Le recensioni di Serena: "Dentro il tuo respiro" di Annamaria Bosco


Serena ha letto un romanzo pubblicato da Les Flaneurs Edizioni l'estate passata. Vediamo come ha trovato il primo volume della Breathless Series, DENTRO IL TUO RESPIRO, di Annamaria Bosco.


Titolo: Dentro il tuo respiro

Serie: Breathless Series #1

Autore: Annamaria Bosco

Editore: Les Flaneurs Edizioni

Prezzo: € 0.99

Genere: New Adult

Data di pubblicazione: 26 giugno 2018


Sinossi

In una fredda domenica di febbraio, nel bel mezzo del Carnevale, le strade di Luca e Isa si incrociano. Lui, un fisico piegato dalle conseguenze di una bravata finita male e un senso di colpa enorme da gestire, per un ragazzo di ventun anni. Lei, razionale, diligente e all'apparenza infrangibile. Complice l’annuale festa in maschera, Luca indossa il suo travestimento e trova il coraggio di avvicinarsi alla ragazza che ama da troppo tempo. Una presenza fatta di paure inespresse e risposte non date, che si fa strada nella vita di Isa e la sconvolge senza chiedere il permesso. Due anime distanti celate da differenti paure. Due maschere invisibili pronte a calare. Ma non tutti sono disposti a mettersi a nudo, soprattutto quando c'è in ballo un passato, con i suoi fantasmi, che torna a bussare. Quale verità nascondono gli incubi che tormentano Luca? Chi saprà scavare oltre l'apparenza e sotto la maschera?




Recensione

Tristezza e serenità, dolcezza e rancore, tenerezza e tormento, amore e odio, desideri ed incubi. Questi sono solo alcuni dei tanti binomi perfetti per descrivere il primo volume della Breathless series: un romanzo che mi ha davvero impressionato fin dalle prime pagine, un romanzo emozionante e travolgente come solo l’amore vero può essere.
Vi devo avvisare però...in questo libro non troverete solo rose e fiori, dovrete fare i conti anche con le loro spine, ma di sicuro - per me - ne è valsa davvero la pena, mi sono sentita totalmente immersa in una storia struggente e toccante all'ennesima potenza, che ha saputo regalarmi mille sensazioni, tanti sorrisi e anche alcune lacrime.

Luca ed Isa, i protagonisti dell’opera di Annamaria Bosco, intrecciano le loro irrequiete esistenze in una sera di Carnevale, quando nascosti dietro alle loro maschere non celano solo il viso, ma anche sentimenti e problemi che solitamente nascondono al mondo intero. In una stradina buia e solitaria, Isa segue Luca pensando, a causa di un equivoco, di essere con un amico che conosce e che la corteggia ormai da mesi; dopo un bacio intenso che risveglia un’infinità di battiti ormai sopiti nei loro petti, si svela l‘errore! Il ragazzo che le sta di fronte e ha pure baciato senza remore è uno sconosciuto, ma allora lui come fa a conoscere il suo nome?

Luca conosce ogni più piccolo dettaglio della bella Isa, da più di un anno è innamorato di lei, la guarda da lontano e in silenzio, la sogna e desidera conoscerla, nascosto dietro un travestimento nell'oscurità della notte ha trovato il coraggio di farsi avanti finalmente. Isa ne rimane davvero spiazzata, tuttavia non può certo dimenticare il tocco, il sapore e il calore di quel ragazzo misterioso, ma al tempo stesso rassicurante. Da quel momento inizieranno ad incontrarsi per brevi attimi, nei quali Luca piano piano le svelerà piccole parti di lui, fino ad arrivare a mostrargli chi è realmente: non solo fisicamente il volto che nascondeva sotto il cappuccio, ma sopratutto le permetterà di esplorare la sua anima, i suoi turbamenti, le sue debolezze e le sue paure.

Luca Ferretti è un ragazzo di 21 dilaniato da un dolore che si trascina addosso ormai da un anno, incubi, attacchi di panico, agorafobia sono ormai parte della sua quotidianità. Purtroppo un tragico evento ha lasciato su di lui segni indelebili, psicologici e fisici, soffre infatti di aritmia. A causa del suo gravoso fardello ha lasciato l’università di informatica, non guida più la sua amata moto e ha deciso di isolarsi dalle vecchie amicizie. Dovrebbe seguire una terapia, scrivere su un diario i suoi pensieri e prendere gli antidepressivi, però, spesso, si lascia andare alla deriva e non esegue le prescrizioni, peggiorando così la situazione.

