martedì 12 febbraio 2019

Review party: Tutti i colori del cielo di Angela Contini


Review party dedicato a Tutti i colori del cielo. Stefania ha letto l'ultimo romanzo di Angela Contini, online da ieri grazie a Newton Compton Editori, e ci svela ora come ha trovato la lettura.

Titolo: Tutti i colori del cielo

Autore: Angela Contini

Editore: Newton Compton Editori

Data di pubblicazione: 11 febbraio 2019

Prezzo: 0.99 € ebook, 9.00 € cartaceo


Sinossi

Liam Morgan è un giovane falegname dall'aspetto prestante, all'apparenza tutto d'un pezzo, ma che nasconde delle inaspettate debolezze: ha mille ansie e mille fobie che gli fanno fare, il più delle volte, delle pessime figure. Jane Labelle è una ragazza inglese scappata da Londra con la sorella minore, per nascondersi da un passato di violenza che l'ha segnata profondamente e spera di rifarsi una vita a Pretty Creek. L'incontro fra Liam e Jane non è dei più romantici. Lei lo travolge, letteralmente, distruggendogli il cellulare nuovo di zecca, prima di scappare via. Ma il destino ci mette lo zampino e, quando si ritrova a condividere con Liam lo stesso piano del palazzo in cui abita, le cose sembrano mettersi piuttosto male. Ma forse sarà l'inizio di qualcosa di nuovo per entrambi, qualcosa che aiuterà Jane a liberarsi dei fantasmi del passato e a non avere paura del futuro. Un futuro nel quale c'è posto solo per Liam.

Recensione


“«Ci sono donne che non lasciano scampo. Puoi cercare di resistere, ma quando ti entrano dentro diventano come l’aria: senza non respiri»”

Siete mai state a Pretty Creek, nel Vermont? Avete conosciuto le varie coppie che si susseguono nella serie? Pianto o riso fino alle lacrime? Se la risposta è no, MALE, MOLTOOOO MALE GENTE! Dovete immediatamente rimediare perché è impensabile non fermarsi in questa cittadina e fare la conoscenza dei suoi abitanti. Oddio, appena arrivate e scese dall’aereo potrebbe capitarvi di tutto ma ehi, ne vale la pena, garantisco io!

Vi ricordate la cioccolateria di Mackenzie Morgan e la sua diatriba con Jordan Peterson in Tutto l’infinito del cielo?
È per la loro beauty farm che facciamo la conoscenza di Liam, fratello maggiore di Mac, e Jane Labelle.

Liam è appena atterrato, è stato tre settimane a New York  per rilassarsi e come welcome home riceve un fantastico regalo. Investito da un uragano che come un fulmine si dilegua tra i passeggeri, vede il suo cellullare nuovo di pacca, e soprattutto costosissimo, schiantarsi sul pavimento dell’aeroporto.
Jane è appena arrivata da Londra. Del vecchio continente non ha un buon ricordo, è letteralmente scappata da una vita cattiva che le ha riservato solo lividi e terrore. Con lei c’è una ragazzina, Charlotte, sua sorella, la sua unica famiglia e l’unica persona che proteggerebbe a costa della vita. il suo arrivo a Pretty Creek non è dettato dal caso, non ha preso una freccetta e lanciato a caso sul mappamondo. È qui per ricominciare, ripartire da zero e provare a trovare quel briciolo di tranquillità che non ha mai avuto.

Liam è stato assunto da Jordan per i lavori di ristrutturazione mentre Jane è la futura estetista dell’attività.
Ma non finisce certo qui. I due si ritroveranno anche come dirimpettaio l’uno dell’altro e sarà proprio sul pianerottolo di casa che si scontreranno di nuovo e lo show ha inizio.

