Le recensioni di Amira: Buonanotte a te di Roberto Emanuelli


Siamo a giovedi e per la serie, a volte ritornano... Amira torna dopo un periodo di silenzio e ci parla di BUONANOTTE A TE di Roberto Emanuelli, romanzo pubblicato da Rizzoli lo scorso ottobre.

Titolo: Buonanotte a te

Autore: Roberto Emanuelli

Edizione: Rizzoli

Data di pubblicazione: 16 ottobre 2018

Prezzo: e-book 9,99€ / Copertina flessibile  18,90€

Sinossi

Capita a tutti, sai? Capita a tutti di guardare le stelle, prima di addormentarsi, e desiderare che ci regalino qualcosa di buono. Capita a tutti, alla fine di una giornata storta, di sperare che quella dopo sia migliore. Capita a tutti di credere nel destino. Ma il destino, a volte, è solo una scusa. Il destino esiste se noi ne siamo padroni: lui ti passa accanto, sta a te decidere se coglierlo al volo o lasciarlo andare. È quello che succede ai protagonisti di questa storia. Due coppie, due mondi apparentemente lontanissimi che si sfiorano come universi paralleli, con un unico vero punto di contatto: l’amore. Sally è giovanissima, esplosiva e passionale, cerca la sua strada e vive sempre alla massima intensità. Quando canta, la sua voce è pura magia; quando ama, dà tutta se stessa, anche se sa che chi mette il cuore nelle mani di qualcun altro spesso rischia di farsi male. Simone, invece, ha trentacinque anni e si è già perso. Dell’amore sembra essersi dimenticato, perché ha fatto altre scelte: lavoro, soldi, successo, un futuro già scritto in cui adesso fa fatica a riconoscere i suoi sogni. Eppure basta così poco per essere felici: sono i piccoli gesti quelli che ti cambiano la vita. Ed è grazie a un piccolo, grande gesto che i destini di Sally e Simone si incroceranno in un modo magico e inaspettato. Perché l’amore non è quello che poteva essere e non è stato, ma quello che sarà, se lo vorrai...

Recensione

Come sempre quando cerco di recensire Roberto Emanuelli  non so da dove iniziare, ma nessun libro poteva essere migliore per tornare a scrivere dopo questa mia pausa.
Come sempre lui è l’autore giusto e i suoi i libri capitano al momento giusto soprattutto. In qualche modo riesce sempre a salvarmi e anche con questo libro ci è riuscito, travolgendomi con la sua bellezza, poesia e magia.
Ci tengo a citare un passo, come ho fatto nelle precedenti recensioni di questo splendido autore, perché nessuno meglio delle sue stesse parole sa raccontare la vita che affiora tra queste pagine, la vita nuda e cruda, la verità, la spontaneità e ciò che siamo, con i nostri pregi e le nostre imperfezioni.

“In quello sperduto angolo che solo tu sai, del quale io non vorrò più sapere, ché io quella roba non la cercherò. Per far cosa? Per recuperare il recuperabile ed essere un po’ meno triste? O un po’ meno debole? O un po’ meno stronzo? Per comprenderne la logica, che tanto poi non ci capisco mai un cazzo? Per un po’ di quel noioso mediocre equilibrio? Checcazzo, no! Fanculo, no! Il mio cuore non ha bisogno del posto fisso e garantito, non cerca un posto in banca. Lui sta troppo bene in jeans e T-shirt, e vive alla giornata, e campa di momenti. Ché se c’è lavoro bene, sennò guardiamo le stelle, e ascoltiamo il rumore del mare, sdraiati sulla sabbia, col vino e salsedine. E guarderemo ancora avanti, e sogneremo ancora ascoltando musica che ci racconterà un po’ di quel che eravamo e un po’ di quel che siamo. Ché se arriverà qualcun altro, con il lanternino e le tenaglie, con la pazienza e la follia e un sacco d’altro amore, bene, sennò c’è il mare, sennò sticazzi.”

Non so come ci riesce, ma mi legge dentro. Sempre. Nelle sue pagine si trova sempre ciò di cui si ha bisogno, che sia un amico, un posto in cui stare un po’, un rifugio, parole di conforto, vita vera o sogno. Tutto.
Riesce a comunicare le emozioni e le sensazioni, alla perfezione. Riesce a parlare di sentimenti senza essere banale, con la giusta delicatezza e con un qualcosa che non so definire. Una vibrazione forse, con il cuore puro, oserei dire.
Ti entra dentro e ti comprende a fondo, arriva dove tu ancora forse non sei arrivato. Lo sa prima di te. Questa è arte, decisamente.

In questo libro si intrecciano le storie di due persone che sembrano non avere nulla in comune, ma le loro vite sono inevitabilmente connesse.
Sally è una ragazzina ricca di famiglia che però è diversa da tutti i ragazzi della sua scuola. Lei non è superficiale, lei ricerca la bellezza, la verità, la purezza, la vita e soprattutto l’amore, quello vero. Lei vuole amare e essere amata, di quell’amore disperato che solo a diciassette anni puoi provare. Ma sarà davvero Andrea la persona di cui ha bisogno, per cui stravolgersi la vita con quell’amore che solo i libri e film raccontano, ma che nella vita è ancora meglio?
Simone, che ha trentacinque anni e invece pare aver scordato cos’è l’amore. Mentre Sally vive di attimi, piccoli gesti e cose preziose, Simone vive di superficialità, per il lavoro, i soldi e la fama. La sua fidanzata non lo riconosce più e non sa più cosa fare. A Simone, però non importa, è solo una stolta che non capisce quello che secondo lui conta davvero nella vita.
Ma Simone, sei sicuro che sono gli altri a non aver capito? Sicuro che questa vita ti stia davvero così bene?
Solo quando poi ci si mette il destino di mezzo entrambi avranno le risposte che cercano e potranno trovare se stessi e la felicità. A volte è così, ci si arrovella per trovare una risposta, quando poi in realtà era davanti ai nostri occhi dall’inizio, così semplice, pura e cristallina. Una verità così facile che quasi non la vediamo, oppure abbiamo paura ad afferrarla perché sembra così effimera e finta.
Un altro libro che è inno all’amore e alla vita.
Non do il massimo perché purtroppo l’inizio è un po’ lento, soprattutto rispetto ai libri precedenti, e questo mi ha creato un attimo di sbandamento durante la lettura, però poi quando ingrana è un susseguirsi di sensazioni che incollano il lettore alle pagine e emozionano in continuazione.
Come sempre un mistero che fa da filo conduttore, si intervalla ai capitoli e rende tutto più stuzzicante e magico, e anche quei ritroviamo personaggi già incontrati e capiamo nuove cose su di loro. Belli che siete!

Roberto io credo di amarti, comunque.



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