lunedì 9 aprile 2018

Le recensioni di Stefania: "La corsa" di Michela Belotti

Buongiorno Disaster, oggi vi propongo un romanzo dalle tinte thriller in cui il romance è parte integrante della storia. Ho letto La corsa di Michela Belotti edito Bookabook e ora ve ne parlo.


Titolo: La corsa

Autore: Michela Belotti

Edizione: Bookabook

Genere: Thriller

Data di pubblicazione: 29/03/18

Prezzo: 13€ cartaceo, 7,99€ ebook


Sinossi


Sara è una giovane donna come tante: nata e cresciuta nella provincia di Bergamo, ha una famiglia un po’ sopra le righe alle spalle e un lavoro in uno studio contabile. Una ragazza semplice, una sognatrice. Ma una sera autunnale si ritrova a correre lungo un viale alberato, ferita e terrorizzata.
Vittima di amnesia, non ricorda nulla dell’aggressione subita né dei giorni precedenti.
Nel tentativo di recuperare i tasselli mancanti della sua storia, si scoprirà coinvolta in un fatto di cronaca nera. Insieme all’amica Lisa e al tenente dei carabinieri Roberto Castelli, incaricato delle indagini, cercherà di discolparsi dalle pesanti accuse. Riuscirà a fare luce sulle ombre della sua memoria?




Recensione

Con questo libro torno nel mio elemento: amo i thriller in ogni sua forma, l’ansia, la tensione, la paura che caratterizzano questo genere mi affascina. Si rimane concentrati, studiando ogni singola mossa cercando di stare al passo con la lettura per non perdere nessuna frase che possa aiutare a capire la soluzione. In questo romanzo ho trovato tutto questo.
Dalle prime righe si viene catapultati in un incubo. Sara, la protagonista, sta correndo a perdifiato di notte per un viale alberato deserto. Non c’è nessuno, solo lei, che terrorizzata fugge, da non si sa chi, ferita e mezza nuda.

“Non so dove sto andando, so solo che devo correre. Ho paura.”
Dopo essere svenuta, si risveglia e non ricorda più nulla degli ultimi giorni. Buio totale. Gli ultimi avvenimenti e soprattutto ciò che è successo la sera del suo ferimento sembrano non essere mai esistiti. Dal letto d’ospedale inizia il suo calvario perché, se all’inizio sembra sia stata vittima di una aggressione, dopo tutto cambia portando ad un’unica via. Sara potrebbe essere la colpevole di un omicidio.
Alla lotta per dimostrare la sua innocenza si unirà il tenente Roberto Castelli, l’uomo che per primo l’ha soccorsa. L’uomo si sente subito molto coinvolto e più i giorni passano più si avvicina alla donna convinto della sua innocenza anche quando tutto sembra contro di lei.

Disaster questa lettura mi ha tenuta con il fiato sospeso fino all’epilogo anche grazie a come l’autrice ha giocato nella disposizione dei capitoli. Alternarli tra il presente e il passato è vincente. La lettura scorre veloce e mi sono sentita coinvolta emotivamente. Da un lato immaginavo lei ora spaventata e sconvolta e dall’altro ripercorrevo con lei gli ultimi giorni cercando di anticipare e trovare chi la vuole colpevole. Scorrendo le pagine diventa ancora tutto più sconvolgente con un ritmo incalzante e per niente prevedibile, compreso il finale che lascia a bocca aperta.

La bravura è proprio questa. L’autrice è riuscita a creare una storia ricca di suspanse dove psicologicamente il lettore rimane turbato dalle situazioni descritte perché reali. Dalle situazioni narrate ai personaggi coinvolti e ben caratterizzati la mia mente è stata in continua lavorazione grazie agli indizi lasciati qua e là.
In tutto questo la componente romance è molto presente. Questa storia che nasce su basi instabili ma da subito molto forte riceve tanti scossoni eppure resiste e anzi si rinforza anche quando Sara inizia a ricordare.

Insomma un romanzo da leggere! Vi sembrerà di giocare a Cluedo!


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