mercoledì 1 agosto 2018

Le recensioni di Yaya: "Cobra: Fuoco di Russia" di Amèlie


Chiudiamo con un'autrice self italiana!
Yaya ha letto COBRA, primo capitolo della Fuoco di Russia Series, di Amèlie. Vediamo cosa ne pensa...

Titolo: Cobra

Serie: Fuoco di Russia #1

Autore: Amèlie

Edizione: self publishing

Genere: contemporary dark romance

Data di pubblicazione: 07 aprile 2018

Prezzo: € 2.99


Sinossi

Avevo quattordici anni quando ho conosciuto l’uomo che avrebbe cambiato la mia vita: Ruslan Isakov.
Poi non l’ho più rivisto, ma non ho mai dimenticato il suo fisico imponente e forte, il suo volto sofisticato e virile, i suoi occhi cangianti, ora verdi ora nocciola, che mi guardavano come se volessero carpire i segreti più intimi della mia anima. Non ho mai dimenticato il potere e la sicurezza che emanava, la sua voce ammaliatrice, le sue parole cariche di sottintesi.
La sera del mio diciottesimo compleanno, Ruslan è ricomparso per portarmi via, perché la mia famiglia mi ha venduto a lui e io ho lasciato che mi comprasse, decisa a salvare l’ultima cosa preziosa che mi era rimasta. Ruslan mi ha strappato via dalla mia adorata Tikhvin nel cuore della notte e alle prime luci dell’alba, ero già a San Pietroburgo, intrappolata fra le pareti ostili della sua villa nascosta fra i boschi, in balìa di un covo di serpi. Ruslan è il peggiore della famiglia Isakov.
Lui è un cobra.
Il diavolo in persona.
E questa casa maledetta è l’inferno di cui sono destinata a diventare regina.
Non so se sopravvivrò a loro e a tutto ciò che mi faranno, ma una cosa è certa: lotterò con ogni fibra del mio essere per non lasciarmi annientare.
Cobra è il primo volume della trilogia Fuoco di Russia.

Recensione

Questo libro è un libro molto particolare. Non è facile da leggere e nemmeno da digerire, ma l’ho amato per la complessità dei personaggi, per la descrizione dei luoghi, per l’amore viscerale che lega i due fratelli e la loro passione per la musica, che tocca l’anima e fa battere fortissimo il cuore.

Zara e Jurij, sono due fratelli ed hanno un rapporto unico, sono indispensabili l’uno per l’altro (credo che non ci sia cosa più bella di questa, perché come dico spesso due fratelli sono le due parti di un insieme che si completa alla perfezione, il loro rapporto mi ha ricordato cosa avevo, e ora purtroppo non più), hanno quattro anni di differenza, e Jurij rappresenta l’idea di fratello maggiore che mi aspetto nella vita reale, buono, leale, affettuoso, sincero. è impossibile non amarlo, lui la sostiene, la sprona a migliorare, farebbe di tutto per vederla e renderla felice.
Zara è ancora una bambina, per certi versi si sente amata e protetta dal fratello, che venera con tutta se stessa, ma si sa che il destino è beffardo, e spesso ci culla nell’illusione che tutto sia perfetto, per poi scaraventarci a terra violentemente senza lasciarci scampo.

È una notte come tante calda e tranquilla, il richiamo del fiume è come un canto, e Zara a contatto con il bosco, e con il Tikhvinka, è in pace con se stessa, ma non sa che da lì a poco la sua vita e il suo destino cambierà per sempre. è in quel luogo che ha sempre amato e che l’ha sempre fatta sentire protetta che vivrà un incubo che nessuna ragazzina o donna dovrebbe vivere. Viene violentata, ma non sa da chi. La sua purezza contaminata, la sua felicità distrutta, non riesce più a scorgere un futuro, vede solo le macerie di un qualcosa che ormai ha perduto.
È nel bel mezzo del bosco che il fratello la trova, il dolore li unisce, il senso di colpa lo distrugge (qui inizierete a chiedervi il perché, ma non lo scoprirete subito). Questo lo porterà a sparire dalla vita di Zara definitivamente, senza lasciare nessuna traccia.

Quando Zara compie 14 anni incontra Ruslan. Non so se vi piacerà come personaggio, è sicuramente un uomo e un personaggio particolare, un personaggio dalle mille sfaccettature, educato da un padre padrone, perverso e senza scrupoli, che lo ha forgiato a sua immagine e somiglianza. Manterrà e mostrerà anche dei lati di se stesso completamente contrastanti, che hanno mandato la lettrice che è in me in confusione. Credo che succederà anche a voi, lo amerete e odierete contemporaneamente, perché rappresenta un diavolo, un serpente velenoso.
Ricco e potente fa parte della famiglia Isakov, che possiede in Russia un impero nel campo dell’oreficeria, rimarrete sbalorditi nella sua bravura nel creare gioielli, nella sua capicità di disegnare, mentre leggerete sarete divisi a metà.

Quando Zara compirà 18 anni, lui tornerà nella sua vita per rivendicare ciò che è suo. Lei è stata, infatti, venduta dalla sua famiglia a lui, ed è costretta a sposarlo senza poter sfuggire, ma durante la festa di compleanno e di fidanzamento, aiutata dalla sua amica Juliana fugge, ma non sa che quel gesto avrà delle conseguenze e delle ripercussioni, non solo su di lei, ma ance sulla sua amica e la sua famiglia.

Cosa succederà? Che fine a fatto Jurij?
Non vi resta che scoprirlo leggendo questo meraviglioso libro che sin dalle prime pagine, ha suscitato in me sensazioni molto contrastanti.

La sua crudezza, il sadismo estremo, la violenza assurda, cosí come la sofferenza e il dolore che ne derivano, sono quasi reali, si possono sentire sulla pelle, sentirli nel proprio cuore durante la lettura, e per questa ragione consiglierei questo libro ad un pubblico adulto, o comunque a chi è in grado di digerire storie forti.
Adoro la scrittrice perchè riesce sempre a coinvolgermi, a stravolgermi e anche a farmi quasi soffocare, perché non deve essere semplice creare dei personaggi, così complessi, e riuscire a rendere la storia reale, fluida, la sua bravura sta anche nella capacità di mostrare sempre l’anima dei suo personaggi.
Grazie Amèlie per questa nuova storia ricca di phatos, suspance e adrenalina.




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