mercoledì 27 marzo 2019

Review party: "Non ho mai smesso di amarti" di Adelia Marino


Terzo evento di giornata. Ora tocca a Stefania parlarci in anteprima del nuovo romanzo di Adelia Marino, Non ho mai smesso di amarti, edito Newton Compton Editori.

Titolo: Non ho mai smesso di amarti

Serie: The Heartbeats Series

Autore: Adelia Marino

Editore: Newton Compton Editori

Data di pubblicazione: 28 marzo 2019

Prezzo: € 1,99


Sinossi

Damien Scott è arrabbiato con il mondo intero. Il suo gemello è stato incastrato, sono stati allontanati e, come se non bastasse, la ragazza che gli aveva spezzato il cuore è riapparsa. Dopo un periodo trascorso lontano dal Minnesota, Mariam è tornata, ma la situazione che trova è più complicata di quella che aveva lasciato tanto tempo prima. La sua migliore amica è a pezzi, suo fratello sta cercando di rimettersi in piedi e il ragazzo che ama la odia. Lei brucia per lui, mentre lui arde dal desiderio di distruggerla. C’è una cosa, però, che nessuno dei due riesce a controllare: la passione. I loro corpi si sono cercati, desiderati, amati un tempo, e questo non è cambiato. Damien vuole respingerla, Mariam conquistarlo di nuovo. Le loro anime sembrano essere ancora incatenate l’una all’altra, ma riusciranno a trovare il modo di ricominciare insieme?

Lui la amava, ma lei se n’era andata.
Ora è tornata, ma non le permetterà più di ferirlo.




Recensione

Vi ricordate di Damien e Mariam? Gemello di Blake lui e migliore amica di Dakota lei?
Due ragazzi che insieme han fatto scintille ma che la differenza di sentimenti ha diviso. Mariam, innamorata persa del ragazzo, ha sempre dovuto convivere con il muro di cemento che lui ha eretto per proteggere se stesso da chiunque. Una situazione ingestibile, difficile da comprendere e che via via, anche se l’intesa sessuale è perfetta, è diventata motivo di spaccatura.
Di cose ne sono successe da quando si sono conosciuti, Mariam è dovuta partire, lasciando tutto e tutti, ma ora è tornata. I sentimenti non sono cambiati, sono invece cresciuti a dismisura, ma davanti a lei ora c’è un Damien che non ha intenzione di concederle spazio.
È arrabbiato, nervoso, e sfoga la sua frustrazione contro l’unica persona che, nonostante dica di odiare, non riesce a tenere a distanza. Se prima era lei a volere di più, poi le cose si sono invertite, Damien ha provato a tenerla ancorata a lui ma Mariam non ha voluto afferrare la sua mano, e ora è veramente tutto un grande enorme punto di domanda. Una sfida continua che nessuno dei due vuole perdere.
Cosa vi aspetta? Ah come sempre io non parlo e lascio a voi scoprirlo!

Ricordate le ultime righe della mia recensione al secondo volume della serie?
Adelia Marino è una perfida autrice!! Le ultime pagine di quel romanzo, oltre a chiudere il percorso della coppia protagonista, rimescolavano le carte aprendo nuovi scenari. Damien a quel punto è diventato un miraggio che ho atteso come un assetato nel deserto. Già dal primo volume desideravo poter leggere la sua storia, ma mi è toccato aspettare e nel frattempo, Adelia, da brava autrice, è riuscita a rendere ancora più eccitante l’attesa creando un intreccio veramente interessante per il gemello del mio adorato Blake.
Il ragazzo che incontriamo ora è un frutto proibito che, santa patata, beata Mariam!
È tutto ciò che una donna vorrebbe, rude, sexy, passionale con quello sguardo che incendia l’anima. Ma attenzione, non sempre vi verrà voglia di saltargli addosso. Ci sono dei casi in cui una padellata in fronte è tutto quello che si merita perché, va bene volersi mostrare distaccato e freddo, ma a tutto c’è un limite e le parole possono anche ferire se dette con intenzione di far male. Per fortuna Mariam è un osso duro, è pronta a tutto e l’unica cosa che non farà mai è chiudere a tripla mandata una storia che sa poter essere perfetta.

“Lo amavo, profondamente e infinitamente, ma ciò che vedevo nei suoi occhi era destabilizzante. Quegli occhi erano un uragano di emozioni, erano tempesta, mi stravolgevano e rovistavano. Il suo corpo mi voleva, i suoi occhi mi volevano, ma il suo cuore?”

Questi sono gli ingredienti principali della storia.
- Un ragazzo strafottente che nasconde un animo buono, sensibile, che ha tante paure ben radicate pronte a ricordargli chi è e cosa ha o non ha. Un ragazzo che preferisce autodistruggersi ma che all’occorrenza sa anche lottare dimostrando maturità.
- Una ragazza determinata ad ottenere ciò che vuole, una ragazza che non si abbatte mai, che difende e protegge, e dimostra di esser più donna di tante altre.

E vogliamo parlare poi del condimento? La famiglia Scott con le rispettive dolci metà non sta solo a guardare ma si inserisce nella trama rendendo più succoso il contenuto. Ritroveremo Dakota e un Blake super super sexy, Hunter e Brooke e due personaggi un po’ più defilati ma che stuzzicano molto la curiosità e di cui spero leggere in un futuro prossimo.

Questo romanzo è un’altalena di emozioni, si corre tra presente e piccoli flashback del passato che hanno lasciato il segno in loro. Preparatevi a vederli cadere, ad osservarli fare dieci passi avanti e cento indietro, e sarete spettatori del loro girarsi intorno come in una danza infinita. Vivremo qualche ora con due personaggi tosti e delicati al tempo stesso, una trama che pian piano svela le carte e chiarisce i punti di domanda rimasti in sospeso per tanto tempo ma che mette anche sul piatto nuove situazioni destabilizzanti, ricchi di tensione, che vi lasceranno a bocca aperta. E di nuovo, Adelia, ma perché?!!!  Perché accanirsi tanto?!!

Scritto anche questa volta a doppio POV con una divisione netta, devo dire che il testo scorre velocemente ma questa volta leggendo ho avuto una strana sensazione. Dopo due romanzi intensi, questo mi è sembrato meno sentito, meno profondo. Mi è piaciuto, non mi aspettavo questo scenario, ma se faccio un confronto mi è sembrato più frenato, ho trovato meno approfondimento e qualche lacuna che sarebbe stato il caso di colmare. Sarà che si sente leggermente la mancanza di qualche pagina in più ma avrei voluto qualcosa in più, emozioni più d’impatto e un testo più elaborato. Non è una critica perché ripeto, la lettura è scorrevole, si legge bene, ma la sensazione è stata quella di ritrovare una scrittura acerba simile ai primi lavori pubblicati.

E ora ci tengo a rassicurare Blake (i romanzi mi porteranno in analisi un giorno o l’altro se vado avanti a parlare con dei personaggi immaginari), sapevo che eri in ansia e temevi potessi tradirti con il tuo gemello ma tranquillo, rimani sempre il mio preferito!!
Quindi, caro Blake, mi aspetto di trovare il mio nome tatuato vicino al cuore un giorno!


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