Le recensioni di Annalisa: "Il mercante di seta" di Liz Trenow

Buongiorno e buon Lunedì!
Quale miglior modo di iniziare la giornata se non tra le pagine di un bel libro?
Oggi vi parlo di un romanzo un po' particolare, che ho da qualche mese in libreria, ispirato ad una storia vera..
Ormai avrete imparato che da me non bisogna aspettarsi il solito rosa ;)
Tra le Disasters troverete sempre di tutto un po'!


Titolo: Il mercante di seta

Autore: Liz Trenow

Casa Editrice: Newton Compton Editori

Prezzo: ebook 2,99 euro – cartaceo 7,50 euro



Sinossi

Gli amori proibiti sono sempre i più affascinanti.

Ispirato a un'incredibile storia vera.

Londra, 1760. La vita di Anna Butterfield sta per cambiare per sempre. Rimasta orfana di madre è costretta ad allontanarsi dalla sua casa natale per essere introdotta nella società londinese. Abituata alla pace del verde Suffolk, la metropoli è fin troppo grande e caotica per lei. In più gli zii sono rigidi e le impongono abitudini consone al loro status sociale. Un giorno Anna, guidata dalla sua passione per la pittura e dopo essere uscita di nascosto da casa, si ferma davanti a un banco di fiori al mercato e si mette a ritrarre ciò che vede. Quel disegno finisce tra le mani di Henri, un tessitore di seta di origini francesi, giunto nella capitale in cerca di fortuna. È l’inizio di un idillio artistico: Henri, colpito dalla bellezza dell’opera di Anna, decide di utilizzarla per le sue nuove creazioni. Eppure il destino di Anna è un altro, lontano dal tormentato mondo dell’arte. Lo zio, infatti, vuole sistemarla facendole sposare un giovane e ricco avvocato. Anna ed Henri dovranno lottare per difendere il loro amore clandestino e le loro aspirazioni.
Ispirato a eventi e personaggi storici realmente esistiti, Liz Trenow fa rivivere un’epoca segnata da persecuzioni religiose, tensioni razziali e rivolte sociali, e dipinge l’appassionante affresco di una storia d’amore travolgente e indimenticabile.




Recensione

Quando ho chiuso questo libro la prima volta che l'ho letto, ho tirato un lungo sospiro di sollievo.
A mente lucida non mi ero resa conto di quanto accattivante fosse stato per me.

I romanzi storici sono uno di quei generi che leggo più volentieri, soprattutto se ambientati in Inghilterra. Il fascino della storia inglese, così diverso dalla nostra, è come una calamita per me.
Attratta dalla trama e dal contesto del commercio di tessuti e seta che mi hanno ricordato il classico North and South della Gaskell, ho cominciato a leggere la storia di Anna ed Henri.

Una storia d'amore con due protagonisti tanto simili per passioni e caratteri, ma così distanti per classi sociali e famiglia.
L'incontro dei due al mercato è come una fotografia...potevo sentire gli odori e i rumori attraverso le descrizioni dell'autrice.
Tuttavia come ogni storia d'amore che si rispetti gli ostacoli che dovranno affrontare per stare insieme saranno molti.
Lei è a Londra perchè la famiglia la vuole sposata ad un partito ricco. Lei è una ribelle e creativa con la passione per il disegno e vorrebbe approfondire questo aspetto a Londra...non vorrebbe sottostare ai dettami del suo ceto.
Lui è un orfano, povero e francese, diventato sarto grazie ad un benefattore e che aspira a diventare un Maestro.
Dalla loro parte solo una passione forte e in comune che li lega assieme come si intrecciano i fili su un telaio
Saranno i nostri protagonisti in grado di sconfiggere ciò che ci si aspetta da loro?

Sullo sfondo, una Londra in tumulto, con divari sociali che vanno dall'estrema povertà alla ricchezza, dove lo stato sociale vale più di una vita umana.
Una Londra in pieno sviluppo commerciale, in questo caso di tessuti...un mondo fatto di telai, di fili, di colori, di tecniche specifiche...e tutto questo è descritto nel libro in modo alquanto particolareggiato, con termini specifici, il che mi ha affascinata perchè ho visto, da questi particolari, la profonda cura che l'autrice ha messo nella stesura di questo romanzo.
Le ricerche fatte e le citazioni all'inizio di ogni capitolo, tratte rispettivamente da "Il Galateo delle Signore" e " Consigli per apprendisti e operai", mi hanno letteralmente stregata e trasportata in un mondo reale...o per lo meno, che è stato reale per qualcuno come Anna ed Henri.

Ho amato questo romanzo storico, fatto di continui richiami all'epoca e al mondo dei telai.
Mi sono sentita parte dell'amore clandestino di Anna ed Henri e ho tifato per loro fino alla fine, complice una scrittura che, seppur ricercata, fluiva leggera ed evocativa sulle pagine.
Merito questo anche di un'ottima traduzione, davvero rara da trovare.

Consiglio questo libro a tutte le amanti del genere storico...non ne rimarrete deluse.



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