mercoledì 2 maggio 2018

Le recensioni di Yaya: "Scacco alla torre - il ricordo di noi" di Teresa Greco


Ultima recensione di giornata: questa volta tocca a Yaya parlarci della sua ultima lettura. Se settimana scorsa ha debuttato con la recensione del secondo volume, ora ci racconta il capitolo conclusivo della trilogia self di Teresa Greco!



Titolo: Scacco alla torre - il ricordo di noi

Serie: Trilogia degli scacchi #3


Autore: Teresa Greco

Editore: self publishing

Genere: erotico

Data di pubblicazione: 15 febbraio 2018

Prezzo: € 2.99 ebook



Sinossi

Sono trascorsi tre anni dal giorno in cui Alex e Nicole hanno finalmente ritrovato la propria serenità di coppia. Le loro rispettive carriere sono ormai decollate, mentre Samuel è cresciuto, diventando un bambino sveglio e vivace.
Nel quadro di una famiglia quasi perfetta, il passato di Alex diventa spesso motivo di pregiudizio e diffidenza. La sua storia, legata a Herbert Robinson, colpisce le persone a lui care e divide l’opinione pubblica. Qualcuno ne approfitta per distruggere la sua credibilità e la situazione si aggrava improvvisamente, appena si diffonde la notizia di una misteriosa scomparsa e dell’inaspettata riapertura della lussuriosa Chess House.
Proprio allora ricompare Torre Nera, ma stavolta in lui sembra esserci qualcosa di diverso.
Qualcuno ha preso il posto di Alex nei panni del gigolò più quotato di Amsterdam?
Cosa è accaduto realmente?
Nicole dovrà affrontare, ancora una volta, grosse difficoltà per scoprire chi e cosa si nasconde dietro un susseguirsi di spiacevoli eventi.
In un intreccio di misteri, nuovi incontri erotici e insoliti stratagemmi, molti equilibri saranno compromessi.
Riusciranno a venirne fuori? Oppure la loro storia d'amore rimarrà solo un "ricordo"?




Recensione

I’ve found a reason for me
To change who I used to be
A reason to start over new
And the reason is you
I’ve found a reason to show
A sid of me you didn’t know
A reason for all that I do
And the reason is you.

Ho deciso di riportare le parole di questa canzone che l’autrice ha utilizzato alla fine del libro, perché credo che rappresenti appieno la storia di Alex e Nicole o, comunque, ciò che Teresa Greco ha voluto trasmettere attraverso la sua trilogia e cioè che ci sono amori che sono destinati ad essere, che durano nel tempo e sfidano le avversità, il dolore, la paura e la solitudine.

Pe me è stato difficile leggere quest’ultimo capitolo, ho amato questa trilogia e i personaggi con i loro alter ego dalla prima riga e, per quanto possa sembrare strano, ho sentito una connessione con loro fin da subito, tanto da considerarli parte di me. Ho iniziato a leggere la trilogia appena uscita, incuriosita dalla trama e dai temi trattati, considerando che era il mio primo romanzo erotico, Alex e Nicole mi hanno accompagnato in uno dei periodi più brutti della mia vita, dandomi la possibilità di evadere dalla realtà regalandomi piccoli attimi di spensieratezza. Devo molto a loro perché mi hanno insegnato che la felicità è un percorso che va condiviso e che non sempre arriva quando ne abbiamo bisogno, ma non bisogna mai smettere di crederci perché solo accanto alle persone che amiamo possiamo raggiungere la nostra completezza ed essere noi stessi al 100% senza bisogno di maschere.

È stato difficile chiudere il libro con la consepovelezza di dover mettere un punto alla loro storia.
In quest’ultimo capitolo della trilogia, ritroviamo i nostri protagonisti felici, innamorati più che mai e finalmente liberi e soddisfatti dalla famiglia che sono riusciti a crearsi e delle loro carriere ormai avviate.
Nicole, insieme a Mikah e Jenny, lavora presso uno studio facendo la psicologa, Alex invece continua a gestire e lavorare nel ristorante da lui aperto, riuscendo ad aprirne un secondo a Firenze che dà in gestione ai genitori di Nicole che, dopo un iniziale rifiuto in quanto avevano scoperto il suo passato a causa di un battibecco tra i due proprio nei giorni in cui avveniva l’apertura del nuovo locale, decidono di accettare.

