venerdì 7 giugno 2019

Le recensioni di MaPi: True Love di Silvia Ami


Tocca a MaPi aprire la giornata e il romanzo di cui ci parla oggi è TRUE LOVE di Silvia Ami, edito Emma Books.

Titolo: True Love

Autore: Silvia Ami

Edizione: Emma Books

Prezzo: ebook € 4,99

Genere: Romance contemporaneo

Data di pubblicazione: 23 maggio 2018


Sinossi

Cosa faresti se un’innocua messinscena facesse vacillare le tue certezze e il
tuo cuore ammaccato tornasse a battere con vigore?
Sarah Farrell considera la sua vita perfetta così com’è. Tra il lavoro di art
director che la porta a viaggiare spesso tra Londra e Milano, un gruppetto di
amici fidati e qualche piacevole incontro occasionale, quello di cui non ha
certo bisogno è un marito e una famiglia di cui occuparsi. Peccato che i suoi
genitori non siano dello stesso parere e abbiano iniziato a tormentarla con la
richiesta di mettere la testa a posto una volta per tutte. Quando Emma, la sua
migliore amica, le chiede aiuto per trovare una sistemazione a un collega in
viaggio di lavoro nella capitale britannica, ecco che la soluzione ai suoi
problemi sembra capitarle tra le mani come manna del cielo.
Lorenzo Borghi è un avvocato schivo e controllato e in un primo momento
si rifiuta di prendere parte alla sciarada orchestrata da Sarah. Mantenere le
distanze da lei però non è proprio così facile...

Recensione

Ed eccoci qui… bene bene bene.
Nella recensione di “Real Love” vi ho parlato di Sarah Farell, un’inglesina, amica di Emma Ferrari, che fiuta dal primo momento un certo tipo di tensione – chiamiamola così – tra i protagonisti del primo capitolo della Ami. Ricordate? Se non lo avete letto, fatelo assolutamente!

In “True Love”, invece, la nostra beniamina ha perso il suo fiuto magico, anzi diciamo che vuole ammettere a se stessa di averlo perso.
Alla donna sicura di sé, in carriera, art director, spavalda e consapevole del suo sex appeal, è stata diagnosticata Anoressia Sentimentale, anche se la diagnosi è stata stilata da uno pseudo psicologo, innamorato ma non ricambiato, a cui Sarah ha creduto con tutte le sue energie; in poche parole, le è stato detto che ha paura di amare e di essere amata; ed è per questo che scambia il suo vero amore con una specie di gioco, che lei chiama Finto Fidanzamento.

Tutto nasce per un errore commesso da una dipendente di Emma, che Sarah, da Londra, si trova costretta a risolvere. Ed eccolo là lo sbaglio a cui dover badare: l’avvocato Lorenzo Borghi!
Sexy, montatura in celluloide, lenti all’occorrenza, addominali scolpiti, tatuato; a prima “lettura”, sembrerebbe l’uomo perfetto, dall'armatura inscalfibile e adamantina e invece… ha più “flippe mentali” di una donna!
Il nostro avvocato ha delle cicatrici fisiche ed emotive, problemi in famiglia, e altre sfighe, che lo porteranno ad ignorare ciò che ha realmente nel suo cuore e che, meno male, scoprirà alla fine del libro.
Sarah riuscirà a salvarlo e a tirarlo fuori dalla melma in cui stava soffocando dandogli ossigeno e nessuno dei due si accorge di quanto, la compagnia reciproca, sessuale e non, faccia stare bene entrambi.

La scrittura della Ami mi piace – ribadisco che vado pazza per il diverso pov in terza persona. Peccato per quei refusi, che spuntano ogni tanto, che sono davvero fastidiosi.
Un libro che non mi ha folgorata come il primo, ma che mi ha comunque tenuta incollata alle sue pagine.
Amici… il libro merita.



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