giovedì 4 ottobre 2018

Review party: Il matrimonio delle bugie di Kimberly Belle


Iniziamo subito con un review party. Stefania ha letto IL MATRIMONIO DELLE BUGIE di Kimberly Belle, edito Newton Compton in uscita proprio oggi.

Titolo: Il matrimonio delle bugie

Autore: Kimberly Belle

Editore: Newton Compton Editori

Genere: Thriller

Data di pubblicazione: 4 ottobre 2018

Prezzo: 2.99 € ebook, 12.00 € cartaceo


Sinossi

Dopo sette anni di matrimonio, Iris e Will sono il ritratto della coppia felice: vivono in una bella casa, hanno un lavoro appagante e stanno cercando di avere un bambino. Quando Will parte per un viaggio di lavoro in Florida, Iris non sa che il suo mondo perfetto sta per crollare. Quella mattina, infatti, un aereo diretto a Seattle precipita e tra i nomi delle vittime c’è inspiegabilmente quello di Will. Iris è sconvolta, ma è certa che si tratti di un errore. Perché Will avrebbe dovuto mentirle? Che cosa doveva fare a Seattle? E su cosa altro ancora potrebbe averle raccontato bugie? Se vuole davvero arrivare alla verità, Iris dovrà affrontare un’indagine disperata per scoprire che cosa si nascondeva sotto la superficie calma del suo matrimonio. Ma non ha idea delle conseguenze che tutto ciò potrebbe avere…

Recensione

Qual è una grande paura all’interno di una coppia e in generale in ogni rapporto?
La menzogna.
Abbiamo il terrore di ciò che non ci viene detto e di cosa chi mente cerca di nascondere. C’è chi mente ormai convinto di ciò che fa e c’è chi lo fa senza accorgersene. Anche se detta a fin di bene il risultato non cambia. Capita a tutti di dire una bugia bianca per tutelare l’altra persona ma anche questa può ritorcersi contro e innescare una reazione negativa dall’altro lato. Ci si sente ingannati, feriti, e nella testa si instaura un sentimento di rabbia quando si scopre di essere stati deliberatamente privati della verità.
È quello che ho trovato in questo thriller. I sentimenti che la protagonista prova sono fortissimi e mi sono arrivati perfettamente tanto da darmi i brividi.

Iris e Will Griffith sono una di quelle coppie che ancora dopo sette anni di matrimonio si può considerare in luna di miele. Uniti, innamorati oggi più di ieri, vivono in una grande casa, la casa dei loro sogni dove diventare una famiglia. Portano avanti due carriere che dà ad entrambi molte soddisfazioni. Eppure non tutto è come sembra.
È il mattino del loro settimo anniversario quando tutte le certezze di Iris crollano come un castello di carta. Dopo un piacevole risveglio, addolcito ancora di più dal desiderio di avere un bambino nell’immediato e da un prezioso dono, la coppia si deve dividere. Iris deve andare a scuola, come ogni giorno, dove svolge il ruolo di psicologa e Will deve recarsi in aeroporto per prendere un volo diretto in Florida. O così dovrebbe.
L’imprevedibile accade. Un aereo diretto a Seattle precipita e tra i passeggeri compare anche il nome di Will.
Com’è possibile? Non doveva andare in Florida? Ha mentito? Perché? 

Da questo momento per Iris tutto si capovolge. Arrabbiata, delusa, sotto choc per tutte le mezze informazioni che le tartassano la testa, inizia un viaggio che la porta alla ricerca della verità. Una dopo l’altra le sue certezze vengono sgretolate lasciandola priva di forze e certezze. Tutto sembra irreale, troppo strano per essere vero, ma si deve arrendere all’evidenza. Will, la sua persona preferita al mondo, le ha mentito più volte, ha troppi segreti ben nascosti che è ora di tirar fuori e non importa se ad ogni verità si sente pugnalata al cuore. Sette anni di vita fianco a fianco e senza preavviso deve rivalutare ogni istante, ogni dettaglio o frase detta.

Amanti del genere non potete lasciarvi scappare questa trama.
Si viene catapultati nel mondo di Iris e neanche te ne accorgi. Le emozioni della protagonista sono veramente state descritte in modo credibile e reale. Abbiamo solo il suo pov dall’inizio alla fine ed è impossibile non cadere nella trappola che l’autrice ha ideato per noi. Via via, scorrendo le pagine, è normale sentirsi sballottati, confusi e nervosi e ad ogni informazione che si aggiunge alla lista. È logico anche iniziare a pensare: e io al suo posto cosa avrei fatto? 

Interessante e di forte impatto questa trama così ben elaborata, con una protagonista ben caratterizzata, che ci mostra ogni emozione e ogni pensiero le passa per la testa. Con lei percorriamo un viaggio che sembra durare mesi e invece tutto si svolge in poche settimane. Un viaggio non felice dove ogni tappa ci lancia sulle spalle un peso enorme da portare. Ho trovato una donna forte, di carattere che non si lascia abbattere e nonostante il dolore riesce a mantenere lucidità e a coinvolgere il lettore nelle sue ricerche e scoperte. Il personaggio, invece, di Will è un enigma e deve esserlo altrimenti non avrebbe senso tutta la storia. Compare all’inizio e tutto sembra tranne quello che poi si leggerà. È un inganno come persona e da subito volevo capire meglio il come e il perché. In questa storia così ben orchestrata entrano in gioco molti soggetti, alcuni innocui, semplici comparse, e altri che invece lasciano molto da pensare.

In questo thriller c’è adrenalina, c’è un’evoluzione in crescendo che mi ha tenuta incollata alle pagine. Sicuramente è brillante come storia e i vari colpi di scena lasciano la giusta attesa nel lettore che non vede l’ora di continuare e arrivare al dunque, come quando si guarda uno spettacolo pirotecnico, convinta di assistere ad uno show spettacolare e poi arriva la delusione.
Se fino a poche pagine dalla fine ero entusiasta al cento per cento, leggere l’epilogo mi ha lasciata l’amaro in bocca. Mi aspettavo qualcosa di sconvolgente e invece tutto trova il suo fine in modo troppo frettoloso. Volevo un finale d’impatto come era stata tutta la lettura ma non sono stata accontentata. Ragionando ho anche trovato un compromesso sul perché di questo epilogo perché come tutto è iniziato deve anche finire e ci può anche stare se ci penso ma le motivazioni scatenanti non sono state all’altezza della trama, sono poco credibili e questo è l’handicap maggiore perché una storia così ben ideata meritava una base solida e non traballante.
Nel complesso, però, è una bella lettura adrenalinica che consiglio.


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