aiutare e proteggere le persone che ama, ma infondo è un solo un ragazzo di 21 anni che deve farsi carico di troppe responsabilità…non giudicatelo, ma arrivate fino alla fine e sicuramente vi conquisterà.

“Il West che mi ha lasciato a Des Moines più di quattro mesi fa era un ragazzo alcune volte persino un ragazzino, ma la persona che mi sta aspettando è un uomo grosso, possente, quasi cattivo e, quando lancia un’occhiata nella mia direzione, mi paralizzo.”
“Ciò che West mi lascia vedere: è ferito e questa durezza è l’unica arma di difesa che ha. Sono qui per lui. Non per me.”

“Ha una corazza che lo separa dal resto del mondo. Voglio che sappia che la vedo. So che cos’è e, se vuole, può togliersela quando sta con me.”

"«Tutti facciamo tutto da soli, West. Da soli, per noi soli. Tutti. Ma a volte lo facciamo perché abbiamo una ragione e tu sei stato la mia ragione. Mi hai detto che stavo bene, che non ero debole, che non avevo fatto niente di sbagliato e ti ho creduto. Hai fatto la differenza, per me»"

Tra alti e bassi, incomprensioni, dolore, Caroline e West sono fatti per stare insieme e,indipendentemente dagli sbagli commessi, si appartengono e continuano ad appartenersi.
Ho apprezzato tantissimo il fatto che l’autrice abbia voluto focalizzarsi su alcuni aspetti fondamentali come ad esempio l’amore, nel corso delle pagine infatti non ci parla solo della nascita di una storia d’amore ma anche di ciò che l’amore comporta e quali sono le sue conseguenze; la bellezza del sacrificio: cosa siamo disposti a fare per chi amiamo, quanto siamo disposti a metterci in gioco e a rischiare per raggiungere la felicità; la possibilità di rendersi conto che le cose non rimangano mai immutate, ma indipendentemente da tutto e tutti, si evolvono quando abbiamo accanto persone che sono in grado di completarci.
Ho adorato il modo di scrivere di Robin York, come ha trattato i temi più delicati, e il pov alternato mi ha permesso di entrare in sintonia con Caroline e West.
Questo è un libro che consiglio a chi ha voglia di sognare, sperare e credere ancora nelle seconde opportunità. Perciò non mi resta che augurarvi buona lettura, miei cari disastri.


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