lunedì 27 maggio 2019

Le recensioni di Silva: "Insonnia d'amore" di M. Pierce


Nuova lettura per Silva: ora ci parla del libro di M. Pierce, pubblicato con Newton Compton Editori un paio di settimane fa!


Titolo: Insonnia d'amore

Autore: M. Pierce

Editore: Newton Compton Editori

Genere: Contemporary romance

Data di pubblicazione: 16 maggio 2019

Prezzo: € 4,99


Sinossi

Matt e Hannah si sono conosciuti online.
Ma la loro passione è dannatamente reale.

Matt Sky ha ventotto anni e una vita perfetta. Ha appena ricevuto un’eredità favolosa, esce con una bellissima ragazza e i suoi quattro libri sono diventati bestseller. Su di loro non c’è il vero nome di Matt, ma sono firmati con uno pseudonimo, M. Pierce. Le cose vanno in modo molto diverso per Hannah Catalano. Il suo ragazzo è un disastro e il lavoro la stressa, senza appassionarla. Ma tutto cambia quando Matt e Hannah si conoscono online. Stanno entrambi cercando qualcuno con cui scrivere un romanzo a quattro mani, con poche semplici regole: niente nomi, niente foto. In fondo, che male c’è? La loro relazione è sicura, protetta dall’anonimato e assolutamente innocente… Le cose potrebbero continuare così per sempre, ma quando Matt vede per caso una foto di Hannah, rimane folgorato. E più il tempo passa e meno riesce a togliersela dalla testa. Ogni notte il pensiero di lei lo assale. Quando il destino deciderà di farli finalmente incontrare, la passione riuscirà a vincere paure e inibizioni?




Recensione

Nonostante la ricerca di una trama originale, i richiami al ben più noto “50 sfumature” sono troppi e neppure ben celati. Il “ragazzo bello come un dio”, “quel modo come gli si appoggiano i pantaloni sui fianchi” , le “liste di cose da fare” che ossessivamente il protagonista scrive e poi non realizza, lo psichiatra al seguito, i “giocattoli” comprati per lei e potrei elencarne ancora molte di cose scopiazzate, ma mi fermo.

Al contrario della protagonista delle Sfumature, la nostra, quando si trova sul proprio letto i “giocattoli “ che lui le ha comprato non fa nemmeno una domanda. Almeno, il più noto "Cinquanta sfumature di grigio" iniziava in sordina, presentandoci la protagonista: qui ci troviamo, dopo sole due  pagine, con Matt - il protagonista - che fa autoerotismo durante una chat, immaginando Hannah - la protagonista - col l'accappatoio aperto.

La scelta di scrivere in prima persona, in un capitolo parla lui, nell'altro lei, non aiuta la situazione, anzi.
“Sono felice di ingoiare tutta la sborra” dice Hannah, linguaggio che orna tutto il romanzo e si usava trent'anni fa nei fumetti porno “Oltretomba”. E non dimentico che lui è, ovviamente, molto ricco, non ha un aliante ma una serie di auto, una più costosa dell'altra. Ah, essendo lui uno scrittore, dove trova lavoro lei? Dal suo agente letterario!! e che tipo di lavoro? Lettura e valutazione testi, cos'altro?


Insomma, sarebbe bene  ricordare, quando si scopiazza, che l'originale risulta sempre meglio anche se non è un Oscar della narrativa.


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