martedì 13 marzo 2018

Review party: "Hai bussato al mio cuore" di Brittainy C. Cherry


Continuiamo la giornata con una nuova recensione: settimane fa abbiamo accettato l'invito a partecipare a questo review party, non serve dire che è stata una decisione semplice da prendere, la Cherry è una delle autrici migliori su piazza al momento! nei giorni scorsi ho letto, anzi... ho divorato letteralmente il nuovo libro di Brittainy C. Cherry, uscito il giorno della festa della donna grazie a Newton Compton.


Titolo: Hai bussato al mio cuore

Autore: Brittainy C. Cherry

Editore: Newton Compton Editori

Genere: contemporary romance

Prezzo: € 5.99

Data di uscita: 8 marzo 2018



Sinossi

Io e Graham Russell non eravamo fatti per stare insieme. Sono sempre stata una persona sensibile, lui invece è un pezzo di ghiaccio. Sognavo a occhi aperti mentre lui lottava con i suoi incubi. Io piangevo spesso, Graham sembrava non avere lacrime da versare. Ma nonostante le differenze, ci sono stati istanti in cui i nostri occhi si sono incontrati, in cui sembrava sapessimo tutto l’uno dell’altra. Istanti in cui le sue labbra hanno assaporato le mie paure e io ho respirato il suo dolore. Istanti in cui entrambi abbiamo creduto di sapere che cos’era il vero amore. Quegli istanti ci hanno illuso di poter avere un po’ di pace. Ma quando la realtà è tornata a scuoterci, siamo precipitati al suolo. Graham Russell non è in grado di amare e io non sono capace di insegnargli come si fa. Eppure, se avessi la possibilità di innamorarmi ancora, mi innamorerei di lui. Un’altra volta. Persino se fossimo destinati a precipitare di nuovo, distruggendoci.
I loro mondi sono così distanti che sembrano non comunicare. Eppure si amerebbero di nuovo, se avessero un’altra vita.




Recensione

Mi conoscete, a volte tendo a essere ripetitiva... e ultimamente lo sono, quando parlo delle mie autrici preferite. Dico sempre di avere due autrici su tutte: Colleen Hoover e Jay Crownover. Il primo posto del podio è affollato, ma il secondo gradino è occupato solo da un'autrice: Brittainy C. Cherry.
L'autrice americana ha il potere di prendere una storia, donarla al lettore e guardarlo mentre si strugge, piange e affoga dispiaceri nella cioccolata.
Almeno, questo è quello che è successo a me leggendo questo libro! Partiamo con la prima premessa: amo, amo e ancora amo le storie che parlano di uno scrittore. Uomo, donna, giovane, vecchio, bianco, nero, italiano, straniero ecc.
Scrittori che ci presentano storie con gli occhi del personaggio scrittore: come guardare un film attraverso la televisione del protagonista del film. Nella mia mente suonava meno strano, devo ammetterlo.

Ma sorvoliamo. Pronti e via, siamo già in una valle di lacrime. Morti, malattie e tanta tristezza, come da copione nei libri della Cherry. Può competere con Shonda Rhimes per il "MaiUnaGioia Award".
Lucille, per gli amici Lucy, è la terza sorella, la piccola di casa, quella designata dalla madre per fare da collante tra le sorelle, per tenere unita la famiglia. Non è facile, soprattutto quando lei e Mari, la sorella di mezzo, sono spiriti "liberi", vivono alla giornata, vedono e sentono ogni colore, suono, emozione. Lyrics, la primogenita, invece è più pragmatica, segue le regole, tutto ciò che non ha mai fatto la madre.
Quando la mamma viene a mancare, Lyrics è già lontana, mette distanza tra lei e le sorelle, lei e il loro mondo. Lucy e Mari stanno insieme, sono sorelle ma soprattutto amiche. Una la spalla dell'altra, soprattutto quando Mari si ammala, vedendo naufragare il proprio matrimonio. Tanti sogni, ma tutti sul filo del rasoio, scossi dall'incertezza del futuro. E noi siamo con loro, a sperare di poterli realizzare.

un piccolo salto in avanti e vediamo le due sorelle realizzare parte dei loro sogni in quel dannato cassetto aperto e chiuso più volte: finalmente sono riuscite ad avere la loro attività, un negozio di fiori che le rende felici. Proprio grazie al negozio e a un ordine, Lucy conosce Graham. Lo conosce di nome, è il suo scrittore preferito. Quando se lo ritrova davanti, chiusi fuori da una porta difettosa, non le sembra vero. Ah, piccolo dettaglio: sono al funerale del famosissimo padre di lui. Gioia, vero? sprizza ovunque!

