martedì 29 gennaio 2019

Review party: Never - non amarmi di Laura kneidl


Review party dedicato a Never - non amarmi di Laura Kneidl. Yaya ha letto il romanzo edito Sperling & Kupfer e ce ne parla oggi nella nostra tappa.

Titolo: Never - non amarmi

Autore: Laura Kneidl

Editore: Sperling & Kupfer

Genere: romance

Data di pubblicazione: 29 gennaio 2019

Prezzo: € 8.99 ebook


Sinossi

«Vorrei riuscire a vivere senza paura.»
Quando, pur di scappare dai suoi problemi, Sage si trasferisce in un altro Stato, lontanissima dalla madre, dalla sorella e dalla sua migliore amica Megan, al suo arrivo non ha niente. Niente soldi, niente casa, niente amici. Nient'altro che la ferrea volontà di dimenticare e ricominciare da capo. Ma neanche un college a quasi cinquemila chilometri di distanza da casa può bastare se i ricordi ti accompagnano a ogni passo e la paura è ormai parte di te. Accade così anche il giorno in cui Sage inizia il suo lavoro in biblioteca e incontra Luca. Con i suoi penetranti occhi grigi e i tatuaggi, Luca rappresenta tutto ciò di cui Sage ha paura. Ma Luca non è quello che sembra a prima vista. E non appena Sage riesce a guardare oltre la facciata, il cuore le inizierà a battere pericolosamente più veloce, e dovrà lottare con tutta se stessa per non permettere al suo passato di boicottare il suo futuro. Non amarmi è il primo capitolo della serie, scritta dalla giovanissima Laura Kneidl, che ha conquistato i vertici delle classifiche in Germania e venduto oltre centomila copie in pochi mesi. Una grande storia d'amore che ci ricorda come nella vita vera, a volte, la perfezione stia nell'imperfezione.

Recensione

…“Nella vita vera a volte la perfezione sta nell’imperfezione”…

Questo libro è stato un po' un colpo al cuore. Sin dall’inizio avevo immaginato che dietro l’allontanamento di Sage dalla sua famiglia ci fosse qualcosa di difficile da digerire e gestire. Nessuno lascia la sicurezza della propria casa per l’incertezza, la solitudine, la paura ma, forse, è meglio non avere niente. Niente è meglio rispetto alla parvenza di una vita come quella di tutti gli altri, ma che in realtà tutto è tranne che vita.

Laura è stata brava a non svelare tutto fin da subito, è riuscita con maestria a farmi conquistare da Sage. Man mano che leggevo il libro, mi ha così permesso di affezionarmi a lei, di apprezzarla, per gli sforzi, le difficoltà che ha incontrato, per il dolore che si è cucita addosso per non ferire chi ama, l’accettare tutto pur di non perderle…
Spesso mi chiedo come è possibile, com’è possibile che le persone che ci sono vicine e che dovrebbero proteggerci, aiutarci, invece siano i nostri peggiori nemici?

La Sage del libro potrebbe essere chiunque di noi. Nella realtà tante sono le persone che vivono un tale inferno, non tutte riescono ad uscirne, e questo fa male pensarlo soprattutto considerando il fatto che viviamo in un epoca dove tutto è possibile, dove non manca niente, ma a mancare forse, ora che ci penso, sono i veri valori.
Ho amato Sage, la sua forza, le sue debolezze, la sua ferrea volontà di dimenticare e ricominciare da capo. Ma neanche un college a quasi cinquemila chilometri di distanza da casa può bastare se i ricordi ti accompagnano a ogni passo e la paura è ormai parte di te. Accade così anche il giorno in cui Sage inizia il suo lavoro in biblioteca e incontra Luca. Con i suoi penetranti occhi grigi e i tatuaggi, Luca rappresenta tutto ciò che le fa paura, ma il nostro giovane protagonista si rivelerà essere un toccasana, per Sage, riuscendo a scalfire la sua corazza, e ad aiutarla ad avere più fiducia in se stessa. Ma sarà davvero così? Luca riuscirà a conquistare Sage, e a farla sentire finalmente serena e in pace con il mondo?

Come ogni buon libro non mancheranno pathos, emozioni, dolori. Niente infatti sarà facile per i nostri protagonisti, perché la paura di Sage è così radicata, così profonda che quando le minacce diventeranno reali, ha paura di coinvolgere Luca nei suoi problemi, e questo la porterà ad allontanarsi da lui, ferendolo volontariamente, e restare così nuovamente sola.

Se darete una possibilità a questa lettura di entravi dentro, non è detto che accetterete le decisioni della protagonista. Alcune volte infatti sarei voluta entrare nel libro per schiaffeggiarla o scuoterla, altre volte semplicemente per abbracciarla e non farla sentire sola.
Il libro è infatti un alternarsi di emozioni che riusciranno a scombussolarvi, ma credo che sia un libro che merita di essere letto e apprezzato.
Faccio i complimenti a Laura Kneidl, ora aspetto con ansia il secondo volume.
E a voi non mi resta che augurarvi una buona lettura.



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