Disastri non vado oltre, la trama è molto più complicata di come potrebbe pensare. Se con il terzo volume della serie la risata era sempre in agguato, qui non troverete lo stesso ambiente sereno e rilassato. Certo, abbiamo Liam che con i siparietti per le sue paure per ogni cosa ci fa sorridere e vergognare di conoscerlo quasi. Dai, è mai possibile che un omone della sua stazza, uno che sembra non aver paura di nulla in realtà ha il terrore anche della sua ombra? A quanto pare si e questo lo rende un uomo normale. Nei romanzi siamo abituati all’uomo che non deve chiedere mai, quello sicuro, forte e che non mostra mai il suo lato debole. Con Liam invece vi ritroverete ad amare un uomo stupendo che non nasconde le sue fobie e ride da solo delle disavventure che causa. Ma è anche molto altro. È un uomo che protegge, difende e rispetta chi ama. È una persona che si fa in quattro, che si lascia prendere in giro e anche se Ed Sheeran non è il suo cantante preferito, impara ogni sua canzone per far felice qualcun altro. Quando posa gli occhi su Jane sa bene che non è come tutte le altre donne di cui ha creduto di innamorarsi. Di lei è veramente innamorato, è affascinato dalla sua bellezza ma anche da ciò che le oscura gli occhi.

“«Il destino ti ha messo sulla mia strada per farmi capire delle cose, probabilmente». «Che cosa?», mi chiede. «Che la gentilezza non è mai troppa, che ho paura delle cose sbagliate e che le persone non si giudicano mai senza conoscerle davvero».”

Jane lo avete capito, ha un passato orrendo. Un trascorso di violenza che le ha lasciato profonde ed indelebili cicatrici nell’animo. Ha paura di tutto, non sa cosa significa ricevere affetto, non sorride più, non accetta il contatto fisico e non intende innamorarsi. Il suo piano è semplice: lavorare, proteggere la sorella e guardarsi le spalle. Non ha messo in conto un Liam dolce, comprensivo e determinato a mostrarle tutti i colori stupendi che ha in serbo per lei.

“«Ho sognato che mi abbracciavi, che non avevi paura di me», mi dice. La sua tenerezza ha il potere di sciogliermi il ghiaccio che mi porto dentro. «Io non ho paura di te. Ho paura di me». «Cosa devo fare per  un altro abbraccio come quello?» «Aspettare».”

E poi abbiamo Charlotte con tutta la sua giovane sfrontatezza e determinazione. Lei è l’esatto opposto della sorella. La viviamo poco in questo romanzo ma quando appare è chiaro quanto sia vivace e coraggiosa. Se Jane si chiude a riccio, Charlotte esce dal guscio e non si lascia intimorire da niente e nessuno.

Angela Contini ci spedisce dritto dritto all’inferno con questo romanzo. Liam da alla trama un tratto molto spensierato, e quando c’è la sua famiglia di mezzo l’aria di festa è assicurata. Ma il personaggio di Jane è predominante. La sua storia da i brividi e l’autrice non ci risparmia scene da pelle d’oca per quanto sono nauseanti  e terrificanti.

In Tutti i colori del cielo ho trovato tutto quello che non avrei mai voluto leggere. Gli argomenti trattati dall’autrice seppur brutali sono stati descritti con delicatezza senza però togliere il giusto spessore. Fa male leggere certe cose ma non cambierei nemmeno una virgola della trama ideata.
Come sempre lo stile è molto pulito, i dialoghi ben elaborati e il testo è scorrevole. La scelta del triplo Pv è molto interessante ed ha una cognizione di causa chiarissima.
L’unica cosa che mi ha fatto storcere leggermente il naso è la fretta in alcuni passaggi se vogliamo essere pignoli. Non mi ha convinta del tutto una certa scena che non posso anticiparvi perché l’allarme spoiler suonerebbe a livelli altissimi ma ne comprendo la strategia utilizzata.

Vi consiglio di prendervi del tempo per questa storia e assaporarne ogni particolare. Liam ha tutte le caratteristiche dell’uomo ideale, un po’ macho e un po’ peluche.

“«L’ideale di donna è solo un ideale, la realtà a volte è molto meglio. Dimmi, io sono forse il tuo ideale?» «Il mio ideale è Winnie The Pooh». «Allora sono io».”



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