mercoledì 7 novembre 2018

Le recensioni di Flavia: La leggenda del ragazzo che credeva nel mare di Salvatore Basile


Ritorniamo con Flavia e la sua recensione a LA LEGGENDA DEL RAGAZZO CHE CREDEVA NEL MARE di Salvatore Basile, edito Garzanti.

Titolo: La leggenda del ragazzo che credeva nel mare

Autore: Salvatore Basile

Edizione: Garzanti

Genere: Narrativa contemporanea

Data di pubblicazione: maggio 2018

Prezzo: 9,99 € ebook; 14,96 € cartaceo


Sinossi

Quando si tuffa Marco si sente libero. Solo allora riesce a dimenticare gli anni trascorsi tra una famiglia affidataria e l’altra. Solo allora riesce a non pensare ai suoi genitori di cui non sa nulla, non fosse che per quella voglia a forma di stella marina che forse ha ereditato da loro.
Ma ora Marco ha paura del mare. Dopo un tuffo da una scogliera si è ferito a una spalla e vede il suo sogno svanire. Perché ora non riesce più a fidarsi di quella distesa azzurra. Perché anche il mare lo ha tradito, come hanno sempre fatto tutti nella sua vita. Eppure c’è qualcuno pronto a dimostrargli che la rabbia e la rassegnazione non sono sentimenti giusti per un ragazzo. È Lara, la sua fisioterapista, che si affeziona a lui come nessuno ha mai fatto. Lara è la prima che lo ascolta senza giudicarlo. Per questo Marco accetta di andare con lei nel paesino dove è nata per guarire grazie al calore della sabbia e alla luce del sole. Un piccolo paesino sdraiato sulla costa dove si vive ancora seguendo il ritmo dettato dalla pesca per le vie che profumano di salsedine. Quello che Marco non sa è il vero motivo per cui Lara lo ha portato proprio lì. Perché ci sono segreti che non possono più essere nascosti. Perché per non temere più il mare deve scoprire chi è veramente. Solo allora potrà sporgersi da uno scoglio senza tremare, perché forse a tremare sarà solo il suo cuore, pronto davvero a volare.

Recensione

Marco è un ragazzo che, nonostante l’abbandono iniziale dei propri genitori e di tutte le famiglie affidatarie dopo, riesce ad innamorarsi. E non solo di Virginia che vede quasi ogni giorno in piscina, ma anche del mare e del nuoto. Quando la sera, dopo aver pulito i camerini e in piscina non c’è più nessuno, sale sul trampolino e si sente una cosa sola con quel rettangolo azzurro e cristallino sotto di lui.
Ben presto però tutti i sogni sembrano frantumarsi. Proprio a causa di un tuffo da una scogliera, Marco perde quel briciolo di fiducia che ha per la vita, anche il mare l’ha tradito.
Ma la dolcissima Lara, una fisioterapista che si affeziona a lui, lo aiuterà a non arrendersi e ad attutire la rabbia. Durante le sedute ti fisioterapia, Lara riconosce la strana voglia che Marco ha sulla spalla, riconducendola al passato fatto di rimpianti di rimorsi che vorrebbe solo dimenticare. Non può nascondere più la verità e con la scusa che la sabbia, il sole e il mare possono aiutare Marco a guarire, lo porterà a Sarcola, un piccolo paesino accogliente che profuma di vita e di amore.

È sempre un piacere per me recensire un libro scritto da un uomo. Ed è un piacere scoprire che in fondo, gli uomini hanno un animo profondo. Inoltre è ormai una certezza che la casa editrice Garzanti pubblica solo libri a dir poco eccezionali. Tutti i protagonisti giocano un importante e fondamentale ruolo per questa storia, anche se fino alla fine potrebbero risultare inutili alcune presenze.
Un libro che non ha molti colpi di scena tranne alla fine e che può portare alla noia, però è così profondo e pieno di significato da non poter fare a meno di leggerlo. Il lessico è semplice e scorrevole, i dialoghi si alternano alle descrizioni senza problemi o forzature.



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