martedì 12 giugno 2018

Le recensioni di Serena: "101 modi per dire ti amo" di Valentina Vanzini


Continuiamo con Serena che ha letto 101 MODI PER DIRE TI AMO di Valentina Vanzini.

Titolo: 101 modi per dire TI AMO

Autore: Valentina Vanzini

Editore: Self publishing

Genere: Romance

Data di pubblicazione: 14 aprile 2018

Prezzo: 2.99 € ebook


Sinossi

È il giorno più bello della vita di Samantha: sta per firmare un contratto milionario con la società di consulenza finanziaria per cui lavora e presto otterrà non solo un assegno sei zeri, ma anche il ruolo di socia.

Tutto sembra filare liscio sino a quando non riceve una telefonata. È la sua sorellastra, Chiara, che minaccia di suicidarsi. Samantha non la vede da dieci anni, ma quando finirà in ospedale sarà costretta a lasciare Milano e partire in direzione della Toscana.

In breve tempo lei, convinta vegetariana e ragazza di città, si troverà catapultata in un casale sperduto fra le campagne della Val D’Orcia, fra mucche, letame e telefoni che non prendono. Con lei due nipoti che nemmeno conosce: Clara, adolescente perennemente arrabbiata, e Giulio, piccolo genietto di sei anni che parla sempre troppo. A peggiorare le cose ci pensano un vicino stronzo (ma maledettamente sexy) e il suo cane arrapato.

Fra momenti comici, colpi di scena e tanto romanticismo, Samantha proverà a salvare il casale di famiglia dal pignoramento e ad aprire il suo cuore all’amore, scoprendo che non esiste uno, ma 101 modi per dire TI AMO alle persone che abbiamo accanto.


Recensione


Samantha è una donna in carriera, lavora nell’alta finanza milanese ed è una fervente vegetariana.Un giorno proprio durante una riunione importantissima viene contattata dalla sorellastra Chiara con cui non ha rapporti da ben 10 anni. Chiara è stata per l'ennesima volta lasciata dall’uomo di turno e proprio in diretta telefonica con Sam tenta il suicidio.
Da qui si snoda tutta la vicenda: la protagonista è costretta a lasciare improvvisamente la sua amata routine e partite per la Toscana. In Val d'Orcia la attendono i due nipoti: Clara, adolescente perennemente scontrosa, e Giulio, un piccolo "sapientino" di 6 anni. Samantha deve farsi carico della loro stabilità e del loro benessere mentre Chiara è ricoverata in ospedale. Anche se ne farebbe a meno, deve prendersi le sue responsabilità dato che è l unica adulta su cui al momento possono contare e così si ritrova catapultata in una vita che non vorrebbe vivere, a cui non è per nulla abituata e che le fa rimpiangere la vita cittadina.
In Toscana si trova a contatto con una quotidianità lontanissima dalla sua: cellulare senza campo, email che non arrivano, persistente odore di terra e letame, calura estiva, campi sterminati, isolamento da tutto e tutti... e un vicino di nome Francesco super attraente ma che sembra uno zotico di campagna.
In più a ciò si aggiunge il pensiero della vendita imminente del casale: Chiara è piena di debiti e rischia di perdere tutto.
Samantha è un personaggio molto particolare: inizialmente sembra una donna tutta d’un pezzo, tailleur e tacco alto in ogni occasione, mette la carriera davanti a qualsiasi cosa; è una giovane trentenne che al momento pensa unicamente al guadagno per questo reagirà male ai nuovi eventi. Durante la narrazione cambierà radicalmente il suo modo di vivere, pensare ed interagire ed in tutto ciò influirà la vicinanza dei nipoti e l’attrazione-scontro che prova per Francesco. Francesco è un ragazzo dall'aspetto notevole, passa le sue giornate lavorando nei campi e divertendosi con la donna del momento, ma grazie a Sam scoprirà un lato di sè che credeva ormai perso.
Leggendo questo breve romanzo ho potuto apprezzare la fluidità del linguaggio utilizzato dall’autrice, le descrizioni molto evocative del paesaggio toscano e la freschezza della trama.Tuttavia ritengo che le note dolenti superino di gran lunga i lati positivi. Le cose che hanno disturbato la mia lettura sono state molteplici, a parte qualche piccolo refuso che passa quasi inosservato mi sono trovata spesso  spaesata per il passaggio da un pov all’altro senza un minimo di preavviso, in più il genere stesso che la Vanzini voleva abbracciare mi è sembrato molto confuso, in principio sembra un romance quasi classico, poi un chick lit, sfiora l’ erotico ed infine tocca i confini del suspence. Il racconto si riprende notevolmente dopo i due terzi, nella prima parte però sovente ho letteralmente sgranato gli occhi per le vicende trattate. Sono numerosi i colpi di scena e le scenette divertenti ma esposti tutti con troppa fretta ed un eccessivo uso di humor. In particolare quello che mi ha infastidito di più è proprio questo: il raccontare "scenette" che non erano più buffe ma arrivavano a diventare ridicole e paradossali. Il romanzo si è trasformato in una serie di sketch comici che hanno offuscato del tutto il romanticismo. L’ idea di base era davvero carina e simpatica ma purtroppo è stata sviluppata dando troppa importanza all’aspetto esageratamente spensierato i sentimenti, e il carattere e i rapporti dei personaggi sono finiti in ultimo piano rendendo il tutto concitato e privo di spessore pur toccando temi importanti come bullismo, tradimento, depressione e ansia che potevano essere invece approfonditi in maniera decisamente maggiore. In conclusione purtroppo non posso consigliarvi la lettura di questo romanzo se come me siete alla ricerca di qualcosa di frizzante, ma al tempo stesso sentimentale e passionale. Ve lo consiglio invece se il vostro scopo è quello di leggere un romance simile al plot di una vera sitcom, certo divertente ma ben lontano dall’essere profondo.


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