venerdì 29 marzo 2019

Review party: "Basta un sorriso" di Penny Reid


Se ci seguite da un pochino, sapete che per certe assegnazioni spesso battibecchiamo tra noi... a meno che non ci sia il jolly: per questo libro, Ilenia si è giocata il ruolo di capo e non ha voluto sentire ragioni, nonostante i ripetuti tentativi di corruzione! Dopo aver letto del primo fratello Winston (qui la recensione), ora ci parla di Jethro, protagonista del nuovo libro di Penny Reid uscito ieri grazie alla Always Publishing editore.


Titolo: Basta un sorriso

Autrice: Penny Reid

Serie: Che barba, l'amore! #2

Editore: Always Publishing editore

Genere: contemporary romance

Prezzo: € 5.99

Data di pubblicazione: 28 marzo 2019



Sinossi

Lei è la beniamina d’America
Lui è l’emarginato della città


Nessuno riesce a resistere alla comicità e alle curve di Sienna Diaz a Hollywood. Ma la famosa attrice latinoamericana ha un grosso problema col suo ultimo progetto: si è smarrita. Si è letteralmente persa tra le nebbiose montagne del Tennessee nel tentativo di raggiungere la location del suo ultimo film, Green Valley.

A salvarla da un labirinto di strade isolate e da un violento alterco con la sua mappa arriva un vero e proprio cavaliere in divisa da Ranger del Parco Nazionale dai modi galanti e il sorriso dal fascino devastante nascosto sotto una folta barba scura. Peccato che il bel ranger sembri non avere la minima idea di chi lei sia... Jethro è il maggiore dei fratelli Winston, un uomo che ha compiuto delle scelte sbagliate in passato, ma che negli ultimi cinque anni ha lavorato unicamente per riguadagnare la fiducia e il perdono della sua famiglia.

Jethro ha evitato le tentazioni e le relazioni superficiali a lungo, ma la donna nella sua macchina, con le sue curve, le sue fossette e la sua irresistibile simpatia sembra davvero fatta apposta per lui. Peccato che Jethro non abbia idea che a Green Valley sia appena arrivata una vera star del cinema… Ma è davvero possibile conciliare una luminosa carriera hollywoodiana e la vita semplice di un ranger dal passato turbolento?




Recensione

Benvenuti alla recensione del capo prepotente! alla prima pagina ero già provata fisicamente per la guerra che ci siamo fatte tra noi per ottenere il libro... Disastri fantastici e dove trovarli!
Jess e Duane di "Obbligo o Verità" mi avevano colpito fino al midollo, mi hanno introdotta in un mondo fatto di uomini barbuti super fighi e di donne altrettanto toste. I fratelli Winston creano dipendenza quanto la nicotina, l'alcool o le droghe: dovrebbero girare con un cartello ben visibile, ma sarebbe comunque inutile. Basta una parola e ci fanno innamorare.

Chiunque abbia letto il primo libro si è trovato nella mia situazione: le mani fremono, il tempo non passa mai abbastanza velocemente. E non importa l'ordine, vogliamo sapere di tutti i Winston! Ognuno di loro si è mostrato tanto, ma al contempo per niente: la curiosità ci ucciderà, ve lo dico... Così, appena vista l'uscita della storia di Jethro, ho indossato la tuta mimetica e ho lottato per averlo.

