Review party: Idol di Kristen Callihan


Disastri, Stefania ci parla oggi di un romanzo super atteso che ha aspettato tantissimo, IDOL di Kristen Callihan edito Always Publishing Editore.


Titolo: Idol

Serie: VIP series #1

Autore: Kristen Callihan 

Editore: Always Pulishing

Collana: Always Romance n.11

Data di pubblicazione:  6 dicembre 2018

Prezzo: 13,90 € ed. cartacea - 5,99 € ed. digitale


Sinossi

POTREBBE ESSERE MIO, SE SOLO OSASSI RECLAMARLO… 

Leader e front-man della più grande rock band del mondo, Killian James è in crisi: in seguito ad un drammatico evento la sua vita perfetta si è sgretolata, e lui decide che sparire dalle scene per un po’ sia la scelta migliore.

Schiantarsi con la moto e svenire ubriaco fradicio in mezzo al nulla, nel prato della casa di una bella ragazza, solitaria quanto irascibile, però non è il modo migliore di cominciare il suo ritiro in solitudine.

Nonostante Killian distrugga la tranquillità della vita da eremita di Liberty Bell, le loro strade non sembrano più destinate a separarsi.

…IL PROBLEMA È CHE IL MONDO PENSA CHE SIA SUO. 

Almeno non finché il palco non tornerà a reclamare il suo dio del rock, e Killian dovrà scegliere se tornare alla realtà sfrenata della sua vita da rock-star o continuare a nascondersi al sicuro, nella sua bolla incantata con Libby.

Due mondi che si scontrano, una passione che li unisce.

Recensione


Le situazioni imbarazzanti, quelle che ti fanno venire voglia di scavarti la fossa da sola, hanno bisogno di pubblico, tanto pubblico. 
Io, ovviamente, sono maestra nel trovarmici in mezzo! 
Una di queste situazioni è capitata per Idol. Quando è arrivata la mail dalla Always Publishing Editore per questa uscita mi trovavo davanti ai cancelli della palestra di ginnastica artistica che mia figlia frequenta. Immaginate la scena: la sottoscritta, Annalisa accanto a me e circa una ventina di mamme con figlie al seguito, tutte ad attendere l’ora X. Ecco, io ho aperto la mail il quel momento!!! Euforia è dire poco, vi dico solo che me ne sono uscita con una frase ad effetto... a voi l'immaginazione!! Ovviamente la vergogna per essermi comportata da adolescente con gli ormoni impazziti dopo è stata veramente tanta.
Ma insomma, arrivava Idol, mica pizza e fichi, e dato che lo aspettavo con ansia, dovevo leggerlo! 

Divorato in nemmeno due giorni, sono ora pronta per dirvi la mia impressione.

Idol non è il classico music romance. Leggendo non troverete un protagonista che si pavoneggia per il successo e la visibilità che ha ottenuto, oltre ad ostentare la ricchezza che ne è derivata. Non troverete un musicista che fa della sua arte motivo per circondarsi di donne. 
Per una volta non ci viene mostrato il lato positivo e festaiolo del mondo della musica, ma il suo contrario, ciò che opprime e oscura e fa svanire il bisogno di tenere una chitarra in mano. 

“La musica può essere tua amica quando non ne hai altre, la tua amante quando sei nel bisogno. La tua rabbia, la tua tristezza, la tua gioia, il tuo dolore. La voce quando hai perso la tua. “

La musica è vita per Killian James. È l’unica cosa che conta. Domina il palco e il pubblico lo acclama come un Dio. Si sente potente, unico. Invincibile. 

“Niente – niente – sulla Terra ti dà una carica del genere. Niente può competere. Questa è vita. Ma è questo il problema della vita: può cambiare in un istante. Basta solo un istante. Perché tutto … finisca.”

Ed è così, con l’anima in pezzi, che Killian irrompe nel giardino e nella vita di Liberty Bell. L’accoglienza, come dire, non è delle più ospitali. Liberty si ritrova un ragazzo ubriaco, sporco, che emana cattivo odore, mezzo moribondo nella sua proprietà e la prima reazione non è soccorrerlo ma inondarlo d’acqua senza pietà e attaccarlo per il gesto sconsiderato.
Uno scontro faccia a faccia tra due anime perse che si incontrano, si scontrano e ritrovano insieme un equilibrio perduto.

