martedì 5 febbraio 2019

Le recensioni di Viola: "Il Destino della Rosa Blu - l'ascesa" di Alexandra Rose


nelle scorse settimane, la nostra Viola si è dedicata alla saga fantasy di Alexandra Rose. Oggi vi parla del primo volume


Titolo: Il Destino della Rosa Blu - l'ascesa

Saga: Il Destino della Rosa Blu

Autore: Alexandra Rose

Editore: Self publishing

Genere: Fantasy Romance

Data di pubblicazione: 18 Luglio 2018

prezzo: ebook  2,99 euro; cartaceo 15 euro


Sinossi

Elìnor è una giovane fanciulla di venticinque anni che abita insieme a sua madre in un villaggio nei pressi delle Montagne del Nord, catena montuosa più impervia di tutto Algos. La sua vita da erborista e curatrice cambia in modo repentino una gelida mattina, quando scopre che il borgo in cui è nata e cresciuta è stato attaccato da un gruppo di mercenari assoldati dal sovrano della Terra di Helàn. Re Thanatos, infatti, mira a catturarla e averla al suo cospetto.
Durante la fuga rocambolesca, la punta di un dardo sfiora la caviglia destra di Elìnor e dal sangue della ferita compare un misterioso e affascinante disegno di una Rosa Blu.
Da quel momento in poi la sua vita si intreccia a quella di Dorian, nipote e sicario di Re Thanatos, e il mondo onirico nel quale i due si incontrano da sempre diviene più tangibile e reale.
Elìnor si ritroverà coinvolta in qualcosa che sfugge alla sua comprensione, pedina di un destino irto di spine che non ha scelto, ma che si trova costretta a fronteggiare. Il suo coraggio e la sua forza saranno sufficienti a percorrerlo?




Recensione

Elinor ha una lunga chioma di capelli rossi, occhi nocciola, fisico asciutto e il volto cosparso da lentiggini. Vive nelle terre del nord insieme alla madre dove fa l’erborista e la curatrice in caso qualche membro del villaggio ne abbia bisogno. Vive la sua vita in maniera serena e tranquilla, anche se nell’ultimo periodo  in sogno si imbatte in un ragazzo dai capelli biondi e due occhi verdi con cui sembra sentirsi sempre a suo agio anche se è un perfetto sconosciuto. Tutto ciò finchè un giorno come tanti altri fa rientro al villaggio dopo una cavalcata e avverte la sensazione che qualcosa non sia come dovrebbe essere, nessun rumore, nessun chiacchiericcio accompagna il suo rientro,  si imbatte invece in alcuni uomini incappucciati e armati di arco e faretra che tentano di circondarla. Elinor tenta di scappare da quegli uomini tentando di schivare le frecce che loro scoccano nella sua direzione ma alcune riescono a ferirla in modo lieve e la prima che incontra la sua pelle all’altezza della caviglia fa comparire come per magia, tramite la fuoriuscita delle prime gocce di sangue, un tatuaggio di un  bocciolo di rosa. Elinor alla fine viene catturata e scopre che quegli uomini sono mercenari a comando di Re Thanatos e sono stati inviati nelle terre de nord esclusivamente per portare lei al cospetto del sovrano ed eliminare il resto del villaggio, compresa la madre della nostra protagonista.

Durante la prima notte di accampamento forzato con i mercenari però succede qualcosa, una figura silenziosa ed incappucciata si avvicina al loro giaciglio ed elimina con poco sforzo gli uomini durante il sonno e libera dalle corde Elinor. Il volto che le rivela appartiene proprio a quel ragazzo che trova nei suoi sogni ed osservandolo capisce che anche lui l’ha riconosciuta pur non essendosi mai incontrati prima se non in sogno. In quegli attimi in sui sembrano sospesi ad osservarsi arrivano degli altri uomini a cavallo che portano entrambi al cospetto di Lord Andreia, capo dei Ribelli. Il ragazzo dagli occhi verdi viene rinchiuso nelle segrete mentre Elinor scopre per quale motivo tutti stiano cercando proprio lei: la comparsa del suo tatuaggio alla caviglia la indica essere la Guardiana della Rosa Blu. Ma nessuno le da altre informazioni e lei al momento non ha il coraggio di fare domande troppo scombussolata da tutto ciò che la circonda. I soldati di Lord Andreia cercano di far parlare il ragazzo chiuso nelle segrete, ma lui si impone scegliendo Elinor come unica persona con la quale parlerà. È così che lei conosce il nome del ragazzo che abita i suoi sogni: Dorian.

Inspiegabilmente, anche se sa di non doversi fidare di lui, si sente legata a Dorian e non sa piegarsi il motivo.
Dorian è il nipote di Re Thanatos,è diventato per lui il suo sicario personale già alla tenera età di dieci anni. Indossa il suo mantello, cala sulla testa un cappuccio ed impugna un coltello dalla lama di ossidiana e porta a  termine ogni compito a lui affidato per tentare di sfuggire alle ire del suo sovrano e per evitare che suo cugino Eric, principe erede al trono che lo detesta e non cela il suo odio in nessuna occasione, possa infliggergli una qualsivoglia punizione. Ma da quando si è imbattuto non solo nei sogni in quella ragazza dai capelli rossi dallo sguardo di sfida il suo mondo interiore ha subito un contraccolpo. Si sente attirato da lei, dal suo profumo e dal desiderio di poterle stare accanto perché con lei riesce a non sentire il senso di colpa delle vite che ha dovuto eliminare per capriccio del Re.
Il loro legame verrà spiegato, la loro attrazione sarà giustificata da un destino intrecciato anche a quello del principe Eric e a quello di una Piratessa di nome Delilah, legati anche loro dal destino come Elinor e Dorian.

La storia di Elinor, del suo tatuaggio e dello strano legame che la unisce a Dorian è stata la chiave per farmi richiedere il file e poter leggere questo libro. Devo scusarmi per il ritardo nella lettura di un libro che ho personalmente richiesto ma a volte la vita reale ci porta a dover  rallentare con alcune cose e purtroppo la lettura di questo libro è una di esse. Devo essere onesta, il primo volume di questa dilogia ha cominciato a farmi tenere acceso il kindle ad oltranza dopo la metà del libro, non capivo bene quale fosse la scelta di non rivelare nulla di una cosa così stravolgente come quella di scoprire quale tipo di potere la Guardiana della rosa blu avesse tanto da farmi pensare che fosse troppo lento il filo conduttore della storia, ma come anticipato in precedenza dalla metà in poi si scoprono molte carte e quasi tutto viene specificato. Elinor ha dovuto imparare ad essere forte e nascondere le sue paure agli altri per non farsi sopraffare, Dorian e la sua maschera di freddezza mi stavano un po sulle scatole all’inizio ma quando ha cominciato ad essere il Dorian dei sogni di Elinor anche da sveglio ho cambiato idea. Non ho menzionato prima il personaggio di Lucien ma credo che il soldato e amico di Elinor sia comunque da citare e sperare di trovare un amico come lui. Per ultimi Eric e Delilah... Voi due siete una spina in un fianco, la cattiveria, la crudeltà, l’odio verso il prossimo che vi distingue farebbe paura anche al diavolo stesso. Bene detto ciò andrò a prendere in mano la contesa già pronta sul kindle.




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