Le recensioni di Serena: Linea 97 - appuntamento con il destino di Chiara Venturelli


Ultima recensione per oggi. Serena ci parla di LINEA 97 - Appuntamento con il destino di Chiara Venturelli.

Titolo: LINEA 97 - Appuntamento con il destino

Autore:Chiara Venturelli

Editore:self publishing

Genere:New Adult

Data di pubblicazione: 1 luglio 2018

Prezzo: 13,04 Cartaceo , 2,99 ebook


Sinossi

Danielle trascorre il viaggio quotidiano in autobus fissando il paesaggio sempre uguale, con poca voglia di tornare a una casa dove si sente solo ospite. Peter resta sempre in piedi vicino all’uscita, isolato da tutti e protetto dal cappuccio sempre alzato. Sulla linea 97, il destino dà appuntamento a due vite all’apparenza diverse, ma gravate entrambe da troppi addii e sogni infranti. Riusciranno a vedersi, pur avendo ormai rinunciato a guardare davvero il mondo, e ad arrendersi al bisogno disperato del calore di un abbraccio, per lenire anni di solitudine? Questa non è solo una storia d’amore, è un inno alla speranza che non deve mai scomparire, alle seconde opportunità che la vita ci offre, perché l’autobus, presto o tardi, percorre la strada di ognuno di noi.

Recensione

"Linea 97" è il romanzo di cui vado a parlarvi oggi.
È una storia bellissima, introspettiva e particolare, che parla di interiorità e di problemi profondi, di persone sopravvissute all’amaro dell’esistenza e del loro amore unico. Un amore che dona la forza e il coraggio di cambiare e di superare le incertezze; il tutto affrontato dall’autrice con sentito coinvolgimento mediante l‘uso di una scrittura tenue che come una piuma piano piano sfiora il cuore del lettore, sì in modo delicato e tranquillo, ma talmente piacevole che spinge  a cercarne sempre di più. Questa è una lettura che ha il potere di far rilassare, sognare ad occhi aperti, staccare dalla quotidianità ed entrare in un’illusione paradisiaca nella quale non mancano esilaranti battutine e "siparietti"che sanno strappare una risata liberatoria o un sorriso pacifico sempre in maniera tenera e garbata.

Danielle e Peter sono i protagonisti che incontrerete tra queste pagine. Le loro vite si incrociano sull’autobus di linea 97, da qui il titolo del romanzo, e ogni giorno vivono la stessa routine: lei di ritorno dalla biblioteca si siede vicino al finestrino con gli auricolari  nelle orecchie e osserva il paesaggio scorrerle davanti, lui resta in piedi vicino all’uscita, con il cappuccio della felpa sempre in testa e spesso trascorre il tragitto scrivendo su un taccuino. Di nascosto si osservano da tanto, lui vorrebbe sapere  cosa si nasconde dietro lo sguardo malinconico di Danielle, lei invece e stata colpita dagli occhi  tristi  e sfuggenti di Peter. Pur scrutandosi da tempo, non hanno mai avuto il coraggio di parlarsi, finché il destino li costringe a confrontarsi, a parlarsi viste le circostanze e giorno dopo giorno, incontro dopo incontro, tra passaggi in macchina e banali chiacchiere inizieranno a tessere la rete della loro amicizia, un’amicizia che li porterà a cercarsi, per poi allontanarsi, per poi ritrovarsi di nuovo, in una corsa agli ostacoli durante la quale il loro semplice legame si trasformerà irrimediabilmente in un sentimento più profondo.

Durante la narrazione conosceremo sempre più a fondo due persone con due passati totalmente diversi, ma accomunati dal dolore. Lei si è costruita un muro di protezione invalicabile, ha scelto di non avere affetti perché i numerosi trasferimenti dovuti al lavoro del padre, l’hanno portata a non voler più costruire legami che poi sarebbe costretta con sofferenza a recidere, in più vive una situazione famigliare scomoda a contatto con Janice la sua giovane matrigna che non perde occasione per infastidirla e complicarle le giornate. Danielle è per questo riservata e schiva, ma con Peter le crepe di accesso alla sua anima iniziano spontaneamente ad aprirsi per permettergli di farsi spazio nel suo cosmo.
Peter nasconde un trascorso di acuta sofferenza che lo ha cambiato fuori e dentro, fantasmi oscuri  che non ha mai del tutto superato e che ora grazie a Danielle cercherà di affrontare, dopo aver scombinato improvvisamente  il suo equilibrio.
Capitolo dopo capitolo vivremo il loro avvicinarsi, conoscersi ed assaporarsi, la loro paura nell’affrontare problemi irrisolti che li spinge ad allontanandosi per poi capire finalmente  che forse meritano insieme un’altra opportunità perché uniti sono più forti.

