Merry Christmas Blog Tour: primo piatto & consiglio libroso!


In questo ultimo giorno di attività del blog, prima delle feste di Natale, partecipiamo con gioia al Blog Tour natalizio organizzato dalla Gilda delle Blogger... ammettetelo, il logo natalizio è uno spettacolo!!! Ma torniamo a noi: in questa tappa, Ilenia vi parlerà di un primo piatto romagnolo, perfetto per questi giorni di festa, e vi consiglierà un libro da leggere.. magari mentre cuoce il brodo! Prima di dare la parola a Ilenia, ecco le altre tappe di questo "Merry Christmas Blog Tour".


Eccomi qua! Il mio Natale, in romagna, ha solo due primi: lasagne al forno e cappelletti in brodo! Un primo asciutto e uno bagnato, per accontentare tutte le bocche insomma.. la lasagna al forno, con un bel ragù che ha cotto ore e ore, è un must della cucina italiana. I cappelletti - che si differenziano dai tortellini, mi raccomando! - sono piuttosto facili da fare.. in casa mia sono la Regina assoluta nell'assaggiare il ripieno: ogni anno, mia mamma mette in preventivo di fare più ripieno del dovuto perché sa che io non assaggio... io mangio forte, e grazie Mr. Grey per la citazione! Quindi, quando ho deciso di fare questa tappa, ho pensato subito ai miei cappelletti ma ho un grosso problema: non saprei come spiegarvi come si chiudono!!! Lo so, lo faccio a occhi chiusi. Sì, io, mamma e sorella gareggiamo per chi ne chiude di più e, una volta cotti, li riconosciamo nel piatto. "Dai, questo è brutto, l'hai chiuso sicuramente tu!" è la frase più usata dal 24 al 26!!!
Una variante ai cappelletti, per chi magari non ha troppa manualità, è il mio piatto preferito!! Alzi la mano chi ama i PASSATELLI! Ne vedo troppe poche, vi farò ricredere.

Io li amo in brodo, ma si usano anche asciutti, magari con un bel sughetto di pesce fresco... fermi, aspettate a fare la spesa... prima vi spiego come si fanno!!

In una pentola, in 4-5 litri di acqua fredda, mettere un quarto di gallina, un pezzo di manzo, un osso di bue, un pezzo di cipolla, un gambo di sedano, una carota, poco sale, pepe in grani, un ciuffo di prezzemolo, due foglie di alloro, uno spicchio di aglio, due pomodori. Insomma, il brodo classico, non usatemi acqua e dado, vi prego!! Far bollire per due ore. Togliere la carne e le verdure e passare il brodo con un colino in un altro recipiente un po’ largo. Aggiustate di sale e mettete da parte!

Mettere 120 gr di pane grattato a fontana sul vostro tagliere - il mio è tipo due metri per uno, ma sono dettagli - e riempire il centro con 3 uova; aggiungere 120 gr di parmigiano (io li amo formaggiosi e ne metto di più), una grattata di noce moscata (altra cosa che io metto in abbondanza), la scorza del limone, sale (scarso, considerando il sapore del parmigiano) e un pizzico di pepe.

Amalgamare gli ingredienti fino a far raggiungere all’impasto una certa compattezza.
Far riposare l’impasto almeno cinque minuti, poi passate l’impasto nello schiaccia patate e ricavare i passatelli lasciandoli cadere direttamente nel brodo bollente. La lunghezza è a vostra discrezione, io taglio a 5 o 6 cm. Fateli cuocere fino a quando affioreranno in superficie. Ma fate attenzione, non girateli troppo perché si possono rompere.


Belli e, ve lo garantisco, buonissimi!!! E ora passiamo al libro. Per le feste ci vuole qualcosa di unico, di indimenticabile.. qualcosa che vi apra il cuore, che narri della potenza dell'amore puro.. io vi consiglio "Aspettami" di A.L. Jackson!

Leggere questa storia vi farà piangere, soffrire. Saranno lame che squarceranno la vostra anima, che arriveranno a toccare il cuore. Non è una lettura rosa e fiori, non avrete momenti di tranquillità. Navigherete nel mare più profondo, nella notte più buia, nella giornata più fredda. Proverete empatia di questi due ragazzi giovani, ma che hanno dovuto affrontare troppi ostacoli, uno più grande dell'altro. A.L. Jackson, con finezza, delicatezza, affronta argomenti ostili, difficili, dolorosi.Il suo stile è impeccabile, perfetto per accompagnare il lettore lungo un percorso tortuoso: il viaggio è difficile, ma la meta finale ripaga degli sforzi. Non potete farvelo sfuggire! Parola di Disaster!

Commenti