giovedì 19 aprile 2018

Blog & Review Tour "My bitter sweet symphony" di Paola Garbarino: Recensione


Oggi iniziamo la giornata con un Review Party... Dopo aver visto ieri i luoghi dove è ambientato il romanzo di Paola Garbarino, oggi ve ne parliamo!


Titolo: My bitter sweet symphony

Autore: Paola Garbarino

Editore: Self publishing

Genere: Romance

Data di pubblicazione: 7 aprile 2018

Prezzo: € 3.99


Sinossi

Lestat è un giovane violinista prodigio, Stella una ragazzina folgorata dalla sua esibizione. Lui è cresciuto in orfanotrofio, lei tra i privilegi di una famiglia importante, eppure le loro anime affini s’incontrano sulle note di un’ipnotica melodia. L’attrazione è immediata ed esplode in poche ore, ostacolata però dai genitori di Stella. Dopo quella notte, la vita li porta su due strade lontane, la separazione è una ferita che fatica a rimarginarsi. Quell’incontro però lascia una scia bruciante nel loro cuore. Undici anni dopo, Lestat vive a New York, è sposato e alla ricerca di un figlio che non arriva. Stella, ancora ribelle e selvaggia, ha mollato l’università, diradato i rapporti con la sua ingombrante famiglia e lavora in un resort di lusso nella campagna toscana. Un evento traumatico sprona Lestat a fuggire da New York, in cerca di serenità e di un luogo dove comporre in pace. Il Destino lo porta proprio in Toscana, dove la luce della sua Stella riesce a compiere di nuovo una magia. Può la scintilla di un’attrazione bruciata in gioventù divampare ancora, dopo anni di lontananza?




Recensione

“Credo che niente ci accada per caso, credo che alcune cose siano destino.”

Lestat e Stella sono destinati. Il loro cammino li ha visti trovarsi e perdersi e dopo dodici anni è arrivata l’ora di riunirsi. Sono andati avanti con le loro vite, si sono costruiti un’esistenza eppure nelle loro menti sono sempre stati presenti l’uno per l’altro. Nel loro inconscio non si sono mai allontanati e ritrovarsi in un giorno come un altro è destino. E il destino non si può ostacolare.

“Quando l’archetto tocca le corde, io sono là, divento suono, sono energia, divento l’archetto stesso, sono note, sono musica, sono la melodia che nasce dagli abissi e si solleva nell’aria.”

Questo è Lestat. Ha vissuto in orfanotrofio, lontano dagli affetti. Un giorno per puro caso, o forse era destino, si è trovato a suonare un violino. Definito orecchio assoluto il suo futuro è presto scritto. Conservatorio e studi lo portano ad essere uno dei violinisti più apprezzati e richiesti. Passano gli anni e durante una sua esibizione a Doha i suoi occhi incontrano quelli azzurri di Stella. La ragazza è ammaliata da Lestat e al ragazzo bastano pochi attimi per non riuscire a togliersi dalla testa l’espressione estasiata ed attenta della ragazza. Qualcosa li unisce, ma cosa? E poi nella camera d’albergo del giovane i due si ritrovano sopraffatti dall’attrazione. Parlare è naturale, come naturale è ritrovarsi uniti in un bacio appassionato. Purtroppo la serata viene rovinata dalla famiglia di lei che ostacola questa conoscenza. La promessa di ritrovarsi, un numero segnato sul braccio e sogni di ragazzi vengono spazzati via in un attimo. Nelle loro menti il ricordo è sempre presente ma la vita li porta a non incontrarsi mai più.

Passa il tempo, siamo ad undici anni dopo. Lestat è ancora più famoso, vive a New York e si è sposato. Con sua moglie cercano un figlio che tarda ad arrivare. L’uomo è ossessionato, lo vuole, desidera avere ciò che è stato tolto a lui. Oltre al suo violino, non ha mai posseduto altro e ogni mese vedere che i loro rapporti non portano a niente è destabilizzante. Fino a quando qualcosa che è sempre stata lì si rivela e per Lestat è difficile rimanere in città. Bugie su bugie lo portano a volersi allontanare. Dopo un anno di lontananza da casa ancora non se la sente di rimettere piede in casa sua e a questo punto cerca un luogo di pace, solitudine. Il luogo scelto è un piccolo borgo toscano. Sempre il fato ci mette lo zampino e si ritrova a due passi dalla donna che ha segretamente chiuso nel suo cuore e mai dimenticato.

Stella dopo quella notte è andata avanti. Più volte ha avuto il desidero di chiamare il ragazzo ma non aveva il coraggio. E poi, chissà, magari per lui era già una piccola parentesi chiusa. Il tempo passa anche per lei, i rapporti familiari sono sempre tesi ma anche anni dopo è sempre la stessa ragazza ribelle, agitata, sfuggente. L’ultimo anno è stato difficile ma allo stesso tempo importante.

