venerdì 21 giugno 2019

Le recensioni di Barbara: "Le ali che meriti" di Elena Sinigaglia


Buongiorno Disastri! Iniziamo questo caldo venerdì con una recensione di Barbara: il nostro disastro ci parla, infatti, del libro di Elena Sinigaglia, uscito in self publishing una settimana fa. Scopriamo insieme cosa ne pensa!


Titolo: Le ali che meriti

Autore: Elena Sinigaglia

Genere: Romance contemporaneo

Editore: Self Publishing

Prezzo: € 2,99

Data di pubblicazione: 14 giugno 2019



Sinossi
Isabel ha un segreto, qualcosa che non ha mai confidato a nessuno.
Quando la quotidianità si fa troppo opprimente e la vita troppo buia e fredda, si siede su quel marciapiede, sempre nel solito punto, e racconta alle guardie a cavallo tutte le sue insicurezze. Il trambusto della sua amata Londra la fa sentire al sicuro, il silenzio delle guardie le dà la sensazione di essere a casa.
Anche nel giorno più terribile della sua vita, parla con una di loro e anticipa a parole le azioni che quella stessa sera compirà, le scelte che la condurranno per una strada senza ritorno.
Nathan aveva tutto: una bella famiglia facoltosa, tanti amici e la popolarità di un bel ragazzo che al liceo è nella cerchia giusta. Ma in un batter d’occhio tutto cambia: qualche secondo, un salto nel vuoto e Nathan perde ogni certezza.
Quando quella strana ragazza confida al cielo le sue paure, si sente così simile a lei da voler quasi scendere da cavallo e sussurrarle che non è sola al mondo.
Ma Nathan non rivede più quella ragazzina. La cerca, la ricorda, ma non scorge più tra la folla quei suoi occhi verdi così tristi ed espressivi.
Sono passati sei anni da quel giorno, sei anni di vita, azioni e pensieri. Sei anni in cui Nathan si è chiesto quasi ogni giorno che fine avesse fatto quella giovane donna e si è pentito di non averla consolata.
Ma solo il destino sa se si incontreranno di nuovo, solo il fato dirà a Nathan se il suo mondo così grigio e senza emozioni tornerà a colorarsi di verde smeraldo, quel colore così sconosciuto e così spiazzante che gli ha fatto sentire per un attimo una scintilla di vita vera nel suo cuore.
Due vite parallele che sembrano non potersi mai incontrare, due pezzi di puzzle che da soli non hanno significato ma che insieme potrebbero diventare una vera opera d’arte.




Recensione

Carissimi disastri, ho appena terminato di leggere questo romanzo e mi trovo a parlarvene in direttissima: sarà quindi, perdonatemi, una recensione di pancia. La nostra giovane protagonista Isabel non ha avuto vita facile, nel momento più vulnerabile della sua adolescenza, quello in cui ogni piccola ferita diventa cicatrice, si ritrova a fare i conti con la crudeltà gratuita delle sue compagne che la vedono come un brutto anatroccolo, non essendo ricca e non potendo quindi permettersi di vestire all'ultima moda, e con la malattia della madre che la portano a sobbarcarsi l'intero peso della famiglia, con un padre interamente concentrato sulla malattia della sua adorata moglie e una sorellina troppo piccola per essere lasciata a se stessa. La sua valvola di sfogo diventano le guardie a cavallo perché gli unici in grado di ascoltare senza giudizi e fraintendimenti poiché obbligati al silenzio.

Proprio ad uno di loro confida tutti i suoi pensieri nel momento più buio della sua vita e nel quale tocca completamente il fondo. Ma la guardia di quella sera non dimenticherà facilmente i discorsi e gli occhi di quella ragazzina che gli hanno toccato il cuore, forse perché anche lui arriva da momenti di sconforto e di rivalutazione della propria vita. Passano gli anni ma Nathan, il nostro dolcissimo protagonista, non ha dimenticato quella ragazza e un giorno, credendo di riconoscerla in una giovane cameriera, farà di tutto per entrare nella sua vita, riuscendoci con cautela ma anche con decisione fino a quando il passato di Isabel, scoperto per caso, gli farà credere che sarebbe meglio lasciarla libera. Isabel non è più la ragazzina spaventata di un tempo ma quando la sua vita sarà ancora una volta scossa fino alle fondamenta saprà combattere per il loro amore? e sarà in grado di capire il dolore che vede in fondo agli occhi di Nathan e di perdonare?

La storia d'amore tra questi due ragazzi è stupenda, innocente, pura. Hanno dovuto affrontare la paura, il bullismo da prospettive opposte e il dolore. Isabel è un personaggio complesso, sfaccettato e a cui ci si affeziona con facilità, ci si riconosce subito nel suo bisogno di affetto e nella sua fragilità di ragazzina che vuole diventare donna. Nathan, all'apparenza così tranquillo e senza problemi, mi ha attirato profondamente per il suo essere così vero, così concentrato sui bisogni degli altri e di Isabel in particolare, mi ha ispirato una profonda tenerezza per la sua bontà d'animo e il suo riconoscersi imperfetto e non meritevole di espiazione. I personaggi sono descritti molto bene, non solo i protagonisti, e ti portano a provare con loro tutti i sentimenti che man mano vivono: rabbia, passione, dolore, ma anche amore e speranza.

Leggendolo ho provato anche rabbia e tanta tristezza. Prima per le compagne di scuola di Isabel che la sottopongono a "persecuzioni" morali e materiali poi per l'ingiustizia delle situazioni di estrema drammaticità che si ritrova a dover vivere. Ma la vita, si sa, non è sempre semplice e serena e a volte accadono cose che non dovrebbero accadere.

Vi consiglio davvero questa lettura perché è speciale, leggera senza essere banale e profonda senza essere pesante. L’autrice ci mette di fronte a quanto la vita possa essere dura ma anche a quanto possa essere bella in maniera inaspettata. Coinvolgente ed emozionante, devo confessare che qualche lacrimuccia mi è scappata. Un libro in cui si parla si di amore con la A maiuscola che una volta riconosciuto come tale non conosce ostacoli o tentennamenti.
Che cos’è l’amore?
È la scelta che prendi quando le alternative sono nuotare o annegare.
È quando decidi di voler imparare a volare.

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