Troveranno l’uno nell’altro perfettamente ciò di cui hanno bisogno, lei la sua libertà dalla solitudine, lui la sua salvezza dai demoni laceranti. Lei riuscirà a fargli calare  il suo cappuccio sia concretamente, sia emotivamente, lui la farà aprire alle gioie della vita.
Insieme diventano un binomio meraviglioso, si completano, si sostengono e si rafforzano, imparano a leggersi dentro e a non scappare più difronte allo spettro di vecchie questioni trascurate.
Sono due protagonisti  che durante la narrazione crescono, migliorano e realizzano i loro obbiettivi, dopo vari tentativi e tentennamenti trovano la loro strada.

Sia la storia,sia i personaggi sono dolcissimi, tutti e due abituati alla loro solitudine si riconoscono nella loro malinconia, lei una ragazza che negli anni ha imparato a contare solo su se stessa, lui un ragazzo che  a causa della cattiveria della gente e del fato avverso si è trincerato dietro i confini di un mondo privato.
Insieme impareranno a fidarsi, amarsi e mostrarsi al mondo per quello che sono, senza più paure e rinnovati da una nuova energia rivitalizzante.

Con loro mi sono davvero emozionata, ho adorato i loro semplici momenti fatti di piccoli gesti dove solo  stando insieme riescono a far uscire  fuori lati del carattere che tenevano celati e ora riscoprono e rivelano solo all’altro. Peter con lei diventa scherzoso, passionale e malizioso, Danielle solare, espansiva e rilassata.
I personaggi secondari sono tutti fondamentali, ben costruiti e particolareggiati, sicuramente il mio preferito è stato John, zio di Peter, sempre un po’ invadente  e dispensatore di consigli. In più ho apprezzato il riferimento accennato a personaggi di altre sue opere, che come un laccio invisibile le intreccia e le avvicina creando uno scenario completo e soddisfacente.

La scrittura è lineare e scorrevole, è una lettura piacevole arricchita con pennellate di situazioni umoristiche, drammatiche e romantiche, il tutto sfumato abilmente in un gioco ottico che crea una realtà che sembra concreta e tangibile,una realtà in cui si uniscono le vite di personaggi comuni, che hanno pregi, ma anche tanti difetti. Hanno paure, emozioni sbagliate però vere, sono talmente reali che  sembra quasi di poterli incontrare per strada da un momento all’altro.
L’aspetto  che mi ha colpito sicuramente  di più e che la storia viene raccontata con una naturalezza disarmante, entri in quel mondo e passo dopo passo impari a ambientarti, ti senti a casa pagina dopo pagina, scopri nuovi eventi e elementi  particolari sentendoti al contempo  tu stesso catapultato nell‘intreccio e dolcemente vieni accompagnato sul loro cammino, li osservi, li studi e li fai tuoi, per poi comprenderli, viverli ed amarli senza riserve.
Lo stile è fresco, accurato e  romantico, non mancano passi passionali ma sempre trattati con un tatto sconvolgente.
L’autrice descrive due ragazzi che dimostrano la loro età perfettamente, ma al tempo stesso sono messi di fronte a problemi più grandi di loro che li hanno portati a bruciare le tappe verso l’età adulta.
Chiara ha una delicatezza superlativa, ha saputo descrivere senza eccessi, ne’ di sfrontatezza, ne’ di drammaticità, un universo  realistico, in cui non avviene lo scontro di due mondi, ma una fusione complementare. L’incontro tra Peter e Danielle è infatti affrontato prendendosi per mano, si contaminano, si saggiano lentamente per poi dar vita insieme a due nuove persone, che possono continuare il loro percorso consapevoli, arricchite e legate indissolubilmente.

"Linea 97" è un mix dirompente di tanti piccoli colpi di scena e tensioni ma che si vivono con partecipazione e mai con fastidio perché per nulla surreali.
Mi piace davvero un sacco i tratti tipici della scrittura di Chiara perché è versatile nelle storie, nel linguaggio e nei personaggi, sia se cerchi la spensieratezza, sia se cerchi il romanticismo sia se cerchi l’attrazione, e come sempre ti sconvolge con un bellissimo epilogo.
Vorrei pure ringraziarla perché dopo il finale ci ha voluto regalare un anticipazione davvero accattivante della sua prossima uscita "Tutto tranne un bacio", che parlerà appunto di zio John.

Cosa state aspettando? Salite con loro sul linea 97 e arrivate fino al capolinea perché il percorso di Peter e Danielle verso la meta vale davvero la pena di essere vissuto.Vi insegneranno che a volte le cicatrici non sono solo esteriori, spesso dietro l’apparenza si nascondono dentro di noi ferite interiori ancora più dolorose perché nascoste e soffocate, difficili da sanare e cancellare ma a volte il destino riserva sorprese inaspettate, basta solo non perdere quella corsa e lasciarsi trasportare verso un nuovo orizzonte.




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