Review party: "Per il mio amore, Whiskey" di Kandi Steiner


Oggi pomeriggio, Ilenia ci parla del libro di Kandi Steiner che ha conquistato il cuore di moltissime lettrici... avrà fatto innamorare anche la nostra Ilenia? beh, non ci resta che continuare la lettura!


Titolo: Per il mio amore, Whiskey

Autore: Kandi Steiner

Data di pubblicazione: 7 Giugno 2018.

Prezzo: 13,90 € ed. cartacea - 5,99 € ed. digitale

Collana Always Romance n.5

Pagine: 304

Disponibile in versione digitale su tutti gli stores e in versione cartacea in tutte le librerie


Sinossi

Dieci anni d’amore, di perdita, di amicizia, di cuori infranti e di emozioni da gustare fino all’ultima goccia.
Dal primo momento in cui incontra Jamie, Breck sa che la sua vita non sarà più la stessa. Quel ragazzo dagli occhi ambrati diventerà il suo Whiskey, una irrinunciabile dipendenza. Mese dopo mese, anno dopo anno, errore dopo errore, la loro amicizia si fa sempre più complicata, e la loro attrazione sempre più inarrestabile.

Ma cosa fare quando il tempo e le circostanze sembrano essere sempre avverse? Quanto duramente e quanto a lungo una donna può lottare per riappropriarsi del cuore dell’uomo che da sempre le appartiene? Una storia cruda, appassionata e straziante, in cui il destino giocherà a tirare i fili del vero amore, in un turbinio di emozioni. travolgenti.

Ci vuole più coraggio ad ammettere di amare qualcuno e di voler lottare per lui, che a lasciarlo andare per soffrire di meno.




Recensione

Prima di leggere questo libro dovete assolutamente fare due cose: prendere una bottiglia di whisky e una fornitura illimitata di antiacido: la prima perché Kandi Steiner, da vera amante di questo alcolico, ce ne fa innamorare, ci fa sentire il sapore in bocca ancora prima di assaggiarlo, ce ne rende dipendenti. L’antiacido… che ve lo dico a fare?! Sapete benissimo a cosa serve!

Brecks odia il suo nome, per via di quello che significa: ha una storia familiare perfetta, fatta di amore e sacrifici, almeno fino alla sera in cui la madre si ubriaca e racconta come è stata concepita. L’amore viene distrutto, e con lui tutte le certezze di B. Già, ora basta una lettera per chiamarla.
È proprio B a raccontarci questa storia avventurosa, ci invita a salire su quell’attrazione di un parco di divertimenti che ci fa paura solo a vederla sul depliant… Non esistono montagne russe più scioccanti, paurose e pericolose della storia tra B e Jamie, detto Whiskey. Gli occhi di Jamie, il suo odore, a B ricordano l’alcolico, una fragranza che lo descrive alla perfezione.

Si incontrano, o meglio… si scontrano che sono solo liceali, diventano amici nonostante B sia rimasta colpita in modo profondo, indelebile da lui… Il destino si mette di traverso, decide lui se e quando possono avvicinarsi, quando un’amicizia può trasformarsi in qualcosa di più o quando rovinare tutto. Il loro rapporto passa attraverso amicizie e altri amori, tra giri in macchina e surfate, tra incontri clandestini. Batticuori sbagliati nel momento sbagliato, il destino sembra dire sempre no.

È così che inizieremo a buttare giù antiacidi con lunghe sorsate di whisky: li vediamo crescere, avvicinarsi per poi vedere cadere a pezzi tutto quanto. Ragazzini immaturi, giovani ragazzi, piccoli adulti… li prendiamo per mano e ci facciamo tirare in queste vite assurde. Vorremmo lasciarli andare, vorremmo prenderli e rinchiuderli in una stanza, per far sì che si parlino veramente, che si capiscano, ma siamo solo pedine senza potere. E l’unica cosa che si può fare è tenersi stretti, cercare di affrontare la tempesta che arriva e spazza via quanto conquistato fino a quel momento.
Perché è così che è fatta la vita. Remi, ti spingi al largo e affronti le onde finché non trovi quella perfetta da cavalcare per tornare a casa 
B e Jamie sono whisky e il bicchiere adatto per assaporarlo. Un binomio vincente ma tranne che ai loro occhi: quando lo capisce B, Jamie non è disponibile, o viceversa. Sono migliori amici, sanno che il loro rapporto non cambierà mai. Ci saranno sempre, l’uno per l’altro, anche se vuol dire vedersi amare altre persone, costruire il proprio futuro lontani miglia e miglia. Sono perfetti, ma anche sbagliati. Sono bianco e nero, si o no, whisky e acqua.

Il Whiskey invecchiato in botte e l’acqua si mischiarono, a ogni sorso sulla mia lingua era un’esplosione di sapori. Era il paradiso. Era l’inferno. Era sbagliato ed era giusto e desideravo non aver mai iniziato eppure desideravo non fermarmi mai. Amare Jamie era l’ossimoro più dolce e più malato che ci fosse. 

 E al lettore resta solo di arrivare alla fine di questo viaggio travagliato, per capire se l’amore è più forte di tutto, soprattutto dei boicottaggi che facciamo noi stessi.
Kandi Steiner ha scritto un romanzo profondo, delicato e non volgare, ubriacante e che crea dipendenza. Ha uno stile unico, una prima persona femminile che ci aiuta a capire anche quello che provano gli altri, non solo la protagonista narrante. È un libro che ci racconta come opera il destino, ancora più che l’amore. È una richiesta di forza: ci chiede, ci invita, ci sprona a non mollare, a continuare a vivere nonostante le avversità. La vita può ricoprirci di schifezze, ma in tutto ciò ci sarà sempre qualcosa per cui vale la pena continuare a lottare. Ci chiede di ascoltare il nostro cuore, di smettere di essere i primi nemici della nostra felicità.
Ci vuole più coraggio ad ammettere di amare qualcuno e lottare per quel qualcuno che a lasciarlo andare perché fa meno male
Disastri, fidatevi, lasciatevi avvolgere da questa lettura. Non ve ne pentirete… ma mi raccomando! Continuate fino all’ultimissima pagina, perché quando crederete di aver finito, di aver capito, scoprirete l’ultima immagine… è quell’immagine che racchiude tutto il libro. Meravigliosa.



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