giovedì 2 agosto 2018

Le recensioni di Mary: Una ragazza inglese di Beatrice Mariani


La nostra Mary ci parla oggi di UNA RAGAZZA INGLESE di Beatrice Mariani, un romanzo uscito qualche mese fa, edito Sperling & Kupfer.


Titolo: Una ragazza inglese

Autore: Beatrice Mariani

Editore: Sperling & Kupfer

Data di pubblicazione: 27 marzo 2018

Prezzo: 9.99 € ebook, 14.36 € cartaceo


Sinossi

È un tardo pomeriggio di giugno quando Jane raggiunge il cancello della villa dove passerà l'estate. Per lei, diplomata a pieni voti in Inghilterra, lavorare come ragazza alla pari per una ricca famiglia romana è un modo per mettere da parte qualche soldo, ma soprattutto il primo passo verso un futuro che intende scegliere da sola. Gli zii, unici parenti rimasti, la vorrebbero indirizzare a studi di economia, un percorso sensato che garantisce un solido avvenire. Ma lei non può dimenticare che i suoi genitori hanno seguito la loro passione a costo della vita, e la passione di Jane è il disegno, non i numeri. A nemmeno vent'anni, ha imparato a dar retta più al cuore che alla ragione. Il cuore, fin dal loro primo rocambolesco incontro, la spinge verso il suo datore di lavoro, Edoardo Rocca, un uomo d'affari dal fascino misterioso, zio del bambino di cui lei si deve occupare. È bello, sicuro di sé, sfuggente. Jane ne è intimorita, ma al tempo stesso attratta. Lui appartiene a un altro mondo, lo sa bene, eppure sente un'affinità che nessuna logica può spiegare. Basta una notte insonne perché si accenda una passione che sfida il buonsenso e la convenienza, non solo per la differenza di età, ma anche perché c'è qualcosa che Edoardo nasconde, segreti ed errori che stanno per travolgerlo. E, quando questo accadrà, per Jane sarà troppo tardi per mettersi in salvo.

Recensione

Jane ed Edoardo: una storia d’amore semplice e vera. Non ci sono abbellimenti per rendere il racconto più gradevole a chi legge. Non ci sono passaggi scontati, non ci sono scene forzate e teatrini montati per il gusto del lettore. C’è una storia semplice. Punto. Una narrazione fluida con personaggi veri e umani nelle loro reazioni, nei gesti e nelle decisioni.
A cominciare dai protagonisti che presentano debolezze e tratti di umanità unici, passando anche per Nick e gli altri bambini presenti nella narrazione che parlano e si comportano in maniera consona alla loro età, fino alla Adorabile Bettina e alla simpatica e spietata Ivana.
L’ambientazione romana, con il tipico accento manifestato da alcuni dei personaggi, danno un tocco di realismo ancora più accentuato.
Molto ben narrato anche il contesto della storia e il tema giuridico legale che domina alcune parti del romanzo, sebbene crei qualche momento di noia qua e là.
La storia tra Edoardo e Jane non è tormentata, non è passionale, non è impossibile: è la storia di un amore che sembra fragile, ma resiste e vince.
È un romanzo senza brividi e senza scene di sesso esplicite, dove il lettore resta fuori alla porta, eppure non si avverte il bisogno di conoscere di più. Tutto basta ai fini della storia.
Perfetto per chi ama le storie d’amore delicate e difficili.


                                   

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