lunedì 12 marzo 2018

Le recensioni di Annalisa - LA SCIARPA RICAMATA di SUSAN MEISSNER

Buon Pomeriggio Disasters!
Prendetevi una pausa dal giveaway con la recensione di questo bel libro che ho letto per voi :)


Titolo: La sciarpa ricamata
Autore: Susan Meissner
CE: tre60
Prezzo: ebook 7,99 euro - cartaceo 16,90 euro

TRAMA.

Una sciarpa, due donne: un secolo le separa, il destino le unisce.

Ellis Island, settembre 1911.
Dopo aver perso l’uomo che amava, Clara ha scelto di prendersi cura degli emigranti che ogni giorno approdano all’isola, in attesa di ottenere il visto d’ingresso negli Stati Uniti. Un giorno, tra le migliaia di persone, un uomo attira la sua attenzione. Ha la febbre, forse è destinato a morire, e non si separa mai da una bellissima sciarpa con un motivo floreale su cui è ricamato un nome: Lily...

Manhattan, settembre 2011. 
Taryn lavora in un negozio di tessuti nell’Upper West Side. Rimasta vedova, è faticosamente riuscita a trovare un nuovo equilibrio e un po’ di serenità. Ma non riesce a cancellare il ricordo del giorno in cui le Twin Towers sono crollate, seppellendo suo marito. E neppure a cancellare il senso di colpa: lei infatti si è salvata grazie a uno sconosciuto che ora, a distanza di dieci anni, bussa alla sua porta, portando con sé la sciarpa che Taryn aveva quel giorno: una sciarpa antica, con un motivo floreale...

RECENSIONE.

La  sciarpa ricamata è un romanzo meraviglioso e poetico.
A cavallo tra passato e futuro, non sapevo se classificarlo come storico o contemporaneo.
Questo romanzo narra le vicende di due donne, nate in epoche diverse, accomunate dallo stesso dramma: la perdita dell'Amore della loro vita in un tragico incidente, entrambi vittime perché nel posto sbagliato nel momento sbagliato, entrambi morti perché pensavano di incontrare in quel luogo la loro amata.
Un destino beffardo quello delle due donne, che decidono poi di vivere il resto della loro vita in una sorta di limbo rappresentato anche da luoghi fisici per enfatizzare il loro stato psicologico di rinuncia non solo all'amore ma a qualsiasi sentimento che la vita offre.

E poi c'è la sciarpa.
Questo piccolo oggetto ricamato che riaffiora dal passato e che lega due donne apparentemente diverse, di due epoche completamente diverse, in un modo tanto complesso quanto semplice.
È la sciarpa che mette in moto i meccanismi del romanzo, fino ad ora toccante ma un po' lento.

La voglia di scoprire perché quella sciarpa è speciale spinge le due donne, in modi diversi, ad abbandonare la.prigione emotiva che si erano imposte.
Si aprono alla vita.
E scoprono che il destino le ha private sì dell'amore presente di una persona, ma l'Amore, inteso come sentimento totale c'è ancora e loro lo accolgono, non più fragili e arrabbiate con la vita, ma forti e speranzose.

È un libro che parla di Speranza.
E il finale del libro, anche se sembra sospeso, per me non lo è.

In un libro dove all'inizio tutto pare una chiusura alla vita e ai sentimenti, questa apertura finale mi lascia un senso di benessere e di pace che forse con una conclusione più netta non avrei apprezzato.

Il libro ha una scrittura piacevolissima e accattivante. La scrittura rispecchia l'anima e i sentimenti provati dalle protagoniste e ha un ruolo fondamentale nel coinvolgimento del lettore durante tutta la storia.

Il simbolo della sciarpa è stato per me una trovata geniale...un oggetto così semplice, eppure così elaborato, fitto di trame, di fili, di colori, per nulla scontato.
Una cosa così semplice ha salvato delle vite e ha dato speranza.
Non sembra anche a voi la metafora perfetta di come andrebbe assaporato ogni giorno?

Un libro per le romantiche, che sognano con l'Amore e che hanno bisogno di speranza nella loro vita, sempre.

Consigliatissimo.



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