Jethro è il maggiore dei Winston. Parlare di lui non è affatto semplice. Non è un ragazzo figo e barbuto qualsiasi. Dentro Jethro ci sono milioni di sfumature di tenebra, di dolore, di rimpianto e di rimorso. Il suo passato è un enorme buco nero che vorrebbe poter cancellare dalla sua memoria, da quella dei suoi fratelli e amici, dal resto della popolazione.
«È frustrante, come dici tu, avere il peso di un’etichetta del passato sulle spalle. Lo vedo nelle persone, da come mi guardano, da quello che si aspettano da me. Si aspettano disonestà. Si aspettano che io mi riveli un buffone».
Jethro ha sbagliato in passato. Conosce fin troppo bene il peso di quegli errori, degli effetti devastanti che hanno avuto su chi ama, ma anche su sé stesso. Chiedere scusa, cambiare modo di essere e di comportarsi, non è semplice, eppure ci sta riuscendo. Da cinque anni, è passato da stronzo donnaiolo a monaco. Per carità, appena apre bocca c'è una donna che vorrebbe lanciargli le mutandine! Jethro è affascinante, ammalierebbe anche un sassolino. Ma non vuole più ferire nessuno, quindi sta lontano dal sesso, dalle tentazioni, dalle relazioni. Ma cosa succede quando salva una donzella in pericolo?

Anche Sienna conosce il peso delle etichette. Lei è la diva latina, la donna mulatta in carne, la prima attrice ad aver vinto un Oscar con un film comico. Ha una comicità innata, vede tutto come se fosse un film. E' esilarante, sul serio: ho letto di protagoniste che si sono reinventate toste dopo un passato doloroso o che hanno eretto muri intorno al cuore dopo una delusione cocente... ma Sienna è tosta perché lo vuole essere, perché lo è sempre stata. Ha eretto muri perché vuole concentrarsi sulla carriera. Ma la comicità è un dono di natura, ci è nata, le viene naturale.
Alzai un sopracciglio in direzione della sua schiena che si allontanava, completamente spiazzata dalla sua osservazione premurosa e dalla sua disponibilità. Socchiudendo gli occhi con sospetto, allora mi diressi verso il sedile posteriore per prendere il mio zaino. Questo era davvero un episodio di Ai confini della realtà. Non solo era figo, ma anche in gamba? Qualcosa non tornava. A meno che non sia gay. Sì, probabilmente è gay. La mia esperienza personale mi aveva insegnato che la maggior parte dei fighi che sono sia amichevoli che in gamba sono gay. Erano il genere di fighi che preferivo. Sperai che il ranger Jethro fosse gay. Quando mi rimisi dritta lo vidi in piedi di fianco al lato dei passeggeri del suo pick-up, che mi guardava. Aveva aperto la portiera e mi stava aspettando, mentre sulle labbra c’era ancora presente il suo sorriso provocante. Ora era più piccolo e i suoi occhi erano appena visibili sotto l’orlo del cappello. Il suo sguardo percorse il mio corpo in su e poi in giù. Eh…no. Il ranger Jethro non è gay. Esitai, rallentai il passo, perché sentii lo sfarfallio di un qualcosa di inusuale appena sotto la cassa toracica, come un rapido risucchio di un respiro. Poteva trattarsi di attrazione…Più probabilmente era fame e paura di finire ammazzata.
Capite? E' una ventata d'aria fresca, ma anche lei conosce il peso delle responsabilità. Se per Jethro significa cambiare, esserci per i suoi fratelli e fargli dimenticare cosa ha combinato nel passato, Sienna ha il suo lavoro che parla per lei. Sua sorella le fa da agente, la spinge sempre a superare i traguardi che si prefigge e che si allontanano. Sienna è diventata il punto di riferimento per le donne, che non siano bianco latte e taglia 38, donne ironiche, che vogliono lavorare. Ed è pesante mentalmente, soprattutto quando tutto ciò che vuoi è un po' di pace. Viene salvata dal Ranger Jethro quando il suo senso di orientamento l'abbandona. Rimane sconvolta quando non viene riconosciuta, non viene trattata come una celebrità ma semplicemente come una ragazza stupenda sperduta in una stradina di montagna. 

Ma è davvero possibile conciliare una luminosa carriera hollywoodiana e la vita semplice di un ranger dal passato turbolento? La risposta è una sola... LEGGETE E SCOPRITELO DA SOLI! Non ve lo dirò, vi rovinerei una storia straordinaria.
Basta un sorriso non è solo una storia d'amore impossibile, tra due persone diametralmente opposte. E' un libro dove il passato influenza il presente, dove il cuore perde ripetutamente contro la ragione. Errori e conseguenze hanno la meglio sulla forza di volontà. 

