Review party: "The KingDom" di Silvia Carbone e Michela Marrucci


Buongiorno Disastri! iniziamo la giornata con un Review Party: Jessica ha letto in anteprima il nuovo romanzo di Silvia Carbone e Michela Marrucci, uscito con Harper Collins nella giornata di ieri. Scopriamo insieme se le è piaciuto!


Titolo: The KingDom

Autore: Silvia Carbone e Michela Marrucci

Serie: Take me Series Vol. 2

Edizione: Harper Collins

Prezzo: 3,99 €

Genere: romanzo rosa

Data di pubblicazione: 1 aprile 2019



Sinossi

Io amo te, perchè sei l'essere più bello e imperfetto che io abbia mai incontrato


Dopo aver creato a Miami l'esclusivo club The Pleasure, dedicato ai cinque sensi, Rafiq è tornato a Takei per assumersi le sue responsabilità in qualità di sultano, ma dopo un paio di anni la vita che conduce lo sta annullando. Il suo unico sfogo nelle giornate piene di impegni sono le sessioni di arti marziali in palestra e quelle di sesso con l'amante, briciole per un uomo affascinante e dalla sensualità prorompente come lui. Poi, un giorno, incontra una straniera al mercato, e rimane colpito dalla sua bellezza e dall'attrazione che prova immediatamente. È sicuro che non la rivedrà ma non può impedirsi di fare di lei la protagonista delle sue più spinte fantasie. E quando inaspettatamente la rivede sfodera tutte le sue armi per sedurla. Mai gioco è stato più dolce della conquista del corpo e del cuore di Harmony e mai la felicità così labile...




Recensione

Il sultano di Takei è un uomo buono e generoso, che ha sacrificato la sua vita per il suo popolo. A causa di tradizioni retrograde è stato costretto a sposarsi con una donna che non ha potuto scegliere e che non è mai riuscito ad amare. Quando lei muore di parto, Rafiq è tormentato dai sensi di colpa e decide di fare tutto ciò che è in suo potere per cambiare le cose, per aiutare donne e bambini che da sempre sono svantaggiati, nel suo Paese più che in altri. Cercando di essere un buon padre e un buon leader per il suo popolo, Rafiq cerca una valvola di sfogo nel sesso con la sua amante. Crede che l’appagamento fisico possa bastargli, finché i suoi occhi non si posano sulla misteriosa turista che al mercato acquista dei beni per regalarli a una madre e al suo bambino.

Non è solo la sua sconvolgente bellezza a lasciarlo senza parole, ma la sua generosità, unita a una lingua tagliente che non si fa scrupoli ad affrontarlo, credendo di essere seguita. Harmony non ha idea di chi sia l’uomo che ha di fronte e si lascia andare a considerazioni poco lusinghiere nei confronti del sultano, che secondo lei non sta facendo abbastanza per aiutare le classi più disagiate. Profondamente irritato da quel giudizio affrettato, Rafiq non riesce a fare a meno di pensare alla bella straniera: è convinto che non la rivedrà più, ma il destino ha in mente piani diversi per loro…

The KingDom mi ha trasportata in posti lontani, in cui l’atmosfera da “mille e una notte” si è fusa con una ventata di modernità. Il mondo di Rafiq è affascinante e spaventoso allo stesso tempo. Si tratta di una cultura diversa e affatto incline all’apertura. Gli interventi del sultano non sono pensati per abbattere le tradizioni a favore di un’occidentalizzazione, ma per migliorare le condizioni di vita di tutta la popolazione. Sono molti gli ostacoli che trova lungo il suo cammino, ma per fortuna può contare sull’appoggio di un bell’avvocato inglese. Il lavoro di Harmony è infatti quello di aiutare le donne in difficoltà, quelle vittime di violenza e soprusi. Così, per quanto non sia convinta che passare del tempo con Rafiq sia una buona idea, finirà per cedere… per il bene di Takei.

La storia, narrata in terza persona, è molto scorrevole e ricca di colpi di scena. Apprezzo lo stile di queste autrici, sebbene abbia riscontrato qualche errore nel testo. Ho trovato il romanzo originale quanto il primo, anche se in modo diverso. Diverse sono infatti le ambientazioni e i protagonisti delle vicende. Diverse sono le tematiche trattate. Più dolci sono i momenti condivisi da Rafiq e Harmony. È stato piacevole incontrare di nuovo Shad e Madison, che avranno sempre un posto speciale nel mio cuore. La loro storia per me è insuperabile. Non vedo l’ora di scoprire la prossima proposta di questo imprevedibile duo.



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