lunedì 2 luglio 2018

Le recensioni di Viola: "Trent'anni... e li dimostro" di Amabile Giusti


La prima recensione di oggi è curata da Viola, che ci parla di un Chick lit tutto italiano: a san Valentino è ri-uscita, con una nuova veste grafica, Amabile Giusti.. scopriamo che ne pensa Viola!


Titolo: Trent’anni… e li dimostro

Autore: Amabile Giusti

Editore: self publishing

Genere: Contemporary Romance - Chick lit

Data di pubblicazione: 14 febbraio 2018

Prezzo: EUR 2,99 ebook EUR 6,30 cataceo


Sinossi

Carlotta ha quasi trent'anni, e si considera una sfigata cronica: raggiunge il metro e sessanta solo con i tacchi a spillo, ha una famiglia decisamente folle e all'orizzonte non vede l'ombra di un fidanzato come si deve. Non solo: è appena stata licenziata a causa della sua irrefrenabile schiettezza... ma ora, per arrivare a fine mese, è costretta ad affittare una stanza del suo appartamento. Luca, il nuovo inquilino, ha molti pro (è bellissimo, fa lo scrittore, è dannatamente simpatico) ma altrettanti contro: è disordinato, fuma troppo e ha il pessimo vizio di portarsi a casa le sue conquiste, una diversa ogni notte. Carlotta non chiude occhio e in più si sente una vera schifezza. Non lo ammetterebbe mai, ma quel maschio predatore che tratta le donne come kleenex e gioca sul fascino tenebroso del romanziere la sta facendo innamorare. In una girandola di eventi sempre più buffi, tra una madre terribile, una sorella bellissima e gelosa, una tribù di parenti fuori controllo, un nuovo lavoro tutto da inventare e molti incontri ravvicinati con Luca e le sue fidanzatine di passaggio, Carlotta imparerà che è lei la prima a dover credere in se stessa...




Recensione

Carlotta ha quasi trent'anni è una donna minuta e un po' spigolosa con i capelli che fanno invidia a un afroamericano da quanto sono ricci e indomiti ed è alla ricerca di un lavoro che fatica a trovare. Ha origini calabresi e quasi tutta la famiglia le suggerisce molto poco velatamente che è ora che si trovi un marito e che sforni dei bambini perché è anche troppo tardi. Sua madre che preferisce la sorella Erika, con cui non va più d'accordo senza saperne il motivo, solo perché è nata e cresciuta bellissima, fa la modella, e ha un conto corrente decisamente lontano dal rosso come il suo.
Carlotta ha come ideale d'uomo il classico principe azzurro, sogna di potersi addormentare appoggiandosi alla sua spalla di svegliarsi in eterno con lui al suo fianco. Peccato che si sia innamorata di Luca, un adone di ragazzo che le è piombato nella vita all'improvviso dopo che lei ha messo in affitto una stanza della sua casa romana per tirare avanti mentre è ancora disoccupata.
Luca fa il barista in un locale notturno ma sogna di fare lo scrittore ed è decisamente l'opposto del principe azzurro: non ha alcuna intenzione di svegliarsi al fianco della stessa donna a prescindere figurarsi per tutta la vita, non è interessato a creare qualcosa di solido né tanto meno una famiglia. Porta a casa ogni sera una donna diversa  (della serie "paganini non ripete" come scritto nel libro) per la gioia infinita delle orecchie e degli occhi di Carlotta, in pratica costretta a sentire tutto a causa delle mura troppo sottili e a incontrare suo malgrado spesso e non volentieri la fortunata vincitrice dell'unica serata di fuoco con il ragazzone della stanza accanto.
La nostra protagonista, a confronto fa quasi una vita monastica nonostante madre e le amiche di sempre cerchino di farle incontrare persone nuove. Ma in tutti i casi umani che la madre prova ad affibbiarle lei immancabilmente non riesce a far altro che paragonarli a Luca e a non considerarli proprio.

" Vorrei chiarirgli che sono una zitellona un pò pazza, che parlo a sproposito, che reggo malissimo l'alcool e mi ricordo come si fa l'amore solo perchè faccio le prove generali in sogno."

Carlotta riesce a trovare un lavoretto in una compagnia teatrale e dopo una chiacchierata con Luca e la voglia di festeggiare il nuovo impiego la nostra Carlotta si fa convincere a uscire un po' di più e accetta un appuntamento al buio con Tony Boni (l'ennesimo organizzato dalle amiche) e dopo cena la combriccola finisce nel locale dove Luca lavora..


".. e Tony mi sussurra in un orecchio. Mi chiede se voglio ballare. Gli dico sì nell'esatto istante in cui Luca si gira dalla mia parte. Posso ritenermi soddisfatta, almeno mi ha riconosciuta e ha tolto per qualche attimo l'attenzione dalla sosia di Scarlett Johansson. Ha un' espressione stranita, come se fossi l'ultima persona al mondo che si aspettava di vedere. Gli rivolgo un cenno, lui mi sorride e sono felice: non è un sorriso di circostanza. Poi diventa serio, aggrotta le sopracciglia e tutta la stanchezza della serata gli attraversa la fronte."


Da quella sera il modus operandi di Luca cambia. Rientra da solo e al mattino successivo dopo essersi preoccupato di sapere del finale di serata di Carlotta finalmente si baciano.
Peccato che poi vengano interrotti dalla madre invadente di Carlotta e lui dichiari che non ricapiterà mai più.
Ci sarà un susseguirsi di scene imbarazzanti per Carlotta grazie alla sua famiglia e alle zie, la sorella cercherà di "rubarle " Luca solo per il gusto di farla soffrire.
Carlotta riuscirà nel suo metro e sessanta scarso a sopportare tutto il contorno della sua famiglia un po' troppo impicciona e stravagante?
Riuscirà a conquistare Luca nonostante qualcosa tra loro si sia spezzato, riusciranno a capire i sentimenti dell'altro nonostante nel corso del libro i protagonisti non si capiranno affatto per mancanza di dialogo per la voglia di tutelare il proprio cuore per la paura di perdersi?
Sbaglieranno entrambi e sbaglieranno tanto.
Venite a scoprire cosa l'autrice ha scelto per loro.
Devo dire che appena letta la prima pagina avevo già capito che il libro mi sarebbe piaciuto, l'autrice è bravissima a farti tenere gli occhi sul libro e ha creato un personaggio come Carlotta che ho adorato, se esistesse nella vita reale saremmo sicuramente amiche.
Il libro si legge molto fluidamente, è molto ironico e divertente tanto che mi sono ritrovata a ridere più e più volte.
Buona lettura, io adesso vado a leggermi il seguito.


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