venerdì 21 giugno 2019

Le recensioni di Viola: "Abbandonare l'oscurità" di Tibby Armstrong


Dopo avervi parlato di un romance contemporaneo e avervi presentato un mafia romance, è decisamente ora di cambiare genere! Viola ha letto il libro di Tibby Armstrong, pubblicato a inizio mese da Triskell Edizioni: come avrà trovato la storia del cacciatore di vampiri? scopriamolo insieme!

Titolo: Abbandonare l’oscurità

Serie: The dark #1

Autrice: Tibby Armstrong

Collana: Rainbow

Genere: Paranormale

Data di pubblicazione: 3 Giugno 2019

Prezzo: € 5,99

Sinossi

Benjamin Fuller è un cacciatore, nato e allevato come tale. Cieco fin da bambino a causa del vampiro che ha massacrato la sua famiglia, è stato benedetto con una seconda vista che gli permette di catturare e uccidere la sua preda. Quello che il suo dono non può aiutarlo a fare è vedere arrivare la sua feroce e quasi carnale attrazione per l’uomo misterioso che sostiene di essere un altro cacciatore e il cui tocco gli provoca sia lussuria che repulsione. Quando lui ha il sopravvento, Benjamin giura che metterà in ginocchio il suo nemico.
Dopo parecchi anni passati in esilio, l’unico che può aiutare a riportare Tzadkiel Dragoumanos al ruolo legittimo che gli spetta, come Signore della Guerra, è un cacciatore cieco con riccioli dorati, il fisico agile di un ballerino e particolari cicatrici sul viso, cicatrici che Tzadkiel stesso gli ha causato vent’anni prima. Il solo profumo di Benjamin Fuller gli provoca uno sgradito impeto di desiderio insaziabile. Anche per vincere una guerra completamente soprannaturale, Tzadkiel deve resistere alla fame insaziabile di possedere la sua preda… per il momento.




Recensione

“Nato cacciatore, addestrato cacciatore. Ammazza i vampiri o sarai tu a morire. Vuoi diventare cibo per i mostri?” 
E' con questa parte di filastrocca che Benjamin Fuller è stato cresciuto dalla sua famiglia, soprattutto da suo zio che lo teneva con sè quando i suoi genitori andavano a caccia. A otto anni aveva imparato molti aspetti per diventare un ottimo cacciatore e, per fargli far pratica, lo zio lo invita a “finire” la sua prima preda. Da qualche giorno, infatti, nel loro seminterrato è tenuto prigioniero uno dei capi della mora dei vampiri, il Signore della Guerra per essere precisi. Tre giorni in cui suo zio ha utilizzato tutti i metodi per indebolire il vampiro tra cui estrargli le zanne... diciamo pure che per poter ottenere le informazioni che voleva, il cacciatore ha utilizzato delle gran belle torture finendo anche col contaminare con acido e ferro il sangue del vampiro. Invitato a porre fine alla vita del vampiro, Benjamin finirà col rimanere da solo con la sua preda e mostrarsi generoso invece che crudele. Peccato che questo porterà a far si che l’essere si liberi, che cercando di fermarlo e di difendersi si rovesci addosso dell’acido sul volto e che una volta ripresa conoscenza ritrovarsi cieco e con tutta la famiglia sterminata.

Passano gli anni e Ben, nonostante la cecità, è divenuto un abile cacciatore di vampiri, aiutato dall’amica fata Nyx e dall’amico umano Akito cercano di riportare ordine a Boston, cercando di eliminare i vampiri che stanno prendendo un po' troppa libertà nel nutrirsi. Dopo aver eliminato un mostro, Ben si rifugia nel suo locale preferito per stordirsi con l’alcol e dimenticare per una sera il fatto di essere solo, di vivere nell'oscurità nonostante abbia la seconda vista e che riesca a intravedere le auree di chi possiede la magia o la natura di “mostri” tra le persone che gli passano accanto: per lui è una benedizione quando ha attorno l’amica fata che, grazie alla sua aura dorata, gli consente di vedere qualcosa anche se sfocato. Ma quella sera al locale qualcosa attira la sua attenzione, un’aura viola si propaga permettendogli di ampliare la seconda vista ma come è arrivata svanisce nel nulla lasciandolo di nuovo al buio. Quello che non si aspetta è di scambiare due chiacchiere con qualcuno dal profumo e dalla voce mai sentita che si presenta col nome di Tzadkiel e che lo informa di essere un cacciatore come lui. Peccato che, invece, si rivelerà presto essere proprio il Signore della Guerra che ha sterminato la sua famiglia e che per ritornare in piena salute e purificare il proprio sangue infettato abbia bisogno del sangue di cacciatore.

Quello che entrambi non sanno è che su Boston qualcuno si sta muovendo come un serpente per prendere il sopravvento e che i due uomini siano costretti ad una specie di alleanza mai vista prima.
Sprigionando finalmente la propria aura, Tzadkiel finisce con l’essere di fondamentale aiuto per la seconda vista di Ben: se prima vedeva molto sfocato, da quando ha incontrato il vampiro e si è obbligato a seguirlo nel suo progetto, ora ha la possibilità di vedere quasi nitido anche se tutto ha una tonalità tendente al viola.

Due uomini cresciuti credendo di doversi odiare solo per la loro natura, due uomini legati da un episodio del passato che li ha segnati nettamente sia nel fisico che nella mente ma che, frequentandosi forzatamente, troveranno nell'altro pregi che mai avrebbero creduto di trovare a causa dei pregiudizi.
Quando ci sarà da dover compiere una scelta, e vi posso garantire che io non sarei riuscita a scegliere, cosa succederà?

Onore, lealtà, sacrificio sono parole che spiccano in questo libro, la storia ti incatena come se ti avessero fatto un incantesimo e tu non riesca a distogliere lo sguardo. Due personaggi con degli ideali che sembrano scontrarsi ma che alla fine li accomunano, che li portano a provare sentimenti diversi dall’odio e che li porteranno a fare scelte difficili per qualsiasi persona.
Per me promosso a pieni volti e spero che il secondo capitolo arrivi presto.


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