La loro vita scorre serena e l’amore tra di loro è sempre solido, li vediamo impegnarsi e lottare per crescere e amare il loro bambino, cercando di dargli tutto il possibile, nonostante le difficoltà e le critiche mosse dai genitori dell’asilo frequentato da Samuel nei confronti di Alex e dei suoi trascorsi, lo vediamo soffrire, torturarsi, sentirsi in colpa, inadatto, fino a quando il suo passato torna a bussare prepotentemente alla sua porta: il ritorno di Alfred e di Grace, con la riapertura delle Chess House, segnano il nuovo inferno da cui il nostro protagonista non potrà sfuggire.

Lo ritroviamo a lavorare giorno dopo giorno e ad impersonare nuovamente Torre Nera, il gigolò più pagato di tutta Amsterdam. È costretto così a rinunciare alla sua famiglia e alla felicità raggiunta con tanti sacrifici.
Di giorno il compagno di Grace, di notte il sogno erotico di uomini e donne, sembra aver dimenticato la sua vita, la sua famiglia, e ineffetti è proprio così, perché per renderlo un innocuo burattino nelle loro mani arrivano a commettere qualcosa di veramente atroce, eliminando le foto e distruggendo tutto ciò che potrebbe ricordargli Nicole e la sua vita insieme a lei.

Lei dal canto suo cercherà in tutti i modi possibili di riavvicinarsi ma inutilmente, non sembra rimasto niente dell’uomo che ama da ormai tanto tempo.
Tra incontri sessuali all’interno della Chess House e incontri clandestini, la nostra protagonista riuscirà a fare breccia nel cuore del suo amato, aiutandolo pian piano a ricordare ciò che erano, lui è inizialmente scettico ma la nostra giovane guerriera non è disposta a rinunciare a lui, e attraverso i suoi genitori riesce a recuperare le foto, che possano dimostrare ciò che lui non vuole vedere.

Alex nei momenti in cui è con Nicole vive una serie di flashback, sintomo che in lui qualcosa sta cambiando, ma non è facile per lui lasciarsi andare, si ritrova così a vivere nuovamente due vite, aspettando con ansia gli incontri vissuti con Nicole all’interno della stanza 17 della Chess House, chiedendole ripetutamente di non mancare ai loro appuntamenti.
Incontri che ben presto gli vengono negati, perché Alfred e Grace iniziano a sospettare che lei possa riuscire nel suo intento di portarlo via da loro.

Un nuovo personaggio torna nella vita dei nostri protagonisti, il signor Maghreb, ricco imprenditore, ed ex cliente della Chess House, che il nostro Alex incontra durante un evento, uomo che si dimostra propenso ad aiutarli e così dopo altre peripezie, dolore, sofferenza i nostri protagonisti sono finalmente liberi di vivere appieno la loro storia d’amore, progettando così il loro futuro insieme e realizzare tutti i sogni che sono ancora rimasti in sospeso.

In questo terzo capitolo notiamo un’autrice cresciuta, che è riuscita ad affinare la sua scrittura, ed elaborare una trama in grado di tenerti con il fiato in sospeso e gli occhi sul libro dal primo all’ultimo rigo, facendoti sorridere, piangere, imprecare nei confronti dei cattivi che sono disposti a tutto pur di distruggere il loro amore, ma che per fortuna non sono riusciti a scalfire minimamente.
Non mi rimane che dire grazie…. Grazie Teresa per le bellissime emozioni che ci hai fatto vivere, attraverso i tuoi personaggi, e questa bellissima storia dove amore, odio, dolcezza, tristezza si altrernano rendendo la lettura indelebile nel cuore di ogni lettore, in primis del mio.


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