giovedì 26 luglio 2018

Le recensioni di Mary: Con te ho trovato la luce (parte 1) di Erika Anatolio


Il caldo non ci ferma e proseguiamo con Mary che ci parla di un Young Adult uscito qualche mese fa. Vediamo come ha trovato CON TE HO TROVATO LA LUCE (parte 1) di Erika Anatolio.

Titolo: Con te ho trovato la luce (parte 1)

Autore: Erika Anatolio

Editore: Self publishing

Genere: Young Adult

Data di pubblicazione: 9 aprile 2018

Prezzo: 2.99 € ebook


Sinossi

Senza un’identità e senza ricordi a causa di un incidente misterioso, Melanie Merez non sa più chi sia. Trasferita a Edimburgo, si sente spaesata e persa. Nella nuova scuola nessuno vuole esserle amico e un ragazzo dagli occhi grigi di un cielo in tempesta non esiterà a farglielo notare. Bellissimo e tenebroso, Melanie non può proprio fare a meno di innamorarsene. Ma non è solo il suo passato a essere avvolto dal mistero, perché anche i suoi compagni di scuola nascondono qualche segreto: una ragazza svanita nel nulla e un tesoro nascosto nel cuore del parco nazionale di Trossachs. Melanie farà di tutto per svelare questi misteri e non mancheranno altri ad aggiungersi, come di qualcuno che ogni notte, in sella a una moto, le lascia dei boccioli di rosa bianca. Ma chi è? E perché nessuno vuole parlare del suo passato? Chi era la ragazza scomparsa? Ha a che fare con il tesoro che non doveva conoscere?

Recensione

Romanzo lungo, complicato, spesso dispersivo e farraginoso. Ci si perde letteralmente tra le varie pagine della storia con molta facilità, sia perché spesso si ha la sensazione che manchino parti di storia, sia perché le descrizioni e i dialoghi sono monotoni e rendono ancora più arduo il compito del lettore.
In generale la trama è surreale e sono stata accompagnata per tutta la sua durata da questa fastidiosa consapevolezza che mi ha impedito di addentrarmi nel racconto come un fantasy ben scritto permette invece di fare. Vi sono passaggi incomprensibili e per i quali non sono riuscita a darmi una spiegazione.
Ho trovato altrettanto incomprensibili i personaggi nelle loro reazioni anche sforzandomi di considerarle nel contesto della storia. Chiunque, al posto della protagonista femminile, avrebbe perso presto la pazienza e mandato tutti a quel paese invece di lamentarsi e subire passivamente una lunga serie di sfortunati eventi che l'hanno resa ancora più insopportabile ai miei occhi. Per altro la numerosa lista di eventi traumatici che la riguardano avrebbero dovuto annichilirla anziché passare quasi del tutto inosservati ai suoi occhi e a quelli del lettore.
Inoltre, visto che a poco meno della metà del racconto inizia a capirsi benissimo che tutti le mentono, mi sono chiesta come anche a lei non si accenda la lampadina, non sbatta i piedi a terra e non le roda il fegato per trovare spiegazione.
Bello invece il rapporto di simbiosi con la sua cagnolina Hikari che è più sentimentale e profondo dei rapporti instaurati con gli altri personaggi della storia, compreso il tenebroso Shane, che mi è apparso più un caso clinico che un ragazzo per cui perdere la testa.
Alla fine della storia non rimane niente purtroppo. La si legge fino alla fine nella sola attesa che accada finalmente qualcosa, ma non accade nulla. Tra l'altro occorrerà attendere un seguito che mi auguro opti più per la qualità che per la quantità di pagine.
Due Piume, con la speranza che il secondo capitolo ci stupisca.


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