Le recensioni di Mary: "7 mesi" di Elena Carletti

Iniziamo il giovedì con una recensione di Mary: ora ci parla di una commedia romantica uscita poco prima di Natale, in versione self. Scopriamo cosa ne pensa!

Titolo: 7 mesi

Autore: Elena Carletti

Edizione: self publishing

Genere: Commedia romantica

Data di pubblicazione: 12 dicembre 2017

Prezzo: ebook 0,99€ cartaceo 6,99€


Sinossi


Elisabetta è una trentenne pigra, spendacciona e non le importa niente di nessuno. Ama le scarpe con il tacco, il caffè, la birra e, più di tutti, mortificare le persone. Quando riceve la partecipazione di nozze di una sua ex compagna di scuola va nel panico. Come può presentarsi senza lavoro e senza un accompagnatore? Si prefigge tre obiettivi: dimagrire, trovare lavoro e un fidanzato.
Nei 7 mesi che la separano dal matrimonio farà di tutto per raggiungere il suo scopo e, grazie all’aiuto di Roberto, riuscirà a trovare lavoro da un commercialista. Lavoro che si complica quando la donna propone un progetto di risanamento per una ditta che sta fallendo, coinvolgendo l’amico e Ivana: la collega apprendista piena di buone intenzioni.
Elisabetta ultra – determinata per i suoi loschi scopi, inappropriata nel ruolo di benefattrice, narcisista e sboccata riuscirà a capire che nella vita contano anche i sentimenti? Sono sufficienti 7 mesi per cambiare una persona?




Recensione

Finalmente un romanzo leggero e brioso!
E' quello che mi sono detta dopo aver sfogliato le prime pagine di questo libro dalla scrittura è semplice e fluida. I personaggi sono il vero punto di forza: brillanti e spontanei, divertenti e intelligenti. Ho apprezzato in modo particolare la protagonista femminile Elisabetta, che è in grado di risultare cinica, scostante, antipatica, ma al tempo stesso divertente ed esilarante. Anche il protagonista maschile, Roberto, è molto gradevole: un uomo semplice, dolce e paziente che ci ricorda che esistono uomini che sanno aspettare le loro donne e che possono amare i loro difetti fino a considerarli pregi.

Purtroppo però la storia manca, a mio parere, di mordente: gli eventi si susseguono senza una precisa motivazione e alcuni episodi sembrano non avere alcun nesso con la storia ma introdotti solo per dare consistenza al libro. Il tema centrale della narrazione è, per una buona parte, incentrato sulla sorte della Incerti, l'azienda sul punto di fallire al cui tracollo finanziario sono dediti i protagonisti.

Spesso pertanto risulta lento e noioso come un manuale di diritto commerciale o di economia e gestione delle imprese (dato l'argomento trattato). La storia d'amore tra Roberto ed Elisabetta resta sullo sfondo per la quasi totalità del racconto, emergendo e dando qualche brividino solo oltre la metà del libro.

Lo scorrere del tempo è molto armonico e senza salti temporali, facilitando il compito del lettore.
In conclusione una storia poco impegnativa a cui danno colore e struttura i personaggi, umani e imperfetti come solo la realtà sa essere. Mi sono piaciuti così tanto che mi sono parsi un po' sprecati e spero di vederli in futuro coinvolti magari in un contesto più adatto al loro calibro.


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