venerdì 3 agosto 2018

Le recensioni di Flavia: Matrimonio di convenienza di Felicia Kingsley


La nostra Flavia ha recuperato una lettura del 2017, Matrimonio di convenienza di Felicia Kingsley, edito Newton Compton Editori, e ora ce ne parla!!

Titolo: Matrimonio di convenienza

Autore: Felicia Kinsley

Editore: Newton Compton Editori

Genere: Romatico contemporaneo

Data di pubblicazione: 13 aprile 2017

Prezzo: 1,99 (ebook); 8,50 (cartaceo)


Sinossi

Jemma fa la truccatrice teatrale, vive in un seminterrato a Londra e colleziona insuccessi in amore. Un giorno però riceve una telefonata dal suo avvocato che potrebbe cambiarle la vita: la nonna Catriona, la stessa che ha diseredato sua madre per aver sposato un uomo qualunque e senza titolo nobiliare, ha lasciato a lei un’enorme ricchezza. Ma a una condizione: che sposi un uomo di nobili natali. Il caso vuole che l’avvocato di Jemma segua un cliente che non naviga proprio in acque tranquille: Ashford, il dodicesimo duca di Burlingham, è infatti al verde e rischia di perdere, insieme ai beni di famiglia, anche il titolo. Ashford è un duca, Jemma ha molti soldi. Ashford ha bisogno di liquidi, Jemma di un blasone… Ma cosa può avere in comune la figlia di una simpatica coppia hippy, che ama girare per casa nuda, con un compassato lord inglese? Apparentemente nulla… Il loro non sarà altro che un matrimonio di convenienza, un’unione di facciata per permettere a entrambi di ottenere ciò che vogliono. Ma Jemma non immagina cosa l’aspetta, una volta arrivata nella lussuosa residenza dei Burlingham: galateo, formalità, inviti, ricevimenti e un’odiosa suocera aristocratica. E a quel punto sarà guerra aperta…

Recensione

Jemma è una venticinquenne super sfigata in amore.
Si ritrova tra le mani (in teoria) un enorme eredità lasciata dalla nonna materna. Per entrare in possesso di questa eredità, Jemma deve sposare qualcuno con un titolo nobiliare. E da questo possiamo capire che Jemma non è solo sfigata in amore.
Ashford, d’altro canto, è un duca egocentrico, un po’ tutto fumo e niente arrosto. Il padre gli ha lasciato in eredità un numero indefinito di debiti con le banche e per questo potrebbe perdere il titolo, tutti i possedimenti della sua famiglia e causare un infarto alla madre. E quest’ultimo punto, Ashford vorrebbe si avverasse.
Jemma e Ashford non hanno in comune nulla, solo un avvocato che si fa venire una brillante idea: se si sposano, Jemma potrà diventare duchessa ed avere la sua eredità, in cambio da ad Ashford una piccolissima parte dei soldi per tappare i debiti.Sapendo che non esiste nessun’altra soluzione i due accettano. Quindi in poco tempo Jemma si trasferisce a Denby Hall ed entrambi sono costretti (da sposati) a vivere insieme, frequentarsi e partecipare a tutti gli eventi di beneficenza che Delphina organizza.
I novelli sposi sembrano proprio non andare d’accordo. E anche davanti ai più noti nobili non possono fare a meno di lanciarsi frecciatine. Conosceremo in questo libro il peggio dei loro caratteri e chissà...forse anche il meglio.
Matrimonio di convenienza è il libro più simpatico che abbia mai letto fino ad ora. È elettrizzante e frizzante proprio come bere un bicchiere di champagne. Ti solletica. È un compagno fedele di risate con la consapevolezza di essere da sola in camera tua.
La Kingsley riesce a rapirti con semplicità senza giri di parole o termini difficili da interpretare. Nel libro non troverete solo simpatia ma uno stile impeccabile e ben scritto.
Per me è ufficialmente il libro delle vacanze da portare con voi sotto l’ombrellone.



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