lunedì 27 maggio 2019

Le recensioni di Viola: "I fiumi sotterranei" di Lai M. Teleri


Buongiorno Disastri! iniziamo la settimana con una recensione di Viola: scopriamo cosa ne pensa del libro di Lai M. Teleri, uscito con Bookabook a ottobre.


Titolo: I fiumi sotterranei

Autore: Lai M. Teleri

Casa editrice: Bookabook

Data di uscita: 2 ottobre 2018

Prezzo: 16 euro la versione cartacea, 5,99 euro quella digitale

Genere: romanzo di formazione, thriller



Sinossi

Alice, insicura e tormentata dai rimorsi, e Laura, bellissima e dissoluta, decidono di partire per un viaggio che le aiuterà a riprendere in mano le loro vite. Quando Laura scompare nel nulla però, Alice dovrà fare i conti non soltanto con il passato buio e segreto dell'amica, ma anche con se stessa...

Tra ricordi confusi, rivelazioni sconvolgenti e l'incontro inatteso con una donna libera e sfuggente, sarà Alice a dover districare il filo contorto che unisce i protagonisti.


Recensione

Sono dannatamente in ritardo con questa recensione quindi è mia premura scusarmi in anticipo per l’attesa.

Alice è un’infermiera in un ospizio, è appena uscita da una delusione d’amore e la sua amica di sempre Laura le propone un viaggio per ricordare i vecchi tempi della scuola, tornando negli stessi luoghi di una delle gite fatte assieme così anche da rafforzare il loro rapporto.
Le due donne non potrebbero essere più diverse tra loro: Alice tendente al timido, un po’ insicura vive insieme al suo gatto e vorrebbe che l’amore appena perduto tornasse da lei.
Laura è arrivista, opportunista, diretta nel dirti quanto tu non vada bene per essere nella sua cerchia di amicizie. Fin da bambine si son trovate in sintonia tra loro anche se, nel corso degli anni, la loro amicizia ha subito qualche scossone ma la loro diversità le ha trovate sempre pronte a compensarsi e completarsi. 

Ma se Alice pensava di rafforzare il loro rapporto, si ritrova con Laura che la vuol convincere, se non obbligare, ad assumere degli stupefacenti offerti da due uomini appena incontrati. Alice non è irresponsabile e rifiuta l’offerta più volte e finisce col litigare pesantemente con Laura e subire da quest’ultima un attacco verbale, da colei che si riteneva essere la sua migliore amica.

Alice ritorna all’ostello dove dovevano pernottare, racimola le sue cose e va in stazione per ritornare immediatamente in Italia, ma sempre col pensiero a Laura sperando che lei la chiami e le chieda scusa per come si è comportata. Ma una telefonata, un sms, non arriva, solo silenzio da parte di Laura finché un numero di telefono sconosciuto le fa accendere lo schermo del cellulare più volte. È il numero della polizia di Bruges che la invita a presenziare quanto prima a recarsi nei loro uffici per un colloquio.

Il dubbio che il silenzio di Laura sia dovuto a qualcosa di brutto, spinge Alice a ripartire quanto prima e capire l’urgenza della sua presenza davanti ai poliziotti. Ciò che scopre è che una donna è stata rinvenuta nel fiume senza documenti, ma solo con uno zaino con il numero di telefono da utilizzare in caso di emergenza, collegato ad Alice. Non essendo un familiare non può procedere al riconoscimento, ma da una settimana non parla con la sua amica e ora ha quasi la certezza di sapere che Laura non ha mai provato a contattarla perché giaceva in acqua. Chi poteva voler fare del male a Laura e perché?

Devo dire che nel corso della lettura, più giravo pagina, più Laura mi stava sulle scatole: diciamo che le persone come lei, con me, avrebbero avuto ben poco a che fare. Sono una brutta persona e riconosco di non aver provato alcun tipo d empatia nei suoi confronti, ma sto divagando.. il libro viene narrato dal POV di Alice e ci accompagna tra presente e passato, aiutandoci a capire quel che troveremo come soluzione dell’omicidio di Laura. È molto brutto che io pensi che Laura avrebbe potuto benissimo viversi la sua vita senza essere la stronza che invece era? Ed è altrettanto brutto che non mi sia spiaciuta la fine che ha fatto?

Il libro a mio avviso parte un po’ lento e ha catturato la mia attenzione circa a metà, quando le cose sembravano spiegarsi ma che, alla fine, non mi han condotta a capire chi fosse il colpevole... poi però è stato tutto più nitido ad un certo punto.. se vi ho stuzzicato almeno un po’, date un’opportunità a questo libro e andate a scoprirne tutti i segreti.

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