Jethro e Sienna sono diversi, sotto veramente tanti punti di vista: da una parte c'è un uomo duro con se stesso, senza un filo di grasso, emarginato per scelta, dall'altra una donna morbida, ironica, brillante, espansiva. Per quanto gli opposti si attraggano sempre, Jethro e Sienna hanno una cosa in comune che li avvicina ma che li fa anche allontanare: avete presente quei meme, su Dio che distribuisce le doti ma che esagera? Che ne so... 
Questo mi rappresenta proprio alla grande eh...

Ecco... Quando Dio distribuiva il magnetismo e il dono del flirt, Sienna e Jethro hanno fatto piazza pulita, non lasciando nulla agli altri. Chi prima e chi dopo, entrambi hanno usato questo dono per ammaliare gli altri, per prendersi qualcosa di facile e di istantaneo, per rifuggire dalle relazioni. A Hollywood non interessa niente di quello che provi, vuole solo lo spettacolo. Relazioni di comodo per visibilità, per promuovere un film. E a chi importa se tra le due persone non ci sia niente, se i loro cuori battono altrove. Non c'è tempo e spazio per l'amore.... finché non arriva quella persona che sa come prenderti, sa come accettare i tuoi silenzi, gli spazi che ti servono. Che ti accompagna in macchina ogni giorno portandoti il caffè, per esempio. 

Cedere all'amore non è mai facile e Penny Reid ce lo mostra attraverso due protagonisti caparbi, fragili ma determinati a fortificarsi. Silenzi e grugniti contro risate, battute, doppisensi. Gelosia contro paura, coraggio contro voglia di difendere qualcosa di bello. 

Come sempre, non sono solo due personaggi a fare una storia, soprattutto se uno di loro di cognome fa Winston. Tutta la famiglia è presente: Cletus (prossimo protagonista) è una spina nel fianco che vorrete togliere per non avere più fastidio... ma la sua stramberia è fondamentale! ho amato follemente un momento tra fratelli: chi non è figlio unico sa cosa significhi avere qualcuno che ami, ma che hai odiato. Posso dire di aver odiato mia sorella quando mi ha rovinato tutte le Barbie che tenevo con cura, e lei mi ha sicuramente odiato quando, a tradimento, le facevo guardare il cartone animato di cui aveva paura. E' il rapporto tra fratelli, fatto di amore e conflitti.
Nel caso di Jethro, con il passato che non riesce a stare lontano dal presente, ci sono rapporti che sono tornati a una parvenza di normalità e altri che sono sfilacciati, rovinati. Ma l'amore va oltre tutto, un fratello è per sempre, e poco importa se lo si odia, se vorremmo dargli un cazzotto sul naso. Se ha bisogno, ci saremo sempre.
«Cosa stai facendo?» Lui scrollò le spalle, ma vidi un baluginio di un qualcosa simile all’affetto in fondo ai suoi occhi. «Faremo a turni. E poi, quando l’albero cadrà, ti aiuterò a portarlo alla fossa e a tagliarlo a pezzi». Deglutii. Sentii le lacrime bruciarmi gli occhi e i miei polmoni faticare, come se fossi circondato completamente dal fumo. Stavo soffocando. La mia voce era roca e fioca, quando chiesi: «Perché?» «Perché sei mio fratello» disse, come se fosse ovvio. «E hai bisogno del mio aiuto». 
Come si fa a non amare i fratelli Winston?! Insomma, tirando le somme... Cosa aspettate? perché non avete immerso il vostro nasino nel libro? In "Basta un sorriso" troverete dolore, lacrime, determinazione, amore, risate. Una storia fresca, stilisticamente pulita e ben studiata, che non lascia lacune. Una storia perfetta esattamente così com'è. Una storia piena di sentimenti, di emozioni, di tutto. Consigliatissimo.





























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