“Lestat è rimasto il sogno di qualcosa che avrebbe potuto essere e non è mai stato. La mia vita è costellata da sogni infranti.”

Ha avuto altri ragazzi, ha fatto le esperienze di qualsiasi ragazza ma Lestat è rimasto il suo sogno. E forse è per lui che non ha mai concesso il suo cuore a qualcun altro. Oltre a lui però c’è un altro elemento da non sottovalutare. Stella nono stante la ricchezza si sente come a metà. Non si sente completa. Dopo anni di vagabondaggio per seguire il padre si trova a casa solo in un luogo. A Vivo D’Orcia trova il suo nido. Un piccolo borgo di proprietà della nonna che le viene lasciato in eredità. Si rimbocca le maniche ed oggi ha un resort di lusso da gestire. Sarà qui che ritroverà l’uomo dei suoi sogni.

Mi fermo qui perché ciò che succede da qui in avanti non si può descrivere senza fare spoiler.
Quello che da qui in avanti ho letto è stata emozione pura.

Disaster, ho letto tutti i romanzi di Paola Garbarino e innamorarmi di ogni storia è stato semplice. Dopo tanti romanzi letti di uno stesso autore la paura di non trovare la storia accattivante e coinvolgente c’è . Anche con Paola prima di iniziare a leggere questa paura c’è stata. Paura che dopo i primi capitoli si è eclissata. Ogni storia che scrive è diversa dall’altra. L’unico tratto comune è la struttura dei capitoli che ormai è la sua firma. L’alternanza sempre sensata e collegata tra passato e presente risulta ancora una volta vincente. L’attenzione ti cattura e se l’inizio è più calmo, via via si aggiungono elementi che ti tengono incollata fino alla parola fine.

Ebbene si, anche questa volta non sono riuscita a fermarmi! Complice la scrittura fluida, le descrizioni dettagliate, la storia che per come è stata ideata funziona e i personaggi ben delineati, ho accantonato tutto quello che dovevo fare per leggere.

Come sempre immergermi nella lettura di un suo romanzo mi porta a fantasticare. Nella mia mente vedevo e sentivo i personaggi parlare. Potrà sembrare strano, forse io sono strana (c’è sempre il dubbio!!), ma quando un romanzo è completo, mi appassiona e mi tiene incatenata a lui, l’unica parola che dico è wow! Lo sanno in casa che ogni poco li guardavo trasognante e continuavo a ripetere che ciò che leggevo mi lasciava senza parole!

Ogni cosa è studiata, a partire dalle ambientazioni. I personaggi, sia principali che non, hanno un loro carattere ben definito, lineare e consono dall’inizio alla fine. Lestat è facile da comprendere. Il suo passato lo ha reso schivo, diffidente. Si nota subito che creare una famiglia è il suo unico pensiero come si nota immediatamente quanto suonare lo porta su un’altra dimensione. Ma il suo personaggio è quello forte, determinato. Anche nelle situazioni più difficili quest’uomo sa essere uomo.

Per Stella ha avuto particolare attenzione perché il suo personaggio è quello più complesso. Ci viene descritta come una donna dal carattere incomprensibile ed imprevedibile. Delle sue debolezze ne fa uscire forza. È tutta una facciata però perché anche lei è vulnerabile, ha bisogno di certezze come Lestat, e dove non trova una soluzione preferisce dileguarsi. Scoprirete solo leggendo di cosa parlo.

Una nota va alla cover perfetta nel descrivere i due personaggi, alla playlist scelta che sembra anche questa essere stata ben studiata e alle citazioni che anticipano ogni capitolo che come sempre sono ben unite al testo. Prima o poi mi farò svelare come riesce a trovare le parole giuste per ogni cosa!

Questa è la scrittura di Paola Garbarino. Prima ti attira nella sua rete, ti fa conoscere i personaggi, la storia, come sono diventati con il tempo. Poi ti incatena lasciandoti con la voglia di scoprire cosa si nasconde dietro ad uno sguardo, una frase non detta e una chimica travolgente. Quando infine pensi che niente possa sconvolgerti ecco che lancia la bomba. I segnali ci sono, ma sono talmente ben nascosti che solo dopo ti rendi conto di averli sottovalutati, e a questo punto corri veloce fino all’epilogo che ancora una volta è un degno finale.

Con Paola Garbarino andate sul sicuro. Non troverete mai storie lontane dalla realtà ed è anche per questo che amo la sua mente.
Romanzo straconsigliato. Vi assicuro che lasciarli una volta arrivati alla fine sarà difficile!!!


 Vi lasciamo il calendario con le tappe precedenti e future da non perdere!


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