lunedì 10 settembre 2018

Le recensioni di Stefania: Solo la verità di Karen Cleveland


Questo giro vi parlo di un thriller avvincente che mi ha tenuta incollata al kindle per tutto il giorno. SOLO LA VERITA’ di Karen Cleveland, edito DeA Planeta Libri.

Titolo: Solo la verità

Autore: Karen Cleveland

Editore: DeA Planeta Libri

Genere: Thriller

Data di pubblicazione: 8 maggio 2018

Prezzo: 9.99 € ebook


Sinossi

Pochi clic separano Vivian Miller, analista del controspionaggio della CIA, dal suo obiettivo. Un algoritmo da lei ideato, due anni di ricerche, svariati tentativi falliti: tutto precipita verso la breve sequenza di gesti che le consentirà di violare il sistema operativo di Jurij Yakov e smascherare una rete di spie russe presenti sul territorio degli Stati Uniti. Ma quando la cartella Amici, rivela finalmente il suo contenuto, il mondo di Vivian crolla in un istante. Perché a restituirle lo sguardo dal pc di Yakov sono gli occhi scuri e profondi di Matt. Il suo Matt. L'uomo della sua vita e padre dei suoi quattro figli. Di colpo non è più solo il futuro professionale di Vivian a essere in discussione, ma il suo presente, il suo passato. Mentre dentro di lei ogni certezza va in pezzi, la memoria corre a ritroso: l'incontro fortuito e quel caffè rovesciato sulla camicia di Matt (le goffe scuse di lei, il sorriso di lui); il primo appuntamento nel ristorantino italiano; l'improbabile proposta di matrimonio in aeroporto; la ricerca della casa perfetta nei sobborghi di Washington; la nascita di Luke. Una bugia lunga dieci anni. Un incubo privato destinato a trasformarsi in concitato intrigo politico dove la posta in gioco si fa di ora in ora più alta.


Recensione

“Farei di tutto per i miei figli. Di tutto. Allento le dita e guardo la chiavetta, un anonimo rettangolino. Piccolissimo, ma con un potere immenso. Il potere di aggiustare e il potere di distruggere.”

Vivian Miller lavora per la CIA. È un’analista di controspionaggio e il suo compito è stare ore e ore al pc per smascherare agenti russi dormienti ( spie ) infiltrati negli Stati Uniti.
Tutto il suo mondo viene capovolto un giorno come tanti altri. Finalmente mesi e mesi di lavoro sembrano portare ad un enorme risultato. E poi… e poi basta un clic su un’immagine jpeg per cadere giù. In quell’immagine c’è il volto, a lei tanto familiare, di Matt. Suo marito.
Com’è possibile? Ci deve essere un errore. Il suo Matt, padre dei suoi figli, non può averle fatto questo. Lui è un programmatore si software, non può averle mentito. Non può aver messo in pericolo la sua famiglia. Ci deve essere una spiegazione, ma quale?

Dieci anni insieme e mai una volta ha dubitato di lui ed ora tutto sembra avere un altro significato. Ogni più piccola frase, discussione, promessa. Tutto è una gigante, immensa bugia.

“Faccio doppio clic sulla terza immagine e sul monitor compare un’altra faccia. Un primo piano. Così familiare, così normale… eppure no, perché è qui, e questo non è il posto in cui deve stare. Apro e chiudo gli occhi un paio di volte, con la mente che fatica a collegare quel che vedo con quel che sto vedendo, a capire cosa significhi. Dopodiché, giurerei che il tempo si è fermato. Una mano gelata mi si stringe attorno al cuore e lo stritola, e sento soltanto il pulsare del sangue nelle orecchie. Sto guardando la faccia di mio marito.”

Al suo ritorno a casa cerca di osservare meglio, di carpire qualche segno e vedendo il marito sereno e tranquillo immerso nella routine quotidiana con i figli si lascia andare. Una sola domanda e una risposta che conferma quanto scoperto.

“«Chi sei?» sussurro. Non intendevo mormorare, ma è venuto fuori così. Come se non riuscissi a far funzionare la voce. «Sono io, Viv. Giuro su Dio. Mi conosci». «Chi sei?» ripeto, adesso con voce spezzata. Lui mi guarda, gli occhi spalancati, le rughe sulla fronte. E io guardo lui, cercando di leggere i suoi occhi, ma non credo di riuscirci. Ci sono mai riuscita?”

Lei che combatte il crimine si trova ad averlo in casa e sa che l’unica cosa giusta da fare è denunciarlo. Eppure non ci riesce, cerca una soluzione, cerca di tenere unita la sua famiglia. Più di tutto è arrivata alla conclusione di rinnegare se stessa, i suoi principi, il suo lavoro per salvare il suo matrimonio.

Una vita messa in discussione, un pericolo che pian piano diventa sempre più grande e ingestibile. Paura, ansia, dolore. Basta poco per perdere fiducia, complicità. Solo la verità può aiutarla. 
Vivian si sente impotente.
Matt, ora allo scoperto, sa di essere arrivato alla fine, che una volta denunciato perderà tutto ma come può evitare la prigione e soprattutto come può la sua famiglia stare senza di lui?

Un thriller psicologico che lascia con il fiato sospeso, che ti fa riflettere e ti porta a vedere tutto da un’altra angolazione. Ci mostra una donna responsabile e onesta  che per il lavoro mette in secondo piano la famiglia nonostante il suo desiderio più grande è sempre stato poter vivere ogni momento con i suoi figli. Una donna che si trova a dover guardare il suo mondo sgretolarsi. Una donna che si trova divisa tra correttezza e menzogna per proteggere ciò che ama.

“<<Certe volte>> riprende mamma esitante, << pensiamo che nascondere la verità sia il modo giusto per proteggere le persone che amiamo>>.

Dall’unico pov femminile possiamo solo osservare tutto tramite i suoi occhi e la sua mente. Ripercorreremo alcuni passaggi del suo passato e vivremo con lei i giorni seguenti la scoperta. Il personaggio di Matt rimane volutamente in ombra perché non si tratta capire lui ma viaggiare con Vivian e i suoi dubbi, le sue incertezze e paure. 

 “D’improvviso, è tutto una bugia. La mia vita è una bugia.”

Un romanzo che va in crescendo. La storia ha bisogno di qualche capitolo per carburare e poi diventa tutto imprevedibile, strano per poi arrivare ad un epilogo inaspettato che ti lascia a bocca aperta con mille domande. 
Ciò che mi ha sconvolto è il come io stessa ho iniziato a dubitare ti ogni parola che usciva dalla bocca del personaggio maschile. Sono rimasta anche io in sospeso, avevo anche io addosso angoscia, ansia e una sensazione strana allo stomaco come se da un momento all’altro ero io a perdere tutto. Sicuramente Vivian è un personaggio forte che nella sua integrità trova delle falle che la fanno diventare debole di fronte ad un attacco che la vede protagonista. So benissimo che la via da seguire è una sola ma da persona coinvolta e soprattutto moglie e madre è veramente così? 
Io al suo posto come avrei agito? 
Non ho una risposta certa a questa domanda ma mi trovo ad approvare al 100% le parole di Vivian: 

Farei di tutto per i miei figli. Di tutto.

Fatemi sapere come avete trovato questa lettura che vi consiglio non perdere.


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