martedì 20 novembre 2018

Le recensioni in anteprima di Yaya: Brave Woman di Anisa Gjikdhima


Buon martedì disastri! Iniziamo la giornata con una anteprima. La nostra Yaya ha letto BRAVE WOMAN, terzo capitolo della Falco Series, di Anisa Gjikdhima e ora ce ne parla.

Titolo: Brave Woman

Serie Falco Vol.3

Autore: Anisa Gjikdhima

Editore: Self Publishing

Genere: Dark Romance

Data di pubblicazione: 20 Novembre 2018

Prezzo: 2,99 € ebook


Sinossi 

Kasandra Reyes non ha mai avuto una vita facile. Cresciuta nella paura e vittima della crudeltà umana ha deciso di tenere fuori il mondo dalla sua esistenza. Solo alla sua famiglia è concesso di avvicinarsi, sapere e conoscere i suoi tremendi segreti, ma Adrian Herrera, barista e recente pilota di villa Falco, ha deciso di corteggiarla e non è disposto a lasciarla andare finché lei non cederà alle sue avance. Kasandra sarà così coraggiosa da soccombere ai sentimenti di quest’uomo, disposto a tutto per lei, o la paura di essere distrutta la farà chiudere ancor di più in se stessa? Adrian non sarà l’unico a volerla e lei dovrà fare l’ultima mossa per decidere il suo destino e quello della sua famiglia.
Bentornati a Cuba dove amore, dolore, segreti e colpi di scena vi attendono, lasciandovi fino all’ultimo con il fiato sospeso.

Recensione

Questo terzo volume della Serie Falco è sicuramente quello che conserverò e porterò nel cuore per sempre. Ho sempre amato la scrittura di Anisa, le sue storie non mi hanno mai deluso, ma anzi, mi hanno sempre fatto emozionare, sognare, e pensare che l’amore può vincere su ogni cosa, che può essere la migliore medicina contro il dolore, la sofferenza, le perdite, e alcune volte anche se ci mette tanto ad arrivare, quando abbiamo la fortuna di trovarlo, siamo le persone più fortunate sulla faccia della terra.
Questo terzo volume vede come protagonista la nostra Kasandra, lei all’apparenza è una donna fredda, distaccata, che vive nell’illegalità, nella villa di Carlos Gardosa, occupandosi principalmente dell’organizzazione delle pietre preziose. Non ero preparata all’impatto che questo libro avrebbe avuto su di me, non ero preparata a sentire sulla mia pelle il dolore e le sofferenze vissute dalla protagonista. Non so cosa vuol dire vivere senza una famiglia, perché da sempre l’unica certezza che ho avuto, sono proprio loro, sono loro ad avermi insegnato tutto quello che so, ed è a loro che devo ciò che sono oggi. Mi rendo conto che nella vita non tutti sono fortunati ad avere una famiglia unita, molti infatti hanno perso i loro cari, ed hanno dovuto così rimboccarsi le maniche per poter continuare ad andare avanti.

La nostra protagonista ha perso i suoi genitori in un incidente stradale, e dall’oggi al domani si è ritrovata in un orfanotrofio, insieme a tantissimi altri bambini, tra cui Carlos, Damian, e Kris. E' difficile perdere i punti di riferimento e ritrovarsi senza niente in meno di un secondo, cambia tutto.
Quando si è piccoli bisognerebbe vivere in un modo fatato, dove il dolore non esiste e le persone adulte dovrebbero essere dei punti di riferimenti,da cui dovremmo solo ricevere abbracci, baci, affetto. Dovrebbero essere quelle persone che ci difendono dal male e fanno passare via il dolore, ma non è sempre così, alcune volte dietro le facce amiche si nascondo orchi in grado di distruggerci completamente, ed è quello che successo a Kasandra...
Ho sofferto molto mentre leggevo perché mi chiedevo e mi chiedo tutt’ora quando sento notizie di violenza come è possibile fare una cosa del genere ad un bambino o ad una bambina?
Come si trova il coraggio di fare del male ad anime innocenti che non hanno nessuna colpa?
Non riuscirò mai a capirlo…

Ho amato Kasandra, il suo modo di rapportarsi con gli altri, spesso scontroso, spesso acido, ma d'altronde sfiderei chiunque a non farlo quando si è soli subito, e il dolore è diventato la tua seconda pelle, non ti fidi più di nessuno se non di quelle persone che sono sempre state con te e li per te. Lei infatti si fida solo dei suoi fratelli, e anche se non lo sono di sangue, è come se lo fosserò (io credo che non ci sia niente di più bello che avere un fratello o una sorella, con cui confidarsi, e affrontare il dolore io non ho più la possibilità di farlo, e per questo ho invidiato tantissimo Kasandra, averne tre, disposti a tutto per te, è forse la cosa più bella che ci sia).
Per Kasandra il destino, dopo tanta sofferenza, avrà in serbo una bellissima sorpresa, perché metterà sul suo cammino un giovane uomo in grado di scombussolare il suo mondo, di farla emozionare, e farla tornare a vivere. Ho amato quel personaggio dal primo libro, Adrian, è infatti innamorato di lei dal primo incontro avvenuto tre anni prima, e farà di tutto per conquistarla. Non sarà facile, per lui farsi spazio nella sua vita, ma il suo amore, è talmente profondo e puro, che non riuscirete a non amarlo, a non apprezzarlo. Ho sognato con lui facendo il tifo per loro dall’inizio del libro, Adrian difatti riuscirà li dove tanti altri hanno fallito.
Lui è un bravo ragazzo, dolce, buono, affettuoso, ma non per questo meno sexy rispetto ad altri, mantiene la sua famiglia dopo aver perso il padre, e questo lo ha reso ai miei occhi un uomo completo in tutto (almeno nei libri esistono uomini del genere, uomini che ti fanno perdere la testa in un secondo), Kasandra non potrà non innamorarsi di lui.

Come ogni buon libro però non tutto sarà rose fiori, Adrian dovrà fare i conti con Ivan Volkov e Kris, che faranno di tutto per allontanarlo dalla sua amata. Inoltre quando il passato tornerà a bussare alle porte dei nostri protagonisti cosa succederà? Riusciranno Adrian e Kasandra a vivere la loro storia d’amore ed avere un lieto fine?
Non vi resta che leggere questo bellissimo libro, che si è portato via un pezzo di cuore, e non so se tornerà più indietro, se anche così fosse, l’unica cosa che mi sento di dire è grazie, grazie per averci regalato questa storia così dolorosa, ma allo stesso tempo ricca di emozioni, di sentimenti bellissimi, come l’amore, l’amicizia, il rispetto, il senso di famiglia che non è necessariamente intesa nel senso classico del termine.
Infine vorrei lodare Anisa per l’inziativa da lei avuta di devolvere parte del ricavato di questo libro all’Associazione Meter, un associazione che si prodiga nella lotta contro la pedofilia, un problema molto attuale e molto presente nel nostro mondo, grazie infinite. Spero che molte di voi correranno a comprare questo libro, perché merita davvero di essere letto e di essere custodito dentro al cuore. Non mi resta che augurarvi buona lettura!!!


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