mercoledì 18 aprile 2018

Le recensioni di Yaya: "Sotto scacco - io ho scelto noi" di Teresa Greco

Dopo aver letto la recensione di Maria Rosa, vi presentiamo una new entry... in queste settimane ci sono stati dei piccoli cambiamenti e la nostra Yaya è una di questi!! Ci parlerà del secondo volume della Trilogia degli scacchi di Teresa Greco! Benvenuta a bordo!


Titolo: Scacco matto - io ho scelto noi

Serie: Trilogia degli scacchi #2 


Autore: Teresa Greco

Editore: self publishing

Genere: erotico

Data di pubblicazione: 9 giugno 2017

Prezzo: € 2.99 ebook


Sinossi


Dopo aver scoperto e conosciuto il lato oscuro di Alex, Nicole sceglie di seguire una strada parallela alla sua.
Ormai concentrata sul suo tirocinio da psicologa, la Chess House diventa solo un lontano ricordo, ma nulla riesce a cancellare l’ex collega che le ha suscitato rabbia ed irrazionale passione. Dall'altro canto Alex prende la decisione di cercare un chiarimento con lei, abbandonando un incontro erotico con gli amici di Herbert Robinson.
Lo sconsiderato gesto porterà a delle spiacevoli conseguenze, ma permetterà ai due di riavvicinarsi. Tutta la verità verrà a galla ed i problemi da affrontare non saranno pochi. Alex vittima di un patto con il diavolo, cercherà di riguadagnarsi la sua libertà, ma numerosi saranno gli ostacoli che si presenteranno lungo il cammino, ma un evento inaspettato porterà a strovolgere l’intera situazione.




Recensione

La trama risulta essere lineare e coerente, riprendendo la narrazione degli eventi in modo dettagliato e pieno di suspense, tanto da lasciare la lettrice che è in me senza fiato fino all’ultima riga.

In questo secondo capitolo della trilogia approfondiamo meglio la conoscenza dei due protagonisti e dell’alter ego di Alex: devo dire che già dal primo volume sono rimasta affascinata e colpita dal personaggio di Torre Nera. Un uomo spezzato dentro, vuoto, solo, a cui è stato negato tutto, la libertà, la possibilità di scegliere, schiavo del padre adottivo che, attraverso un patto, lo rende una pedina da utilizzare senza esclusioni di colpi. Assistiamo inermi al suo dolore, ammirandolo, perché nonostante tutto ha sempre sacrificato se stesso per proteggere chi ama.

Nel corso del libro, nonostante il dolore e i soprusi, il nostro protagonista inizia a prendere consapevolezza di essere un uomo, una persona degna di essere amata, e questo soprattutto grazie a Nicole, che vediamo cambiata, maturata: grazie all'umanità della ragazza, alla dolcezza e alla sua comprensione, Alex riesce a raccontarle la sua storia, e nonostante la paura che spesso la fa barricare in se stessa impedendole di vedere la realtà per quello che è, ancora una volta dimostra il suo amore smisurato per Alex – Torre Nera, accettandolo cosi come è e amandolo senza riserve.
Regalandogli quella parvenza di vita normale e serenità, che potrebbero avere insieme nonostante sia ancora obbligato a presenziare e lavorare nella Chess House.

Figura di rilievo ancora in questo secondo libro è la madre naturale di Alex, che cerca di ricostruire i rapporti con lui, e nonostante le resistenze iniziali non lo abbandona mai, ma anzi è disposta a tutto pur di aiutarlo, tanto da sacrificare se stessa.
Il libro è un susseguirsi di colpi di scena, violenze, sopprusi, ma anche di tanti gesti d’amore, di passione tra i nostri protagonisti, alla fine del libro, vediamo un Alex diverso, un Alex che grazie a sua madre riesce finalmente ad essere libero, di poter vivere una vita degna, felice insieme a chi ama.
Concludo riportando una delle frasi a mio avviso più significative del libro, una frase che racchiude il concetto di amore per il nostro pratonista:

“…..sono un uomo pieno di scudi, di traumi, di problemi e soprattutto pieno di difetti, tu invece sei meravigliosa, dolce e comprensiva, in men che non si dica potresti trovare qualcun altro e avere una relazione più sana e serena della nostra, invece sei qui per me, mi scegli ogni giorno e decidi di rimanermi accanto persino nei momenti peggiori, se non fossi assolutamente certo che si tratti d’amore l’avrei definita pura follia…ma forse amore e follia vanno di pari passo…”

Un applauso va a Teresa, alla sua penna, che ha fatto sì che potesse scrivere un libro in cui sofferenza e rinascita si alternano creando qualcosa di magico che chi legge può cogliere come purezza d’animo, voglia di rivalsa e di felicità meritata. Dando vita ad un personaggio complesso ma nel suo insieme perfetto. Lettura appassionante, fino all’ultima pagina.


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