Cosa è successo un anno prima di così traumatico da sconvolgere e frantumare in milioni di pezzi la sua realtà? Adesso Luca si considera un mostro, indegno di felicità e quindi non merita neppure la sua Isa, una ragazza così dolce e comprensiva. Isa Nardi è matura, responsabile e studiosa, dietro una corazza forte e pacata nasconde un vuoto insediato ormai da anni, ma non per questo meno doloroso; ha sempre sofferto per l’assenza di genitori troppo impegnati sul lavoro, che le hanno lasciato il timore degli abbandoni, proprio per evitare la stessa sofferenza a Giada, la sua sorellina di 9 anni, cerca di farsi in mille pur di non farle vivere i soliti patimenti e non farle percepire la natura di una madre troppo algida ed egocentrica.

Incontrandosi troveranno finalmente il loro posto in quest’universo complicato e difficile, ma dovranno prima aprirsi, scavare nei loro luoghi interiori più reconditi, mettersi a nudo ed affrontare tutto, non sarà di certo facile, cadere nel baratro e sprofondare senza più emergere non è impossibile, ma è un rischio che dovranno correre per vivere la loro storia. Purtroppo gli imprevisti nella vita non mandano mai un avviso e li troverà impreparati, già provati da mille dolori. Qualcuno proverà a dividerli, altri cercheranno di sostenerli, il fato gli remerà contro, qualcosa di sconvolgente risveglierà i loro demoni e nuove sofferenze imperverseranno in questo temporale di tragedie, fraintendimenti, drammi e sotterfugi. Riusciranno a riemergere o la loro storia appena sbocciata naufragherà sotto il peso di una forza talmente soverchiante da essere contrastata? Saranno più forti loro o le loro paure? In mezzo a tanta malinconia è possibile vedere rispuntare il sole?

Lascio a voi il piacere di scoprirlo, di destreggiarvi nel loro mondo, in cui i colpi di scena non mancheranno e vi lasceranno a dir poco a bocca aperta; l’autrice è stata bravissima a creare una tensione quasi ingestibile, a tenere il lettore sul filo del rasoio grazie imprevisti credibili, originali e ben sviluppati, che conducono senza fiato a un finale che scioglierà con la sua genuinità il ghiaccio e il patimento formatosi sul cuore. La scrittrice poteva rischiare di creare un’atmosfera troppo drammatica, melensa ed irreale ma, al contrario, si è mantenuta costantemente sul confine di un precario equilibrio instabile, abile come un giocoliere si è destreggiata tra personaggi e situazioni e ha reso il tutto talmente straziante e sentito che è impossibile rimanerne indifferenti.

La narrazione è scorrevole,fluida e corretta, ricca di introspezioni mai superflue o noiose, ma che permettono con i pov alternati in prima persona di entrare affondo in loro e sentirsi inesorabilmente parte integrante del loro caos irruente. La scrittura della Bosco è formidabile, non so quante citazioni ho sottolineato, ha un modo di descrivere l‘amore e il dolore vivido e palpabile, sembra quasi un pittore in grado di creare magiche sfumature con il suo pennello con il quale dona vita alle parole, creando frasi ad effetto che restano impresse nel cuore e nella mente.

Un aspetto che mi è piaciuto davvero tantissimo è il saper trattare temi profondamente delicati con un tatto, una sensibilità e una pertinenza molto sviluppati; ha parlato con cognizione non solo di amore, di amicizia, di rapporti familiari ma anche di morte, di malattie fisiche e mentali, il tutto sfumato con una vena di mistero che accompagna un po’ tutto il loro percorso reso ancora più piacevole con l’uso delle giuste scene passionali e romantiche, sempre tenere ed intense.

Questo è un libro che non posso che spingervi a leggere, che con la sua dolcezza sarà in grado di plasmare anche i cuori più rigidi, un romanzo intenso catartico da vivere pagina dopo pagina lasciandosi andare senza difese, una storia che insegna che il passato non si cancella, va affrontato, assorbito, sconfitto e bisogna solo imparare a conviverci perché puoi scappare ma quello che porti dentro ti accompagnerà per sempre.


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