martedì 30 ottobre 2018

Le recensioni di Yaya: L'amore è sempre in ritardo di Anna Premoli


Anche questo mese partecipiamo al domino letterario e la nostra Yaya ha scelto, per ricollegarsi alla scelta del blog Libera_mente, l'ultimo romanzo di Anna Premoli, L'AMORE è SEMPRE IN RITARDO, edito Newton Compton Editori.

Titolo: L’ amore è sempre in ritardo

Autore: Anna Premoli

Edizione: New Compton Editori

Prezzo: ebook € 4.99 

Genere: romanzo rosa

Data di pubblicazione: 27 settembre 2018


Sinossi

I primi amori sono di solito un dolce ricordo, capace di far sorridere. Non per Alexandra Tyler: Norman Morrison, il migliore amico di suo fratello Aidan, l'ha rifiutata senza tante cerimonie dopo che lei ha trascorso l'adolescenza a corteggiarlo e a comporre per lui terribili lettere d'amore in rima. Ogni volta che lo vede - anche ora che è una donna adulta e sta finendo un dottorato in Geologia alla Columbia - non riesce proprio a controllare il malumore. Le sue storie sentimentali sono state tutte un fallimento. E la colpa, secondo Alex, è proprio di Norman. Quando, stanca di incontri poco entusiasmanti, decide di prendersi una sacrosanta pausa dal complicato mondo degli appuntamenti, Norman, altrettanto stufo di pranzi tesi in casa Tyler, le propone una tregua: lasciarsi il passato alle spalle e provare a comportarsi in modo almeno amichevole. Alex non può tirarsi indietro di fronte a quella che per lei suona quasi come una sfida: trattarlo in modo cordiale in fondo non dovrebbe essere così difficile. O almeno, questo è quello che crede...

Recensione

Ci sono libri che hanno la capacità di trasportarci indietro nel tempo, di farci vivere un sogno ad occhi aperti, anche se ormai siamo adult, e non abbiamo più l’età dell’adolescenza, dove tutto è possibile.
Ci sono autori e autrice che hanno un non so che di magico nel loro modo di scrivere e raccontare le storie, e Anna Premoli è una di loro.
Amo questa scrittrice ho letto diversi suoi libri e mi sono ritrovata sempre ad avere il cuore pieno di gioia, amore, di emozioni belle, anche quando di bello nella vita non c’è niente, e anche in questo caso non mi ha deluso, ma ad essere onesta non avevo dubbi su questo.
Era da un po' che non leggevo qualcosa di suo e questo libro mi ha ricordato che quando hai voglia di vivere sulla tua pelle un amore unico, sincero, emozionante Anna Premoli è la numero uno.

Norman ed Alexandra, sono due ragazzi agli antipodi, così diversi, eppure uniti da qualcosa di davvero profondo, quello che comunemente definiamo amore, e si Alexandra è da sempre innamorata di Norman.
Ha passato 9 anni, quando era bambina, a venerarlo, corteggiandolo, con delle lettere in rima, ma quando lui la rifiuta, passa altrettanti anni ad odiarlo, in silenzio senza rivolgergli la parola, nonostante lui sia uno di famiglia.
Norman passa infatti molto tempo con la famiglia di Alexandra perché è il migliore amico di Aidan, fratello della nostra protagonista.

Si sa l’odio altro non è che l’altra faccia dell’amore, ci sono amori che non possono essere dimenticati, nonostante tutto, nonostante il dolore, i rifiuti. Il primo amore non si scorda mai, credo che ognuno di noi ha avuto a che fare con quell’amore che ci ha cambiato, facendoci diventare quello che siamo da adulte, e sicuramente qualcuna è riuscita poi a viverlo quell’amore.
Nonostante siano passati tanti anni, per Alexandra vedere Norman ogni volta è come un colpo al cuore, e questo la porta a non non riuscire proprio a controllare il suo malumore, le sue storie sentimentali sono state tutte un fallimento dopo l'altro.

E la colpa, secondo Alex, è proprio di Norman, perché non si può voltare pagina ed essere felice con qualcun altro quando il tuo futuro, o ciò che vorresti nel tuo futuro, è proprio quella persona che odi e che non ti considera.
Quando, stanca di incontri poco entusiasmanti, decide di prendersi una sacrosanta pausa dal complicato mondo degli appuntamenti, e Norman, sembra essere altrettanto stufo di pranzi tesi in casa Tyler, inzia tra di loro una sorta di tregua.
Ma quanto sara duratura questa tregua? Riusciranno a comportarsi civilmente? Oppure il rancore e l’odio avranno la meglio?

Alexandra non può rinunciare alla sfida lanciata da Norman, non può tirarsi indietro. Alla fine trattarlo come un semplice amico non dovrebbe essere un problema, anche perché sta per partire per una spedizione geologica in Colorado.
Tutto cambia tra i nostri protagonisti, quando per festeggiare il compleanno Aidan, convince Norman e i suoi genitori a raggiungerla in montagna, ma a causa di un malore del padre, l’unico a raggiungerla sarà solo Norman.
Cosa succederà tra loro? Sapranno mettere da parte le incomprensioni? Riusciranno ad ammettere che sono perdutamente innamarati l'uno dell’altro? O sarà ormai troppo tardi?

…“amare non sempre ti aiuta a essere una persona migliore. In alcuni casi l’amore ti offusca a ta punto la vista che finisci col trascinare in basso la stessa persona che dicevi di voler proteggere da tutto e da tutti”…

Amerete questi due ragazzi, il loro continuo scontrarsi tra ciò che è giusto, e ciò che vogliono davvero. Scoprirete che tutti gli atteggiamenti di Norman sono solo dettati dalla paura perché ha visto i suoi genitori amarsi e poi, per i loro caratteri diversi, distruggersi. Infatti nel rapporto che ha con Alexandra rivede loro, ed è stato proprio questa consapevolezza ad allontanarlo e a rinunciare  a lei e al suo amore, ma quando i sentimenti sono veri e profondi, non si può scappare in eterno.

Complimenti alla scrittrice ancora una volta non ha deluso le mie aspettative, ma anzi mi ha permesso di sognare, di ridere fino alle lacrime, di gioire insieme ai suoi meravigliosi protagonisti che mi hanno conquistato e tenuta incollata al libro dalla prima all’ultima pagina.
Libro consigliatissimo a tutte coloro che hanno voglia di ridere e tornare bambine, e anche a chi è triste e si sente sola, ed ha voglia di evadere da quella realtà che la sta distruggendo.


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