martedì 22 gennaio 2019

Le recensioni di Viola: Breaton & Drew di A.D. Ellis


Viola ci parla questa settimana del quarto volume della C'è qualcosa in lui series, Breaton & Drew, di A. D. Ellis. Vediamo come ha trovato il romanzo di genere QLGBT della Quixote Edizioni. 


Titolo: Braeton & Drew

Serie: C’è qualcosa in lui #4

Autore: A.D. Ellis

Editore: Quixote Edizioni 

Genere: QLGBT Contemporaneo

Data di pubblicazione: 9 gennaio 2019

Prezzo: 3,99 € ebook


Sinossi

Braeton Reed ha lasciato il suo paesino bigotto e la sua famiglia ostile tanto tempo fa e non si è mai guardato indietro.
Andrew Hines non ha nulla contro una relazione solida e piena d’affetto; è solo che non crede di poterla mai trovare.
Braeton è stato definito una primadonna. Andrew ha scoperto di non essere sufficientemente eccentrico. Potranno le loro differenze unirli? O questi poli opposti permetteranno alla società di stabilire chi sono e chi amano?

Recensione

Andrew Hines, trentacinquenne di Indianapolis, lavora per una ditta pubblicitaria, vive da solo in un quartiere tranquillo appena fuori dal centro ma comodo per raggiungere il lavoro. Ha occhi color cioccolato, capelli scuri ed è dichiaratamente omosessuale anche se tutto ciò che gli piace non rientra nei canoni stabiliti per distinguere un etero da un gay, ovviamente secondo i canoni dei suoi amici etero e della sua famiglia. Ama gli sport e non sopporta lo shopping, ama la birra e non gradisce i cocktail, ha gusti classici senza troppe pretese, si trova bene in un paio di jeans e indossando una semplice maglietta... Ma per per chi lo conosce non è abbastanza gay.

Breaton Reed, ventottenne originario di una piccola provincia, capelli castani e occhi castano chiaro, lavora da Posh, uno dei saloni di bellezza più rinomati di Indianapolis. E' talmente bravo che per avere un appuntamento con lui la lista d'attesa arriva anche ai sei mesi. Ha sempre voluto fare il parrucchiere fin dall'adolescenza, periodo nel quale ha dichiarato la sua omosessualità ai genitori che non l'hanno mai accettato ne cercato dopo essersi trasferito per cercare di realizzare il proprio sogno. Ama i colori, ama lo shopping, ama i cocktail, ama frequentare locali gay, è eccentrico, ha sempre la battuta pronta, ama flirtare apertamente e senza troppi peli sulla lingua, veste alla moda fin da risultare addirittura fin troppo omosessuale per chi lo ha conosciuto e fatica ad accettarlo per come è. Troppo appariscente, troppo colorato, troppo gay. 

Due poli opposti che si incontrano grazie al capo di Andrew che obbliga quest'ultimo a rimodernizzarsi in merito al suo stile per potergli  affidare più clienti in fasce d'età differenti.

“Braeton? Il mio barbiere si chiamava Jim ed era bravo.
Perché doveva servirmi un Braeton per occuparsi della mia chioma?”

 Breaton è il prescelto dalla titolare del Posh: una bella sistemata ai capelli e perchè no, aiutarlo con lo shopping per rimodernare il guardaroba. 

“ <<Allora, ehm, volevi davvero aiutarmi a comprare dei nuovi vestiti?>>
<<Mi ci nutro come una drag queen si nutre di glitter.>>."

Una accoppiata insolita: Breaton comincia subito a chiamare Andrew, Drew, anche se non è di suo gradimento il diminutivo. Sono talmente diversi ma per qualche motivo si trovano in sintonia, iniziano a divertirsi, flirtare e desiderare di rivedersi anche se nessuno dei due sembra rispecchiare il prototipo d'uomo che fa al caso proprio.

..”E fu così che Braeton entrò nella mia vita come un treno merci color arcobaleno.”.

Arriva quindi un primo appuntamento organizzato da Drew in un locale tranquillo fuori città con cucina tradizionale scelto sotto consiglio di qualche cliente. Niente di studiato per mettere in difficoltà Braeton anche se all'inizio avrebbe potuto sembrare tale. Quest'ultimo si proporrà di organizzare il secondo appuntamento ma... rischia di allontanare Drew perchè ha scelto un locale troppo, come dire, troppo anche per lui. Lo aveva  scelto per vedere se l'interesse fosse reale ed evitare di lasciarsi andare e finire col soffrire.
Il loro viaggio sarà un viaggio non semplicissimo a causa degli stereotipi e del  giudizio delle altre persone. Dovranno capire se riuscire a trovare un equilibrio che bilanci la stravaganza e il carattere di Braeton e la pacatezza e la "tradizionalità" di Drew, trovare il giusto connubio di “troppo” e “non abbastanza”.

Vi piaceranno i loro dialoghi e il modo di flirtare che hanno, la visita al palazzo dove abita Braeton vi farà venire invidia di vivere una situazione simile e non per l'arredamento che trovereste ad ogni piano. Devo dire che caratterialmente rispecchio più la figura di Drew e sono sicura che anche io sarei calamitata verso qualcuno così differente da me ma che ha lo stesso obiettivo: tornare a casa da qualcuno che ci accetta e vuole il nostro bene così per come siamo, pregi, difetti, passioni e stravaganze. 


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