venerdì 28 settembre 2018

Review party: Senza esclusione di colpi di Pietro Brambati


Partiamo subito con un review party! Stefania ha letto SENZA ESCLUSIONE DI COLPI di Pietro Brambati, edito Leone Editore e ora ce ne parla…

Titolo: Senza esclusione di colpi

Autore: Pietro Brambati

Editore: Leone Editore

Collana: Misteria

Data di pubblicazione: 22 agosto 2018

Prezzo: 11.90 € ebook


Sinossi

Il senatore Talamo e l’onorevole Cossi vengono uccisi il primo in un cimitero, il secondo in una casa di appuntamenti dedicata all’alta società. Inizialmente la pista da seguire sembra quella dell’azione anarchica, ma un oscuro presentimento suggerisce al commissario Romeo che la direzione giusta è un’altra. Le indagini lo porteranno a scoprire un traffico illecito di droga e di congegni elettronici gestito da Alfred Corso, un italo albanese che riesce a svolgere i propri affari grazie alle tangenti elargite a politici e a uomini dei Servizi. Mettendo a repentaglio la sua stessa vita e quella della sua compagna Giuliana Lamberti, Romeo combatterà una battaglia senza esclusione di colpi, nonostante sia consapevole che alla fine il potere vince sempre.

Recensione


“Alla fine il potere vince sempre.”

Un thriller a sfondo politico dove il potere, il male,  alla fine trova sempre il modo di uscire indenne da ogni situazione, sacrificando i punti deboli che fino a quel momento sono serviti per ottenere protezione, contatti con personaggi influenti che possono concedere un lasciapassare in cambio di qualcosa.

In Senza esclusione di colpi niente è come sembra. C’è sempre l’altra faccia della stessa medaglia. Politica e malavita sono intrecciati a doppio filo. Traffico di armi e droga che dall’Italia esce senza che nessuno se ne accorga. Un mondo corrotto che qualcuno vuole portare alla luce innescando inevitabilmente una sequenza di morti che per un motivo o per l’altro sono coinvolti nella vicenda.
Tutto parte dal senatore Talamo che, alla ormai età di settantanove anni, è stanco di mentire a se stesso. Il suo ambiente è composto solo da falsità e opportunismo.

“Aveva sempre ripetuto a se stesso, come un alibi, che quando si sceglieva di lavorare nella politica si sceglievano con essa anche l’inganno e la corruzione. Era così da sempre, e lui non si reputava di certo immune, ma ultimamente certi limini erano stati superati.”

Il suo obbiettivo è denunciare i fatti, smascherare il marcio, attraverso una lettera dove porta alla luce nomi di persone influenti e potenti coinvolti in fatti illeciti.
Le persone che lo considerano un nemico non si fanno scrupoli ad eliminarlo pensando di aver estirpato alla radice il problema.  Un omicidio che sembra avere già una firma. Sul posto arriva il commissario Romeo, che su esortazione del procuratore Neri deve mantenere il riservo sull’omicidio. Da subito qualcosa non torna al commissario. Qualcuno vuole far partire le indagini depistando gli inquirenti ma Romeo ha una mente scaltra e fiuta l’inganno.

“Durante la sua carriera aveva imparato che ogni delitto, a meno che non si trattasse di pura e semplice follia, celava sempre un movente, fosse esso motivato da gelosia, odio, invidia, venalità o vendetta.”

Una seconda morte arriva dopo poche ore. Anche l’onorevole Cossi è stato ucciso. Quello che lascia dei pensieri a Romeo è il comportamento che Neri attua per “sistemare” le cose e non dare troppa visibilità alla notizia.

Da questo momento inizia una corsa contro il tempo. Come un effetto domino altre persone coinvolte, direttamente e indirettamente, si trovano invischiati nella vicenda. L’organizzazione è ben protetta dall’alto e niente e nessuno può mettersi contro di loro senza uscirne vivo.
Lo stesso Romeo si trova sotto il mirino di chi lo vuole far fuori. È in pericolo ma questo non lo fa desistere. Sa troppo per lasciar perdere e fare giustizia è la sua missione.
Un’indagine silenziosa, dove ogni informazione viene analizzata con cura, dove ogni tassello trova il suo posto nel puzzle e la lista dei nomi si allunga inaspettatamente.

In questo thriller ho trovato l’inganno. Io mi sono sentita ingannata mentre leggevo. Un uomo che da solo lotta contro tutto e tutti, che apprende notizie sconvolgenti e non rinuncia di fronte al potere. Un uomo caparbio che si vede portare via le certezze una ad una ma non si lascia influenzare.
È il primo lavoro che leggo di questo autore e ne sono rimasta colpita. Con naturalezza è riuscito a farmi entrare nella storia dalle prime righe. Mi sono sentita sotto pressione perché in questa storia non c’è il tempo di pensare con calma, bisogna ragionare e soprattutto agire in fretta. Una sequenza di menzogne e raggiri che ti lasciano disarmato ma ancora pronto a combattere e non lasciarti sconfiggere.

“Non si meravigli, commissario, tutto ha un prezzo a questo mondo.”

Una lettura inaspettata per quanto mi riguarda perché, qui lo dico e qui lo nego, il mondo politico poco mi è incline e invece ho trovato un intrigo avvincente, ritmato e ben delineato, descrizioni precise, emozioni forti. Alcuni colpi di scena lasciano a bocca aperta letteralmente.
Il personaggio del commissario Romeo è ben caratterizzato. È un uomo semplice, dedito al lavoro, con una vita privata serena che dalla sera alla mattina si ritrova spettatore e protagonista di un qualcosa di oscuro, qualcosa che neanche lui riesce a credere. Combatte, usa il suo sesto senso e l’esperienza con astuzia.
Ogni personaggio inserito nella storia è misterioso e permette un coinvolgimento maggiore del lettore che non sa più cosa pensare. L’ambientazione stessa è ben inquadrata, sono le mie zone, posti reali e mi ha fatto sentire strana leggere di luoghi a me conosciuti inseriti in questo contesto. Che dire… consiglio veramente questa lettura che in modo fluido e veloce ti porta all’ultima pagina senza neanche accorgertene!
Complimenti all’autore!


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