sabato 2 giugno 2018

Blog Tour "The kissing booth" di Beth Reekles: Recensione


Cari Disasters,
concludiamo il Blog Tour di The Kissing Booth con la recensione di Jessica, che è una grandissima fan di Noah Flyn. Probabilmente lo diventerete anche voi dopo aver letto la sua recensione ;)


Titolo: The kissing booth

Autore: Beth Reekles

Prezzo: 6,99 e-book, 13,52 cartaceo

Edizioni: De Agostini

Genere: New Adult

Data di pubblicazione: 22 maggio


Sinossi

Rochelle ha diciassette anni, è bella, popolare, brillante. È circondata di amici, ma non è mai stata baciata. Non ha mai avuto un fidanzato, solo cotte per tipi sbagliati, bad boy di cui le era impossibile innamorarsi davvero. E Noah non fa eccezione. Anche lui è inaffidabile, tenebroso, irritante. E con le ragazze vuole solo divertirsi. Rochelle non ha alcuna intenzione di cedere al suo irresistibile fascino. Perché di una cosa è certa, Noah non è quello giusto. Glielo ripete di continuo anche Lee, il suo migliore amico, l’unica persona a cui Rochelle non potrebbe mai rinunciare. Ma il fatto che Lee sia il fratello di Noah complica ogni cosa. Soprattutto quando Lee scopre un segreto, un segreto inconfessabile che non può, o forse non vuole, condividere con Rochelle. Dalla penna di un’autrice giovanissima, il nuovo fenomeno letterario nato da Wattpad, vincitore del premio Watty. Un esordio sorprendente, una storia d’amore che si divora compulsivamente, come un film.




Recensione

Nati lo stesso giorno, Rochelle e Lee sono amici inseparabili da quando ne hanno memoria. Tutti li conoscono come un binomio inscindibile, l’equazione dell’amicizia perfetta. In tutto questo Noah Flynn è la nota stonata. Il fratello di Lee, infatti, si mostra iperprotettivo nei confronti di Shelly, tanto che alla soglia dei diciassette anni lei non ha ancora dato il suo primo bacio. L’intera scuola si tiene alla larga, temendo che il bad boy per eccellenza dia loro una lezione. Eppure la storia del “fratello maggiore” protettivo non regge a lungo e, complice uno stand dei baci (kissing booth appunto), i due si avvicinano. Ma esiste un solo modo per vedere se la loro storia può funzionare… mantenerla segreta.

Prima di tutto, posso avere un Noah Flynn?

Giuro che i ragazzi quando andavo io a scuola non erano così.
Incasinati, tanto. Attraenti, qualche volta. Ma mai incasinati, attraenti e “carini”.
Userò proprio la parola che Flynn detesta di più per descriverlo, perché è quella che riassume tutta la sua dolcezza, un romanticismo inaspettato e tanta “sexytudine”. 

Il ragazzo è geloso e ha qualche problema con le risse (che non le inizia mai, lui le finisce soltanto), ma possiamo perdonarlo per questo perché incredibilmente sa dire sempre la cosa giusta al momento giusto.
Rochelle è la tipa esuberante, gentile e benvoluta da tutti. Ha carattere ed è l’unica capace di tener testa a Noah, anche nei momenti peggiori. L’amicizia di Lee è la cosa più preziosa per lei e non sarà facile mentirgli, né dover fare una scelta…

Questa commedia per ragazzi è esilarante e adatta a tutti, mi ha fatta tornare una sedicenne per qualche ora, ho sospirato con Rochelle, ho riso con lei e mi sono commossa in alcuni momenti.
Lo stile dell’autrice è molto lineare, semplice, qualche volta quasi troppo. Si nota in alcuni punti la penna ancora inesperta, ma anche un innegabile talento che andrà migliorando con il tempo.


Vi suggerisco caldamente di leggere il romanzo prima di vedere il film su Netflix, io ho fatto al contrario e me ne sono davvero pentita, perché devo ammettere che se il libro è bello, stavolta il film lo è di più. E se ne volete sapere di più, recuperate le tappe del blog tour!


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