giovedì 21 febbraio 2019

Le recensioni in anteprima di Viola: Miss Billy di Eleanor H. Porter


Recensione in anteprima per Miss Billy di Eleanor H. Porter edito Cigno nero. Viola lo ha letto e ce ne parla. Come lo avrà trovato? Scopriamolo!

Titolo: Miss Billy

Autrice: Eleanor H. Porter

Editore: CignoNero

Data di uscita: 21 Febbraio 2019

Prezzo: € 3.99 Ebook; € 14,90 cartaceo


Sinossi

William Henshaw ha quarant’anni, è vedovo e vive in una grande villa insieme ai suoi fratelli minori, entrambi scapoli impenitenti: il gelido e sarcastico Cyril, pianista di fama internazionale, e Bertram, scapestrato pittore ribelle.
La loro vita scorre tranquilla e appagante, finché William non riceve una lettera: Billy, il figlio mai conosciuto di un caro amico d’infanzia, è rimasto orfano. Ha bisogno di un posto dove stare e di una famiglia, e l’unica persona a cui può rivolgersi è proprio William, l’uomo al quale deve il suo nome.
William Henshaw non può rifiutare una così accorata e straziante richiesta d’aiuto, soprattutto se arriva dal figlio del suo caro amico ormai morto. Non resta allora che avvertire Cyril e Bertram e preparare le stanze per l’arrivo di Billy.
C’è solo un piccolo problema: nessuno di loro ha ancora capito che Billy, in realtà, è una ragazza.

«Chi non avrebbe pensato che fosse un ragazzo?» s’intromise Cyril. «Si chiama Billy! Riesci a dirmi per quale motivo un uomo sano di mente chiamerebbe una ragazza Billy?»

Eleanor H. Porter, già acclamata autrice di Pollyanna, disegna dei personaggi forti e indimenticabili, in una commedia degli equivoci romantica e frizzante, che sorprende e si legge d'un fiato.




Recensione

Cari disastri oggi vi parlo di Billy una ragazza, si avete letto correttamente, che perde i genitori a poca distanza uno dall'altra quando era ancora piccola e che all'età di diciotto anni si ritrova di nuovo sola dopo la morte della zia che l'ha cresciuta.  Nessun parente stretto e neanche alla lontana a cui rivolgersi, l’unico nome che spicca nella memoria della ragazza e dell’avvocato che le tutela i beni ereditati è quello di William “Billy” Henshaw, amico di scuola del padre che ha voluto battezzare la figlia Billy in onore di questa amicizia. Billy è giovane, un pochino viziata, un po’ ingenua ma con un cuore d’oro determinata a non restare sola. Spinta dal desiderio di avere una famiglia, invia un lettera chiedendo a Henshaw di potersi trasferire a casa sua, di poter entrar a far parte della famiglia di William.

William, Cyril e Bertram sono fratelli vivono in una casa di quattro piani che il più giovane dei fratelli, Bertram, chiama torta data la sua struttura e data la divisione dei piani, ma il bello della descrizione della torta e di come sia strutturata ve la lascio scoprire da soli.
Immaginatevi tre uomini con un modo di vivere del tutto singolare, ognuno ha un piano in cui ha le proprie stanze e gli oggetti che più preferiscono e gli strumenti di lavoro, Cyril la musica, Bertram i ritratti, William con tutte le sue mille e più collezioni ancora da catalogare, ricevere la lettera di quello che loro credono essere un ragazzo mai visto prima chiedere loro di essere accolto insieme a Fegato, il misterioso animale da compagnia di Billy. E se i tre erano già abbastanza sconvolti dal dover ricevere un ragazzo figuratevi quando invece si sono trovati una ragazza in casa.

Billy e Fegato in poco tempo si adattano e invadono gli spazi dei tre fratelli scombussolando tutta la “torta”, ci metteranno un po’  a trovare un precario equilibrio finché sarà la sorella degli Henshaw a parlare e dire troppo, a mio avviso, farlo fuori luogo e senza cognizione di causa sperando solo di fare il bene dei fratelli, senza accorgersi che in qualche modo Billy fosse riuscita a scalfire la corazza degli Henshaw e guadagnarsi un posto speciale nel cuore di ognuno dei tre.
Billy e la sua chaperon scelta da William faranno i bagagli con la scusa di passare l’estate nella vecchia cittadina della ragazza e finire col rimanere lontana per circa tre anni. Billy cresce, studia, viaggia e al suo ritorno ormai è una donna, ancora non del tutto matura (sempre secondo me) ma con una certezza: vivere fuori dalla Torta. Dal suo rientro si susseguiranno mille avvenimenti che porteranno confusione, fraintendimenti all'ennesima potenza, a mescolare le carte anche trooooooppo.
Ognuno dei fratelli porta Billy nel cuore chi per un motivo, chi per l’altro, chi prova amore paterno e chi amore vero ma Billy è talmente giovane da capire pere per mele o viceversa.
Billy sceglierà di donare il proprio cuore ad uno dei tre ?

Penso si capisca che ritengo Billy una ragazza ancora immatura e tramite la lettura si capisce che è spesso incline a fraintendere ciò che le si dice. La storia creata per questo personaggio tutto sommato è piacevole da leggere e devo essere onesta nel dire che mi son ritrovata spesso a ridere come una pazza in alcune parti. L’autrice ha creato personaggi con caratteristiche davvero particolari ma ritengo che abbia un pelino trascurato la protagonista, mi son trovata a pensare che a confronto la bella addormentata fosse più sveglia di Billy anche mentre dorme, ma una volta finito il libro ho anche capito che il suo essere “cieca” servisse anche a rendere al meglio quando tutto si ingarbuglia e si ritrovano tutti a dover affrontare un altro stravolgimento di vita.



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