giovedì 17 maggio 2018

Le Recensioni di Ilenia: "Echo" di Rachel Sandman


Buongiorno Disastri! Oggi iniziamo la giornata con una recensione di Ilenia: ci parla del libro di Rachel Sandman uscito poche ore fa grazie a Delrai Edizioni. Scopriamo cosa ne pensa!


Titolo: Echo

Autore: Rachel Sandman

Editore: Delrai Edizioni

Genere: Contemporary romance

Data di uscita: 17 maggio 2018

Prezzo: € 3.99



Sinossi

«Normalmente mi chiamano Sam, se la cosa può rassicurarti.»
Faccio una smorfia. È visibilmente alterata adesso.
«Qual è il tuo problema?»
«Nessun problema, solo non mi pare calzi con la tua persona.»
«Davvero? E quale nome, sua maestà il re del niente, vedrebbe meglio attribuito a codesta dama?»
Trattengo a stento una risata ma non posso fare a meno di sorridere.
«Quello di sempre…»
«Ovvero?»
«Echo.»


Uno sguardo a volte può cambiare la vita. Ne sa qualcosa Tomas Riley in una Boston estiva, quando incrocia gli occhi di una sconosciuta e ne rimane folgorato. Lei, Samantha Bennett, è una ragazza sfuggente, inafferrabile, che guarda il mondo attraverso una solida corazza. Il loro primo incontro avviene un po’ per caso, ma il secondo… è destino. La sorte inizia a giocare le sue carte e Tom cerca in ogni modo di farsi notare, con battute e gaffe che attirano l’attenzione di Sam. Lei non capisce se il ragazzo è solo un presuntuoso o vuole farla arrabbiare. La passione per la musica avvicinerà due personalità diverse, ma uniche, in una storia come tante altre – o forse no –, perché spesso, se si tratta di emozioni, non è facile capire dove inizia il proprio cuore e finisce quello dell’altro.

Il romanzo d’esordio di un’autrice dalla penna travolgente. Due protagonisti fragili, ma forti, vi racconteranno una tenera storia di passione e di vita, perché, anche quando sembra che non ci sia più speranza, l’esistenza riserva sempre una via d’uscita, chiamata amore.




Recensione

È da tanto che vi voglio parlare di questo romanzo: Stefania me lo ha comprato volontariamente (okay, dietro minaccia) al salone del libro di Milano dove, in assoluta anteprima, ha debuttato in formato cartaceo. Fin dal primo post promozionale, questo libro mi ha colpito, merito sicuramente di una copertina meravigliosa e un titolo insolito ma incisivo.

La storia parla di Tomas e Samantha, di una Boston accaldata e di tanta musica. Tomas è un ragazzo veramente adorabile, autoironico come solo pochi sanno essere, ma anche profondo, deciso, riflessivo e determinato. Studia musica la quale è una vera compagna di vita. Tomas è decisamente retrò per quanto riguarda la musica, un amante delle canzoni di “una volta”: sono i Pink Floid la sua colonna portante, solo loro parlano seriamente alla sua anima. Ed è grazie ai Pink Floid che Tomas incontra questa ragazza che lo sconvolge. Non solo questa ragazza lo colpisce come un pugno allo stomaco, lasciandolo imbambolato e affascinato, ma gli porta via dalle mani un vinile raro dei Pink Floid che Tomas cercava disperatamente, aumentando la stima verso la ragazza.

Samantha è una ragazza che si mostra dura, quasi cattiva verso gli altri. Risponde acidamente, si isola, sfugge ma questa è la sua corazza. Sam sta soffrendo, il passato le ha tolto il sorriso e preferisce rimanere nell’ombra, per continuare a soffrire come pensa di meritare. Di certo non si aspetta di rimanere incastrata in un progetto universitario con un ragazzo che non smette mai di parlare, che cerca di creare un legame con lei. Più lo tratta freddamente, più il ragazzo insiste, mostrando una tenacia incredibile. Non può evitarlo e inizia a frequentarlo. Da semplici colleghi universitari diventano amici, finché il cuore non ricomincia a battere… era da tanto che Sam non sentiva battere così forte il cuore, a vedere un sorriso sulle proprie labbra.

A suon di musica (e che citazioni!), il rapporto tra i due cambia, si consolida ma quando l’anima è frastagliata di cicatrici non è facile lasciarsi andare. Ed è questo che succede tra i due: laddove troviamo un Tomas pronto a spingere sull’acceleratore, ecco Sam che vorrebbe lasciarsi andare, vivere un nuovo rapporto, seguire il cuore, ma non riesce. Sì, no, forse… e poi ricominciamo!

Il dolore di Sam è tutto tra le righe, l’autrice ha seminato indizi come se fossero briciole di pane per Pollicino, indizi come se stessimo leggendo un thriller e volessimo capire chi è l’assassino prima che ci arrivi il protagonista: ma non saremo mai abbastanza pronti per il motivo che angustia la nostra Sam, ed ecco che diventeremo empatici e soffriremo con lei, piangeremo lacrime amare per la sua storia, il suo passato.

“Voltare pagina non significa cancellare il passato. Ma voltare pagina non è una cosa brutta: stai solo andando avanti a leggere, non significa che i capitoli finiti li hai bruciati o cancellati dal libro. Quello non potrai mai farlo. Puoi però provare a tornare a vivere” 

“Echo”, romanzo di esordio per Rachel Sandman, è un libro che parla di amore, di amicizia, ma anche di dolore e di seconde possibilità, di speranza e di passioni, quelle che ci fanno vibrare l’anima. E’ un romanzo che arriva dritto al cuore, che ci fa emozionare. Risate, lacrime e romanticismo sono accompagnati dalla musica, da citazioni di canzoni diverse che aprono ogni capitolo.

Due personaggi forti nelle loro fragilità che potrebbero essere benissimo il vicino di casa, il ragazzo e la ragazza davanti a noi alle poste, con i quali riusciamo a immedesimarci, entrando sempre più nel romanzo grazie anche ai capitoli alternati.

Rachel Sandman è al primo romanzo, ma con uno stile del genere, fresco, genuino, frizzante, sono sicura che farà veramente tanta strada. Non vedo l’ora di leggere altri romanzi di questa giovane autrice!

Un applauso, concedetemelo, a Malia Delrai e alla sua casa editrice. Libri sempre ben curati, in ogni minimo dettaglio, impaginazione super, cover accattivanti e sempre ben inerenti ai romanzi. Complimenti!


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