Le recensioni di Amira: "E allora baciami" di Roberto Emanuelli

Ora tocca ad Amira e a un libro che l'ha toccata in modo particolare... scopriamo cosa ne pensa del libro di Roberto Emanuelli.



Titolo: E allora baciami

Autore:
Roberto Emanuelli

Editore: Rizzoli


Data di pubblicazione: 27 aprile 2017

Prezzo: e-book 8,99€ / Copertina flessibile 14,87€


Sinossi


L’amore, quello vero, quando arriva te ne accorgi. Ti prende dritto al cuore e alla testa, e a quel punto è già troppo tardi: il tempo, la distanza, le tempeste piccole e grandi, non c’è più niente che possa fermarlo. Ed è impossibile da dimenticare. Lo sa bene Leonardo, che l’ha sentito bruciare sulla pelle e ancora non riesce a liberarsi dai ricordi. Da quando Angela se n’è andata ha avuto tante donne, ma nessuna può sperare di prendere il suo posto. L’amore, adesso, Leonardo lo cerca nelle cose semplici: nei sorrisi soddisfatti dei clienti quando ripara le loro auto; nella musica che ascolta sulla sua Duetto d’epoca o nelle serate con gli amici di una vita. E poi c’è Laura, la figlia di diciassette anni, sempre più bella, ma anche terribilmente distante. Lei l’amore lo impara su internet, nelle parole di blogger che sanno sfiorarle il cuore come quel padre così silenzioso non potrebbe mai fare.




Recensione

“E poi ci vogliono abbracci, di quelli che ti scaldano il cuore quando fa freddo dentro, che spengono la paura del futuro, che ti fanno sentire meno solo, quegli abbracci in cui ti perdi e ti ritrovi, in cui ti nascondi dal mondo e forse un po’ anche da te stesso, che ti permettono di piangere senza vergognartene o dare spiegazioni, che ti spingono a pensare che ce la farai, che andrà tutto bene. Andrà tutto bene...”

Io davvero non sapevo come iniziare. Ecco perché ho scelto di aprire con una citazione del libro, una di quelle che ho sentito più mia, forse per la mia attuale situazione, forse perché sento la mancanza degli abbracci di un mio caro amico. In ogni caso, nessuno meglio dell’autore stesso poteva aprire questa recensione.

Se penso a questo libro e dovessi scegliere una parola per definirlo, quella parola sarebbe sicuramente POESIA.
L’autore riesce a comunicare sensazioni ed emozioni con una delicatezza e un precisione incredibili, con le sue parole riesce a toccare ogni corda dell’anima, riesce ad arrivare in quegli angoli del nostro cuore che stiamo ben attenti a tenere nascosti, segreti, come tesori preziosi. Lui, con le sue parole ti scava dentro, nel profondo e non c’è scampo. Ti ha smascherato, ti ha capito.

Raccontando la vita di Leo e di sua figlia Laura, l’autore non racconta solo una storia, racconta l’animo umano; inevitabilmente, raccontando dei personaggi, racconta anche un po’ di tutti noi.
Adoro il suo stile. È scorrevole, descrittivo ma per niente noioso o banale, riesce a descrivere i luoghi così bene che sembra di essere al fianco dei protagonisti, racconta così bene dei sentimenti che è quasi come se potessimo afferrarli, descrive davvero con una delicatezza e una conoscenza profonda ogni cosa, tanto che si sente tutto sulla pelle e nel cuore.

Pochi scrittori sono riusciti a toccarmi così nel profondo, Roberto Emanuelli ci è riuscito in pieno, in un modo così piacevole, delicato, sincero, diretto e confidenziale che mi sembrava di avere accanto il migliore degli amici. Avete presente quella persona che vi capisce con uno guardo? Con la quale non servono parole, i silenzi sono più importanti. Quella che non giudica, ma comprende e consiglia, e lo fa senza arroganza.

Questo libro è come un amico. Un amico poetico, che ti mostra il tuo cuore, te lo mette in mano e ti fa analizzare la parte più profonda del tuo io. Ti mostra chi sei e ti fa capite che vai benissimo così. Guardate che non scherzo, è pazzesco e non è da tutti.
Io questo libro l’ho sentito vibrare dentro di me, ha scavato in me arrivando a una profondità a cui pochi nella mia vita si sono avvicinati.
Non solo ha saputo raccontare sentimenti e descrivere luoghi divinamente, ma l’autore ha descritto i suoi personaggi talmente bene da farli sembrare reali, come fossero dei vecchi amici di cui ci vuole ricordare e per i quali si prova subito affetto, nostalgia.
Niente è lasciato al caso, tutto è descritto con minuzia, ma non annoia mai. Anzi, se ne vuole di più, perché questa poesia ci va nella vita, dovremmo averne di più.

Leo, 38 anni è un padre single che vive nel passato, ma chi a volte non lo fa? Solo che lui è proprio rimasto lì, non sa come andare avanti. È bello, intelligente e può avere ogni donna che vuole, ma lui vuole l’unica che abbia mai amato davvero, quella che 17 anni prima lo ha lasciato solo con una bambina.
Laura, 17 anni, è come tutte le adolescenti di adesso: vive i suoi drammi attraverso la musica e i social network. Ma è anche una ragazzina sensibile, non pensa solo ad apparire, ama leggere e ama la musica, suona e ama perdersi nei quadri e scrive divinamente.
Le loro vite sembrano così sconnesse, non si trovano punti di incontro, due estranei che vivono sotto lo stesso tetto. Se solo i due provassero ad abbassare le difese, provassero a comprendersi un po’ di più. Se prestassero più attenzione, noterebbero che guardandosi allo specchio vedrebbero l’una il riflesso dell’altro. In questo libro c’è un’analisi profonda di questi personaggi e li seguiamo nel loro percorso di crescita. Non voglio raccontare altro, perché è così una storia così bella che se parlo troppo la rovino :P 

È davvero un inno all’amore, alla famiglia.
Interessante è il modo di raccontare i due punti di vista: quello di Leo attraverso monologhi interiori, pensieri, flashback e uscite con gli amici più cari, e quello di Laura attraverso il suo diario, frasi tratte da canzoni e social network e messaggi delle amiche. Due modi diversi, che raccontano due generazioni diverse ma in qualche modo vicine e connesse.
Questa cosa sembra voler mostrare maggiormente il divario tra i due, ma più si va avanti più si capisce quanto in realtà i loro mondi e le loro sofferenze siano simili.
Sarà un viaggio a smuovere le cose per tutti, come a dimostrarci che bisogna buttarsi in qualcosa nella vita, andare e andare, viaggiare per poter ritrovare la strada, o per riprendere proprio una frase ripetuta in questo libro: “a volte bisogna perdersi, per ritrovarsi”.

Davvero, questo libro mi ha toccato l’anima, perciò ringrazio l’autore per avermi dato così tanto in così poco tempo.
Voglio chiudere con un’altra citazione:

“Qualunque posto purché ci sia tu, perché una cosa la so: quando tu sei con me, con me c’è tutto l’universo.”

Si, questo libro è poesia.


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