sabato 22 settembre 2018

Review party: Neropuro di Mysano


Oggi il blog partecipa al review party di NEROPURO di Mysano. Viola ce ne parla... vediamo cosa ne pensa...
#materialefornitodamysanoautrice

Titolo: Neropuro

Serie: Dirty #2

Autore : Mysano

Editore: Self Publishing

Data di pubblicazione: 15 settembre 2018

Prezzo: 1,99€ ebook


Sinossi

Dicono che il tempo curi ogni ferita, che la vita vada avanti sempre, nonostante tutto e tutti.
Ma ci sono piaghe che non si chiuderanno mai.
Squarci indelebili nell’anima che nessuno riuscirà mai a suturare.
Come si può sperare nel futuro se la vita non ci ha riservato altro che dolore e sofferenza?
Come si può sognare un domani felice quando il nostro oggi giace distrutto in un cumulo di macerie?
Avevo rinchiuso il mio cuore e i miei sogni in due valigie pesanti insieme ai pochi miei averi.
Lo avevo relegato in catene di cinismo convinta ormai a lasciarlo morente lì, per sempre.
Poi, nel buio della mia desolazione, la voce graffiante di un angelo biondo ha deciso che era tempo di riportarlo in vita.

Recensione

Willow e James (Jamie o Jay, il nostro protagonista ha più soprannomi) si sono incontrati due volte, per il primo compleanno di Willow a casa della famiglia di Will e una decina di anni dopo quando la famiglia di lei viene invitata a trascorrere le feste natalizie a casa Redmaine, ma se del primo incontro non hanno ricordi al secondo si denota subito un feeling pessimo.
Due famiglie agli antipodi con unico perno l'amicizia che lega i papà dei nostri protagonisti dal tempo del college.

La vita di Jamie l’abbiamo in parte conosciuta nel primo capitolo della serie, ma è doveroso rinfrescarvi la memoria: vive in una villetta a Los Angeles, è di famiglia benestante, anzi diciamo pure facoltosa, ha interrotto gli studi per seguire la passione della musica fino ad ottenere un ingaggio con la sua band al Dirty, il locale di Jude, non ha interesse ad approfondire i rapporti con le donne fermandosi esclusivamente al divertimento senza impegno. Rappresenta l'incarnazione del classico angelo dai capelli biondi e gli occhi di un bel blu profondo che invogliano le donne a smutandarsi senza problemi.

Willow non ha mai avuto le "spalle coperte" dai genitori, anzi, arriva a Los Angeles dopo la recente morte della madre con un bagaglio emotivo e personale molto più pesante rispetto ai due trolley che contengono i pochi vestiti ed oggetti che è riuscita a conservare e poco più di cinquecento dollari che deve centellinare per potersi trovare un alloggio dove stare e che devono durare fintanto non trovi un lavoro per potersi permettere almeno una stanza che non sia fatiscente. Tramite una chiacchierata con i signori Redmaine e alla buona stella di Hope, incrociata per caso, Will ottiene un lavoro al Dirty e viene quasi obbligata a trasferirsi momentaneamente nella casa di quel che lei ricorda essere una angelo tanto bello quanto antipatico finchè non potrà mantenersi autonomamente.

La convivenza tra Jamie e Will diciamocelo pure non parte benissimo. Lui non è abituato ad avere gente per casa, la ragazzina che ricordava avere una lingua tagliente è rimasta tale nelle risposte che gli rivolge ma è completamente sbocciata sul lato estetico tanto da provocare reazioni contrastanti nel musicista. Se prima averla in casa era una presenza scomoda ma ignorata nella sua routine di intrallazzi, dopo diventa ingombrante non fisicamente ma mentalmente perchè la ragazza impicciona, che non smette di spiarlo, troverà un varco nei pensieri di Jamie fino a raggiungere un posto occupato solo da una persona in passato e metterà le radici senza quasi che lui se ne accorga.
Si sa che ognuno ha un vissuto prima di incontrare l'unica persona che ti riesca a far battere il cuore a mille, e questi due personaggi hanno un passato che rende il presente complicato da gestire. Quando tutto verrà svelato riusciranno a vivere nel presente liberi dalle ombre del passato?

La storia è lineare con tutto ciò che serve per essere giudicato un bel libro, i personaggi sono caratterizzati bene e in questo secondo libro Mysano è riuscita a farmi fare le ore piccole, cosa di solito rara, tenendomi incollata alle pagine per scoprire quel qualcosa in più, per capire se le ipotesi fatte agli indizi seminati in qua e in là portassero a ciò che la mia testa elaborava e supponeva (da lettrice di gialli e trhiller accanita ormai la mia testa ragiona a cercar rispote in automatico) trovando sempre riscontro. Ho anche pensato che l'autrice volesse proprio portare il lettore a porsi quelle precise domande, ma è ovvio la mia testa ragiona in una maniera per quella degli altri non posso pronunciarmi.
Detto ciò non mi rimane che dare la valutazione positiva a questa storia ed aspettare le prossime coppie della serie. A tal proposito a me sorge una domanda: Mysano ha indirizzato bene a quelle che saranno le prossime coppie o ci sorprenderà mescolando le carte?


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