Le recensioni di Stefania: I love Londra di Lindsey Kelk


Stefania torna questa settimana per parlarci di I love Londra, quarto capitolo della I love Series, di Lindsey Kelk ed edito Newton Compton Editori.


Titolo: I love Londra

Autore: Lindsey Kelk

Editore: Newton Compton Editori

Prezzo: € 9,90 cartaceo, € 4,99 ebook


Sinossi

Angela Clark si è perdutamente innamorata degli Stati Uniti. Le cose stavano cominciando ad andare finalmente per il verso giusto, quando una telefonata perentoria l’ha richiamata a casa: non può mancare al compleanno di sua madre, a Londra. Per Angela è difficile lasciarsi alle spalle, seppure per pochi giorni, la scintillante vita newyorkese. È sicura che ad aspettarla non troverà altro che pioggia, brutti ricordi e ancora pioggia. Come se non bastasse, corre il rischio di ritrovarsi faccia a faccia con Mark, il suo ex fidanzato. L’unica cosa da fare è accettare l’idea di fare ritorno a Londra e rimboccarsi le maniche per sistemare una volta per tutte la sua vita. Chissà che non scopra finalmente che la città piovosa da cui è scappata con il cuore infranto non è poi così male, persino paragonata alle luci scintillanti di New York…

Recensione

Lindsey Kelk mi ha tenuto compagnia la scorsa settimana.
Per potervi parlare di I love Londra ho voluto immergermi nella vita di Angela Clark dall’inizio, da I love New York, da quando al matrimonio della sua migliore amica becca il fidanzato letteralmente con le braghe calate nella loro auto. Dieci anni buttati nel water, ecco cosa prova Angela. E oltre al danno, la beffa. La tresca era di dominio pubblico e solo lei e la sua famiglia ne era all’oscuro.
La soluzione? Allontanarsi e riprendere il controllo della propria vita. Senza pensarci troppo prenota un volo per New York, prepara una valigia e il gioco è fatto.
Decisa a passare il tempo in camera ad autocommiserarsi, non si aspetta invece di iniziare un’avventura meravigliosa. Un cambio radicale che la porta ad un nuovo lavoro, nuove spumeggianti amicizie, e ovviamente non mancheranno tanti uomini affascinanti ai suoi piedi.

Dopo due anni, ha finalmente la vita che voleva, un lavoro che la soddisfa e anche qualcosa di più.  Tutto fila liscio finalmente ma per lei le peripezie non sono ancora finite. In due anni non è mai ritornata a casa sua, ma il vecchio continente ne reclama la sua presenza. Sua madre compie gli anni, la vuole alla festa che ha intenzione di organizzare, e per nulla al mondo vuole come risposta un no. Ad Angela, nonostante ci provi, non resta che accontentare i genitori e rimettere piede nella città che l’ha vista per l’ultima volta in lacrime e sconvolta. E se a Londra l’aspetta anche Mark, il fedifrago, cosa ne uscirà?
Il #maiunagioia la perseguita e anche in questo quarto volume ne vedremo di belle.

Ho letto questa serie alternando risate e noia. Alcune volte mi è sembrato di leggere assurdità una dietro l’altra e arrivata a I love Londra speravo di trovare un po’ di quiete. Sono stata accontentata? Ovviamente no!
Angela sembra perseguitata dalla sfortuna, dalla cattiva sorte e da chi le vuol male. Ogni passo in avanti ne vede cinque tempestati di avvenimenti strambi al limite del “ma è possibile tutto ciò?”. Ho apprezzato però la sua caparbietà e coerenza in tante situazioni, soprattutto quando si trova a dover combattere per tenersi stretto qualcosa o qualcuno che ama.  Inevitabilmente se sue due vite, la vecchia e la nuova, si trovano a confronto e lei ne è in mezzo a dover arbitrare e mantenere le acque calme che come leggerete saranno un po’ turbolente.

Sarò sincera, mi aspettavo una serie migliore. Anzi, se voglio essere proprio brutale, una serie con la stessa protagonista e la stessa solfa trita e ritrita l’avrei stoppata molto prima perché veramente dopo un po’ sale il nervoso e passa la fantasia.
L’autrice scrive molto bene, ha creato dei bei personaggi che mantengono in piedi la struttura ma a mancare è l’innovazione e quel qualcosa che ti fa desiderare arrivare alla fine con il sorriso. Apprezzo però l’essere riuscita comunque a scrivere più di mille pagine focalizzandosi su un solo personaggio ma incuriosendo sui tanti secondari.

Come sempre, questo è il mio pensiero, quindi aspetto la vostra opinione per confrontare pro e contro.




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