“Il volere dell’universo è una strana cosa. Perché mi abbia portato da lei, tra tutte le persone, non lo so.”

Se volete sapere perché l’universo li ha messi sulla stessa strada e cosa ha in serbo per loro non dovete fare altro che leggere Idol e lasciarvi conquistare dai suoi protagonisti. Vorrei raccontarvi tantissimi fatti narrati ma taccio, non perchè non voglio svelarveli ma perchè se ve le anticipo vi tolgo il gusto di rimanere senza parole di fronte a certe scene indescrivibili che lasciano senza parole tanto sono emotivamente destabilizzanti.

Per me è stata una lettura speciale. Sicuramente è uno dei romanzi migliori letti in questo lungo 2018. 
Kristen Callihan mi aveva conquistata con la serie Game On, ho adorato ogni singola coppia e l’odore dell’erba dello stadio si percepiva ad ogni cambio di capitolo. 
Ma con Idol…. Oh, con Idol si è SUPERATA.
Qui mi è sembrato di essere in prima fila, a cantare a squarciagola e a saltare come una pazza, al concerto dei cantanti che amo di più.

Killian e Liberty sono due protagonisti di grosso calibro. Sono forti e allo stesso tempo molto fragili, due personaggi di carattere, complementari. Entrambi dalla scorza dura e il cuore caldo, bisognosi di affetto. Vederli prima fronteggiarsi e poi pian piano avvicinarsi è stata la scelta vincente. L’attrazione è palpabile ma attendere il suo massimo ha reso tutto più equilibrato e molto più d’impatto.
Nell’unirli l’autrice ha giocato con le emozioni, con  i sentimenti e ha creato una trama travagliata che non smette di sorprendere. Entrambi hanno un fardello sulle spalle che li unisce, li mette uno contro l’altro, li fa reagire, urlare e desiderare un cambiamento radicale. La bolla che si sono creati non può rimanere in piedi per sempre  e quando scoppierà è lì che dovete stare attenti ad ogni più piccola sfumatura perchè è qui che usciranno fuori debolezze e punti forti.

È un romanzo che trasmette passione, sensualità bruciante, eccitazione e bisogni primordiali. Ma anche un romanzo ricco di ironia, divertimento, momenti imbarazzanti, che strappa qualche lacrima mista tra gioia e dolore. Per non parlare della scarica erotica che si percepisce, momenti very very hot.

Chi ha visto A star is born o Bohemian rhapsody  non può perdersi Idol.
Nelle pagine di questo music romance, come nei due film di recente uscita, è racchiusa l’essenza della musica. Si sentono le sue note scandire il tempo  in sottofondo per poi farsi sentire con prepotenza in alcuni attimi di forte intimità o quando la connessione tra di loro è al massimo.
La musica è veramente una colonna portante in questo romanzo e ciò che veramente ho apprezzato è il vederla sempre in prima linea in tanti momenti significativi della storia. A volte, mi è capitato di leggere music romance che in realtà di music hanno ben poco, dove è un pretesto per poi parlare di altro. Qui non ho mai avuto questa sensazione. La musica è un elemento vitale, scandisce le nostre giornate, è impensabile vivere senza musica e ogni momento che ricordiamo con più affetto ha come colonna sonora un brano che in quel momento ascoltavamo di più.

E vogliamo parlare dei personaggi secondari di Idol? Sono uno più intrigante dell’altro. Gabriel Scott con il suo fare sofisticato, sempre serie e preciso, per non parlare degli altri componenti della band che con il loro cameratismo ma anche la tensione che aleggia sulle loro teste riescono e a tener alta la concentrazione. Qualcuno sarà più facile da amare e qualcun altro renderà il compito un po’ difficile ma l’odio non è contemplato e la voglia di leggere anche la loro storia è fortissima.

“<<Hai detto di voler volare. E allora vola con me>>.”

E ora forza, spiccate il volo anche voi sfogliando le pagine e non dimenticate di ascoltare i brani proposti nel testo.



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