Parlano, sono in sintonia, finché vengono "salvati"... peccato che, oltre all'addetto che apre fisicamente la porta maledetta, ci sia anche la moglie di lui, Jane, molto incinta e irritata... Lucy è affascinata da Graham, ma tutto esplode quando scopre che la fantomatica Jane non è niente di meno di SUA SORELLA, Lyrics.
Analizziamo le vostre reazioni. Vi sentite come quando seguite Beautiful e vedete l'ennesimo colpo di scena, vero?


No? Beati voi, io giravo le pagine ed ero sempre più sconvolta!! ma mai una volta ho pensato "Vabbè, dai... ma questo è forzato!". Questa è la grandezza di questa autrice: mente diabolica, cuore puro e riversato nelle pagine.
Procedendo... cosa pensereste se vi dicessi che Jane/Lyrics partorisce quella stessa sera anche se manca ancora tanto? ed ecco che, la super controllata Lyrics viene messa sottosopra, il suo mondo rischia di crollare. Un mondo fatto di regole, di controllo, di freddezza, di sentimenti celati. Il loro matrimonio è una farsa se si cerca un'unione che si basa sull'amore, sulla fiducia, sulla passione, sulla condivisione. Il loro è tutto tranne che un'unione basata sulle emozioni, sui sentimenti. Il gelo usciva dalle pagine mentre leggevo la loro storia. Vedere la loro bambina lottare tra vita e morte è stato il colpo decisivo per lei, che molla la figlia e il marito.
Graham, una volta bambino che provava qualcosa, ora è un uomo freddo, distaccato, ma si ritrova padre di uno scricciolo che ha solo lui. Da quando passa in negozio da Lucy a chiedere eventuali notizie della moglie, Graham e la figlia non saranno più soli.

Lucy è sempre stata una persona di cuore, potrebbe mai girar le spalle a loro? a quella nipote con cui condivide sangue e dna? è così che iniziano a conoscersi, lottando, litigando, assistendo la piccola Talon.
Graham è uno scrittore ma ha perso la bussola, non riesce a scrivere qualcosa all'altezza. come dice il suo amico, insegnante e mentore Ollie, non ci mette il cuore perché è convinto di non averlo. Quello che non immagina è quanto possa fargli bene vivere fianco a fianco con Lucy che sente ogni cosa, vive ogni emozione al massimo, la cavalca, la fa sua. Nel bene e nel male, Lucy non si limita, nel suo essere fricchettona, senza regole.
Ma la vita non è semplice, né per uno né per l'altro. Dovranno imparare l'uno dall'altra, unire i loro caratteri e mischiarli, per fare loro le caratteristiche dell'altro. Ce la faranno o no? E questo cosa comporterà nella loro storia? E che ne sarà di Jane/Lyrics?

insomma.. non so se si capisce, ma questo romanzo l'ho amato nel profondo. Questo è un romanzo che vi entra nell'anima, e non solo. Ve la prende, la stropiccia, la fa in mille pezzettini e poi la ricompone, rendendovi una persona migliore. Una persona più recettiva, più aperta alle emozioni. Quello che la Cherry vi invita a fare con questo romanzo è mollare i freni: non tirate il freno a mano, lasciatevi andare. Amate, soffrite, arrabbiatevi. Non trattenetevi, perché questi sentimenti fanno parte della vita, non possiamo tenerle fuori. Siate come Lucille, cavalcate le vostre emozioni, abbiate il cuore puro, libero. I problemi, gli sgambetti che la vita ci ha fatto, ci fa e continuerà a farci saranno sempre lì a cercare di renderci il tutto più difficile, ma non ci si può abbattere. Il male non trionferà sul bene, sul nostro cuore.

Leggete questa storia, fatevi trascinare dagli eventi, dalle emozioni. Amatelo completamente. Fidatevi di me, non ve ne pentirete... ecco, magari tenetevi vicino dei fazzoletti e della cioccolata!



Ps: se non vi ho convinto, avete altre possibilità per convincervi! Che ne dite di leggere le recensioni degli altri blog partecipanti al Review Party?! Eccovi il calendario completo!


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