mercoledì 12 giugno 2019

Le recensioni di Barbara: "Gli occhi invisibili del destino" di Silvia Casini


Dopo aver intervistato l'autrice, la nostra Barbara ci parla del thriller paranormale scritto da Silvia Casini e pubblicato da Golem Edizioni solo ieri! scopriamo cosa ne pensa.


Titolo: Gli occhi invisibili del destino

Autrice: Silvia Casini

Genere: thriller paranormale

Editore: Golem Edizioni

Prezzo: € 16,50

Data d’uscita: 11 giugno



Sinossi

Eilis Rush, una giovane studentessa diciassettenne, dopo un incidente automobilistico, dove i suoi genitori perdono la vita, dall’America viene a vivere a Roma. Va a stare da sua zia Clara che gestisce il negozio esoterico “Filincanto”. Eilis ha un’amnesia parziale a causa del trauma subito e non riesce a ricordare molti dettagli del suo passato. I suoi occhi sono molto particolari: sono verdi, striati di grigio, giallo e blu notte, ma soprattutto nascondono un segreto.

Inizia così un thriller paranormale che vi avvolgerà dalla prima all’ultima pagina, tra omicidi misteriosi e misteriose presenze, e che troverà la conclusione a bordo del re dei treni: l’Orient Express.




Recensione
"Ho una storia da far scorrere e sentire come sabbia, da far scivolare granello dopo granello, anche se ci sono presenze che aleggiano e graffiano" 
Giovanissima protagonista del romanzo, Eilis Rush, è una diciassettenne italo americana sconvolta dall'incidente automobilistico in cui i suoi adorati genitori perdono la vita e a causa del quale il caos regna nella sua testa. Rammenta pochissime cose del suo passato e si ritrova a vivere a Roma con la sorella della madre, l'eccentrica zia Clara, quarant'anni portati benissimo, che gestisce un negozio in cui vende "magia" il "Filincanto", e che riesce a capirla con un semplice sguardo, senza fare troppe domande. Clara l'ha proclamata fata alla nascita, ruolo che Eilis deve anche interpretare a beneficio dei clienti e dei bambini che frequentano il negozio. Ma Eilis non si sente decisamente a suo agio nei panni eterei della fatina, ama infatti vestirsi con felpe e jeans per nascondersi dal mondo e soprattutto ama fare boxe. E' in palestra, agli allenamenti, che incontra Luca Marra,capelli neri, occhi verdi e fisico atletico, il suo sparring partner e che lei soprannomina "Primadonna" per il fatto che è sempre circondato da bellissime ragazze. Luca è un poliziotto alle prime armi con il sogno di diventare come il suo amico e mentore Giulio Gherardi capo dei R.I.S..

Eilis tiene un diario, regalo della madre, fatto di pelle marrone scuro e con una fibbia in argento a forma di piuma che lo chiude a forma di scrigno, e che come uno scrigno custodisce tutti i suoi pensieri e le sue paure. Paure legate alle cose che vede e che sente e che la fanno stare talmente male da provocarle degli svenimenti, iniziati già dal suo sedicesimo compleanno, che la rendono fragile e chiusa a tutti i contatti con il mondo.

Sarà il diario perduto e nel quale si nasconde la verità che Eilis rincorre, e un libro scritto dalla mamma di Eilis stessa sulla storia nascosta dei monumenti di Roma a portare lei, Luca e Giulio alle prese con omicidi seriali all'apparenza incongruenti e senza alcun filo conduttore. E saranno gli occhi di Eilis, così particolari, a farle vedere oltre le apparenze e farle trovare le risposte che cerca da tempo e che spesso sono custodite nel cuore. In un crescendo di caos e di situazioni paradossali troverà alla fine un nesso logico non così scontato.

Romanzo ben scritto e molto curato nei dettagli e nelle ambientazioni, intenzionalmente caotico in pari misura con i pensieri della protagonista che diventano più chiari man mano che riprende in mano la sua vita e apre il cuore alle nuove possibilità. Un romanzo paranormale non troppo pauroso, fortunatamente per me, e con una delicata storia d'amore di fondo, che apre alla speranza che dopo ogni notte di tenebra arriva sempre il giorno a ristabilire gli equilibri e farti desiderare di continuare a lottare e a vivere.
"Domani sarò la mia luce migliore, il mio battito preferito. Sarò il sogno di un incontro che veleggia nel mare della memoria come una grande balena che solca le onde tra l'azzurro e il porpora. Sarò lo stupore , l'urlo senza voce, la parola che emoziona tutte le emozioni. Ecco chi sarò. Ecco chi è Eilis Rush. Ecco chi sono io."

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