mercoledì 19 giugno 2019

Le recensioni di Barbara: "La libreria dei piccoli segreti" di Corinne Savarese


Nuova recensione per Barbara: nei giorni scorsi ha letto il nuovo libro di Corinne Savarese, "La libreria dei piccoli segreti" pubblicato con Leggereditore a fine maggio. Scopriamo cosa ne pensa!


Titolo: La libreria dei piccoli segreti

Autore: Corinne Savarese

Editore: Leggereditore

Prezzo: €4.99

Genere: Narrativa

Collana: Collana Narrativa

Data di pubblicazione: 29 maggio 2019


Sinossi

Aurora ha un dono speciale: riesce a leggere nelle anime delle persone. Può scorgere il loro cuore, le loro gioie e le loro sofferenze, può avvertirle, sentirle sulla sua pelle. Dalla sua libreria per bambini in un antico borgo marchigiano, vede la vita degli altri andare avanti, mentre la sua è rimasta ferma in un punto ben preciso, in cui l’amore e la fiducia nel futuro non hanno più spazio. Più che vivere lei si nutre di storie, di quelle raccontate attraverso le parole e talvolta i silenzi da amici e clienti della sua libreria per bambini – genitori assenti o troppo esigenti, figli ribelli o troppo accondiscendenti… –, e di quelle racchiuse nei libri che riempiono gli scaffali del suo negozio. Ed è proprio grazie alle favole, intessute, come i sogni, di simboli e metafore capaci di toccare le corde più profonde dell’Io, che Aurora capirà il disegno che la vita ha in serbo per lei e deciderà di abbracciarlo: usare la sua empatia per arrivare alle anime dei lettori e lenire le loro ferite. Il destino di Aurora è essere una portatrice di messaggi, e lei intende compierlo attraverso la magia delle fiabe…




Recensione

Miei carissimi disastri, oggi vi parlo di questo dolcissimo libro con protagonista Aurora, trasferitasi a Fabriano per cercare di sedare il suo profondo dolore e dove ha aperto una libreria dedicata ai più piccoli. Proprio qui in paese, grazie alla sua nuova attività, comincia a conoscere la gente del posto, prima diffidente e poi sempre più coinvolta dalle sue proposte. Aurora si ritrova così circondata da tante belle persone alle quali si affeziona sempre più.

Incontriamo Rina, dolce vecchina centenaria con un'instancabile voglia di fare e di vivere, che la tratterà come una figlia preparandole da mangiare e confortandola nei suoi momenti di sconforto con le sue storie vissute nei tempi bui della guerra. Incontriamo Damiana sua amica e confidente che lavora nella panetteria vicina alla libreria di giorno e come baby sitter di gruppo nel pomeriggio. Solare e carismatica, Damiana la aiuterà a rapportarsi con il suo gruppo di bambini e vincere i suoi timori nell'esporsi al contatto umano. Proprio al gruppo di Damiana, appartengono Lilla e Virginia, due bimbe che seppur diverse e con vite familiari quasi diametralmente opposte le ruberanno il cuore. Lilla, bimba di dieci anni con un'intelligenza superiore alla media e con una serietà fin troppo lontana dalla sua tenerissima età, ha per genitori due professionisti che si aspettano da lei il massimo risultato in ogni campo e che non si rendono conto di rubarle la spensieratezza e l'infanzia. Virginia, piccolo scricciolo pieno di gioia di vivere e di esuberanza, nonostante sia separata dai genitori, vive con lo zio Roberto e il fratello Lorenzo, adolescente piuttosto irrequieto. Sarà questa situazione familiare piuttosto delicata a far sì che Roberto le si avvicini, dapprima per semplice necessità poi per pura voglia di far parte della sua vita. Ma Aurora ha il cuore straziato, rotto in mille pezzetti e non sarà facile trovare il coraggio di provare a farlo battere ancora.

Aurora pur così riservata e introversa ha un dono è fortemente empatica e riesce a leggere le anime delle persone: è così che cercherà, grazie alle sue amatissime fiabe, di portare dei messaggi di speranza nelle vite dei suoi piccoli amici e delle loro famiglie e si renderà conto che, aiutando gli altri, si aiuta anche se stessi; verrà a patti con il suo dolore riconoscendo che la vita va vissuta con coraggio e va amata in ogni sua più piccola sfumatura, perché non esiste nascondiglio o coperta sotto la quale trovare sollievo dalla sofferenza che colpisce senza distinzioni e quindi non si può far altro che sopportarla.

Aurora è entrata subito nel mio cuore, senza far rumore, senza troppi artifici, solo con la sua presenza. Ma come lei ho amato tutti i personaggi, quelli principali e quelli lasciati leggermente alle spalle come piccoli angeli custodi, quasi invisibili ma presenti nel momento del bisogno, quelle persone che tutti dovrebbero conoscere per il loro passato per il loro presente e per la loro unicità,  perché la bellezza di ognuno di noi è nella “diversità” che ognuno possiede.
È una storia dolce e toccante che non può lasciare indifferente, mi ha emozionato e commossa, ma con un sottofondo dolce-amaro, che fa ammirare il coraggio di chi è capace di reagire giorno dopo giorno lasciandosi il passato al spalle. Mi ha portato anche a riflettere su tanti comportamenti personali, sul modo di affrontare e di vivere la vita ogni giorno. Lo consiglio caldamente, ma non come una lettura leggera, piuttosto come una favola con una morale tutta da scoprire e da rapportare al proprio vissuto.
"Il bene non si può imprigionare, chiudendolo in una scatola e tenendolo in un cassetto, per guardarselo la mattina al risveglio e goderne nella solitudine del proprio castello. Il bene va donato senza aspettarsi nulla in cambio, elargito permettendogli di moltiplicarsi all'infinito."


1 commento:

  1. Che meraviglia! Grazie infinite! Mi fa tanto tanto piacere sapere di essere arrivata dritta al cuore. Un carissimo abbraccio a tutto lo staff e alle vostre lettrici.
    Corinne Savarese

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