venerdì 22 febbraio 2019

Le recensioni di Stefania: Il morbo del terrore di Valerio Finizio


Stefania ci parla ora di Il morbo del terrore di Valerio Finizio, edito Nulla Die Edizioni.

Titolo: Il morbo del terrore

Autore: Valerio Finizio

Editore: Nulla Die Edizioni

Data di pubblicazione: 3 luglio 2018

Prezzo: 18.00 € cartaceo


Sinossi

Rodrigo Leone è il proprietario di una catena di ristoranti, e per la nuova sede veneziana ha in mente un grande progetto: non un semplice ristorante, ma un vero e proprio paradiso turistico e culinario. A ospitare questa idea sarà Poveglia: isola abbandonata della laguna, lazzaretto durante la peste di fine Settecento e sede di un manicomio in disuso. Per sfatare le leggende che fanno di Poveglia un'isola infestata, Rodrigo mette insieme una squadra di influencer: un acchiappa fantasmi molto seguito su Youtube, una modella con milioni di follower su Instagram e un vecchio amico di scuola, Oscar, diventato un noto blogger. Doveva essere una spedizione semplice e veloce. Tuttavia, oltre alle ossa degli appestati e alle macabre storie celate tra le mura del manicomio, dalle viscere di Poveglia porteranno alla luce un altro segreto.

Recensione

Oggi vi parlo di un bel libro, di quelli che ti catturano e ti dicono: ehi tu, dove credi di andare se prima non arrivi all’ultima parola stampata?

“Il terrore è come un virus, un morbo che può contagiare le menti di chiunque; è sufficiente che un uomo creda di vedere qualcosa e lo dica a un altro, e l’altro vedrà la stessa cosa in ogni angolo.”

Il morbo del terrore mi ha incuriosita per un particolare, la sua ambientazione. L’isola di Poveglia.
Un luogo bersaglio di leggende inquietanti. Spiriti maligni, fantasmi di morti di pestilenze, vittime senza pace di folli esperimenti psichiatrici.
Valerio Finizio ha giocato con questi elementi e creato un intreccio dalle mille sfumature, miscelando vari generi con maestria senza cadere nella trappola dell’eccessivo e/o poco credibile.

Un gruppo di persone guidate da Rodrigo Leone, proprietario di una catena di ristoranti, si trova a vivere un esperienza senza eguali. Quest’uomo ha un piano, un progetto che gli potrebbe fruttare molto a livello internazionale. E per riuscirci ha bisogno di dare nuova vita all'isola, togliendole l’alone oscuro che la circonda. Le persone che hanno l’incarico di aiutarlo nel progetto sono degli influencer conosciuti e molto seguiti che hanno il compito di dirottare l’interesse verso quest’isola maledetta sfatando le dicerie che aleggiano su di essa. Ma cosa succederà nei giorni che Poveglia li ospiterà?

Vi avviso abbandonate per qualche ora la razionalità e lasciatevi cullare dalla storia che promette brividi di terrore.
L’autore gioca con la mente umana, con il potere che le superstizioni, le chiacchiere e le maldicenze hanno sulle persone e le portano a classificare ogni cosa che le circonda. Uno dei veicoli è proprio internet, una fonte inesauribile di notizie, soprattutto le fake news  che però hanno buon seguito tra gli assidui frequentatori dei social network e motori di ricerca. Ed è proprio questo l’elemento principale con cui l’autore utilizza per manovrarci inconsciamente.

Già dal prologo si viene catapultati in una laguna veneziana ricca di ombre e suoni minacciosi e la lettura prosegue con questo intento. Attraverso i suoi protagonisti vivremo situazioni paranormali, quasi horror, dove la notte è vista come veicolo di paura e orrore, e non solo…

“Nell’apparente placida Poveglia, il sole aveva un ruolo determinante. In fondo, pensò, lo aveva in tutte le cose, soprattutto nella vita degli uomini: la notte trascina tutto in una direzione oscura, e ciò che di giorno ci sfiora e poi sfugge via in un sussurro, nel buio e nel silenzio della notte ingigantisce fino a scuoterci nelle viscere; sia che si tratti di paure, di sofferenza o di ricordi.”

Ogni particolare nella trama è studiato con dovizia di precisione, con lo scopo di sconvolgere e coinvolgere il lettore che un po’ per curiosità e un po’ per suggestione non riesce a staccarsi e ha quasi bisogno di andare avanti.  Niente è lasciato al caso e si percepisce uno studio approfondito degli avvenimenti per renderlo il più realistico possibile ma con qualche aspetto romanzato. A partire dalle citazioni che all’inizio di ogni capitolo hanno il potere di anticipare ciò che poi si nasconde tra le pagine, la trama si infittisce sempre più grazie a stratagemmi ben elaborati.
Ci sono tantissimi aspetti che mi hanno convinta in questo libro ma non posso proprio parlarvene perché oltre che spoilerare, vi toglierei l’effetto sorpresa e la suspense. Quello che posso dirvi è che la trama è suggestiva, innovativa e prende una piega inaspettata nell’ultimo quarto. L’autore ha reso la paura palpabile, ha la capacità di convincere anche il più sano di mente ad aver problemi di schizofrenia.

“«Non c’è nulla che non va in quest’isola», disse, poi si tamponò la tempia con l’indice della mano.
«E’ tutto qui», concluse.”

Amanti del genere non lasciatevi scappare questo titolo, non ve ne pentirete.


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