lunedì 29 ottobre 2018

Review Tour: Gioco d'azzardo di Paola Chiozza


Il blog oggi partecipa al review tour dedicato a ROYAL FLUSH - GIOCO D'AZZARDO di Paola Chiozza, edito Les Flaneurs Edizioni. La nostra Ilenia lo ha letto e ora ce ne parla...

Titolo: Royal Flush – Gioco D’Azzardo

Autore: Paola Chiozza

Editore: Les Flâneurs Edizioni

Collana: Pigalle

Genere: Romantic Suspense - Erotico

Data di pubblicazione: 25 ottobre 2018

Prezzo: 3,99€


Sinossi

“Mi chiamo Artemisia Duisenberg, ho diciannove anni e un talento innato per i numeri e le probabilità. 
Il poker è molto più di un semplice passatempo, per me.
È un modo di essere ed è l’unico mezzo che ho per arrivare alla verità.
Io sto cercando il Diavolo.
E non posso permettermi nessuna distrazione”.

Dalla tragica notte che ha distrutto per sempre la sua infanzia, ogni mossa compiuta da Artemisia ha avuto lo scopo di portarla nel posto in cui si trova in questo momento: a un passo dalla verità. Finalmente sta per ottenere le informazioni su cui cerca di mettere mano da una vita intera.
Ma il destino ha intenzione di giocare sporco con lei e mette sul piatto due carte pericolose: Klaus Meyer e Dorian Von Bodman.
 Klaus è il nuovo fidanzato di sua sorella Lucilla, l'ultimo per il quale dovrebbe provare certi sentimenti. Dorian, affascinante e glaciale, è l'avversario da battere al tavolo da gioco.
Due uomini a cui sembra impossibile resistere, due uomini da usare nel poker come in amore, tra bluff, puntate e scommesse.
La mano sembra buona, ma il rischio è alto. Per la prima volta Artemisia sente di avere troppe cose da perdere: la sua famiglia, le sue convinzioni e, soprattutto, se stessa.

Recensione

Artemisia, la nostra protagonista, è una giovane ragazza che ha conosciuto il Diavolo. No, non stiamo parlando di un fantasy! Da piccola, mentre era in casa da sola, per via di una punizione, assiste all'omicidio di una guardia del corpo del padre. L'assassino si è intrufolato nello studio del padre, dove Artemisia era solita nascondersi, per rubare dei documenti. Scoprendola, il ladro le punta una pistola in faccia e la minaccia. Prima di scappare le lascia una carta da gioco, un jolly, con una scritta. "Desdemona. Atlantic casinos, Texas Hold'em"

Questo avvenimento e il messaggio sulla carta condizioneranno la vita di Artemisia: cresce tra le carte, matematica e statistica. Diventa una giocatrice di poker fredda e cinica, una calcolatrice di probabilità vivente. Ha solo uno scopo ed è determinata a portarlo a termine: trovare il Diavolo e fargliela pagare. Nessuno sa di quello che è successo, nessuno sa quale sia il suo scopo. È sola contro qualcuno di misterioso.

Ma nella vita di Artemisia arrivano due uomini. Il fuoco e il gelo. Opposti come bianco e nero, luce e ombra. Klaus e Dorian. Il primo è il ragazzo di sua sorella Lucilla, un uomo con il quale sente da subito una sintonia, una vibrazione che la tocca nell'anima. Ma è vietato, non può portarlo via a sua sorella, neanche se non vanno d'accordo.
Dorian si scoprirà essere l'avversario al tavolo da gioco, un uomo senza scrupoli, pronto a batterla e a umiliarla, ma che accende il suo corpo come l'albero di Natale al Rockefeller center di New York.

Artemisia è nel mezzo, indecisa tra due uomini proibiti, chi per un motivo e chi per un altro. Chi la spunterà? Artemisia scoprirà chi è il Diavolo? Riuscirà a fargliela pagare? Sta a voi scoprirlo, leggendo questa nuova storia.

Ora arriva la parte difficile di una recensione. Il giudizio personale. Ci troviamo di fronte a un testo pulito da errori, - e sappiamo benissimo tutti quanto non sia scontato - ben curato nei dettagli. Con descrizioni dettagliate ma non pesanti, l'autrice ci accompagna per mano a Zurigo e nel mondo del tavolo verde da poker. Ci aiuta a comprendere il gioco, con terminologia, comportamenti e componente psicologica, attenzione ai dettagli.
I due uomini sono intriganti, affascinanti soprattutto nelle loro differenze, sempre ben evidenti. I personaggi secondari hanno il giusto peso, la giusta importanza nella storia e sono costruiti attentamente... certo, a Lucilla avrei dato volentieri una badilata, ma sono dettagli!!

Ma il problema più grosso, ahimè, l'ho avuto proprio con la nostra protagonista! Leggo veramente tanto, penso di aver conosciuto protagonisti di ogni età, con caratteri diversi e uguali.. ma ci sono stati momenti in cui avrei voluto chiudere il libro dal nervoso, tanto non capivo i suoi modi, i suoi pensieri. Per me, il non riuscire a immedesimarmi nella protagonista è un grandissimo problema. Posso capire l'indecisione di una ragazza giovane, ma il suo passare da Klaus a Dorian in modo repentino è odioso... l'amore non si palesa sempre nello stesso modo, non è magari facile capire i propri sentimenti, soprattutto se non si ha mai amato prima. Solo che, proprio per questo motivo, frasi e gesti della protagonista stridono un poco, facendomi storcere il naso. Ho apprezzato l'Artemisia di notte, il suo essere dura, fredda, impassibile, una schiaccia sassi che ottiene sempre quello che vuole. Ma la ragazza di giorno l'ho trovata arrogante, prepotente, e allo stesso tempo un po' codarda, nel suo scappare se le cose non andavano come volevano.

Nel complesso, è un romanzo che ha una giusta componente di suspense, fino all'ultimo le cose restano in sospeso, lasciando le giuste domande al lettore per poi scioccarlo con le risposte: in un romantic suspense è proprio quello che si cerca! Un'altra nota a favore è sicuramente la non volgarità nelle descrizioni di scene sessuali, cosa che apprezzo sempre di più quando un libro non rientra nel genere erotico.


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